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Corciano Festival, emozioni e ironia nel libro di Marta Moroni

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Corciano Festival, emozioni e ironia nel libro di Marta Moroni

Francesca Cecchini
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CORCIANO – “Una squadra di giocatori che lavora insieme e che dà il mille per cento per il bene della comunità. Quando qualcuno di questa squadra dimostra di avere capacità importanti, non posso che esserne felice”. Con queste parole il sindaco di Corciano Cristian Betti ha introdotto ieri (10 agosto), davanti ad una folta platea, la scrittrice Marta Moroni, al Corciano Festival per la presentazione della sua opera prima Io, Sara (Futura Edizioni. Presenti al chiostro comunale, insieme all’autrice (corcianese doc), Fabio Versiglioni, che ha raccontato l’incontro con Marta di cui ha subito apprezzato la qualità della scrittura, la giornalista Silvia Angelici, coordinatrice dell’evento che ha descritto le emozioni che emergono fra le righe della narrazione, e la psicoterapeuta Lucia Magionami, che ha spiegato l’importanza della lettura e, soprattutto, della scrittura come funzione terapeutica. “Non tutti siamo in grado di scrivere – ha detto la Magionami – La scrittura è un grande ostacolo. Se viene consigliata e la persona riesce ad eseguire quel lavoro, ferma il tempo”. La scrittura terapeutica quale mezzo, dunque, per allontanare quel dolore, quell’emozione che si prova e che vogliamo esorcizzare. “La fermiamo, la depositiamo, la consegniamo, la attribuiamo ad un tempo diverso che non è più il nostro sentire. Ci permette di attraversare quel percorso emotivo duro e di lasciarlo in carta. Lo allontaniamo da noi”. 

In Io, Sara, una narrazione ironica per la storia di una donna che, intrappolata nella sua vita quotidiana, reagisce e prende atto della propria forza. Una donna in cui, secondo l’autrice, ognuno di noi può rispecchiarsi. Sara non è Marta. Ne è solo una parte. “Nel libro – ha sottolineato la Moroni – ci sono i miei ricordi del passato. La storia di Sara è in parte la mia, ma c’è anche altro. Volevo che Sara fosse altro, una donna reale – che sono io – ma con una personalità sua”.

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