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Coop Centro Italia installa un ‘cestino galleggiante mangiarifiuti’ sul Lago di Piediluco

Si tratta del secondo apparecchio del genere posizionato in Umbria. Il primo fu installato lo scorso ottobre sul Lago Trasimeno al Club Velico Castiglionese

REDAZIONALE

PERUGIA – La campagna di Coop Centro Italia per l’ambiente arriva anche sul lago di Piediluco, dove è stato installato un Seabin, il cestino mangiarifiuti che alleggiando a pelo d’acqua cattura i rifiuti dai più grandi fino alle microplastiche.

La struttura è stata installata questa mattina, come le altre 41 in giro per l’Italia, in partnership con Lifegate e la partecipazione di Comune di Terni, Provincia di Terni, Regione Umbria, ARPA Umbria, Cooperativa 1° Maggio dei Pescatori di Professione di Piediluco, una rete di attori pubblici e privati impegnati nella salvaguardia della biodiversità del lago.

Si tratta del secondo apparecchio del genere posizionato in Umbria. Il primo, che fu installato lo scorso ottobre sul Lago Trasimeno al Club Velico Castiglionese ha raccolto finora oltre 300 chilogrammi di rifiuti galleggianti, pari al peso di oltre 20.000 bottiglie di plastica da mezzo litro.

Coop Centro Italia

“L’impegno di Coop Centro Italia per l’ambiente e in particolare contro l’inquinamento da plastica viene da lontano e coinvolge sia l’attività a punto vendita, sia quella sociale attraverso molteplici campagne” ha dichiarato Antonio Bomarsi, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Coop Centro Italia. “Dopo l’installazione dello scorso anno di un Seabin al Trasimeno proseguiamo il nostro impegno con questa installazione a Piediluco per dare un concreto contributo per la tutela dell’ambiente, soprattutto nel territorio in cui operiamo. Salvaguardare l’ambiente significa garantire benessere e qualità della vita a noi e alle generazioni future”.

L’obiettivo del progetto “un mare di idee per le nostre acque” promosso da Coop è recuperare complessivamente – grazie anche ai 12 Seabin già posizionati da Coop nel 2020 – 23 tonnellate di rifiuti in un anno, incluse plastiche e microplastiche, pari al peso di circa 1.500.000 bottiglie. “Un obiettivo non di poco conto – assicura Maura Latini, amministratrice delegata Coop Italia – Se mettessimo in fila 1 milione e mezzo di bottiglie percorreremo circa 300 km di strada, pari alla distanza tra Milano e Firenze. Con il rilancio della campagna Coop ribadisce il suo impegno e dimostra di essere in prima linea per la salvaguardia del nostro ecosistema. Nell’edizione 2021 abbiamo aumentato il numero di Seabin da posizionare e abbiamo raccolto altre adesioni di chi come noi è convinto non sia più il tempo di aspettare per intervenire con azioni positivi sul nostro ecosistema”.

Comune di Terni

“Vogliamo che quest’opportunità sia un punto di partenza significativo per una città più sana e attenta all’ambiente – sottolinea Stefano Fatale, assessore allo sviluppo economico del Comune di Terni-  ringraziamo Coop Centro Italia per tutto quello che fa in tema di tutela ambientale”.

Arpa e Circolo Canottieri

Lca Proietti, direttore generale di Arpa Umbria sottolinea: “Orientare i comportamenti dei consumatori e dei fornitori è un grande impegno che Coop assume con una visione strategica volta a migliorare le condizioni dell’ambiente che ci circonda”. Gli fa eco Marina Lana, presidente del Circolo Canottieri Piediluco. “Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta di Coop e Lifegate e speriamo che questa giornata serva a consolidare il nostro rapporto per salvaguardare sempre di più la sostenibilità di un luogo naturale così bello come il Lago di Piediluco”

La sfida di Coop e Lifegate

Coop Centro Italia e Lifegate hanno scommesso su questo progetto, che sta dando i suoi frutti. I Seabin posizionati finora da Coop insieme a LifeGate, hanno raccolto finora (dati fine agosto 2021) circa 14.500 chili di rifiuti, incluse plastiche e microplastiche, pari al peso di circa 970.000 bottiglie da mezzo litro. Entro l’anno saranno 34 i nuovi altri Seabin installati, con conclusione a Trieste, in occasione della Barcolana ed a Venezia.

Lajal Andreoletti, Responsabile progetti ambientali di LifeGate, sottolinea il valore del dispositivo nei territori dove viene posizionato: “Siamo felici di constatare che il Seabin, oltre a compiere il suo silenzioso e costante lavoro di pulizia delle acque, diventi anche un simbolo della partecipazione della società civile in iniziative virtuose. È il principale obiettivo del progetto LifeGate PlasticLess che, tramite l’installazione dei dispositivi, promuove la sensibilizzazione delle persone e il cambiamento culturale nei nostri territori”.

 

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