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Consiglio regionale, Porzi: “Nel 2019 nuovi tagli ai costi della politica”

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Consiglio regionale, Porzi: “Nel 2019 nuovi tagli ai costi della politica”

Redazione politica
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PERUGIA –  Un 2018 caratterizzato “da momenti di alta attività istituzionale” con l’ Assemblea legislativa dell’ Umbria che nel 2019 dovrà essere “sempre più casa di tutti gli umbri” e proseguire il lavoro svolto finora confermando principi come “partecipazione, innovazione, semplificazione, trasparenza, rigore e sobrietà” sono i concetti principali emersi dalla conferenza stampa di fine anno della Presidenza dell’ Organismo. Incontro che si è tenuto a Palazzo Cesaroni e nel quale è stato tracciato un consuntivo dell’ attività svolta nel 2018. Sono state inoltre fornite indicazioni per le azioni previste nel nuovo anno, con i lavori in aula che riprenderanno a gennaio.

Temi La presidente Donatella Porzi ha messo l’ accento sulle questioni centrali – sviluppo economico-occupazionale e ricostruzione post-sisma – che hanno caratterizzato i lavori dell’ Assemblea attraverso l’ approvazione di leggi regionali come quella sulla ‘ Ricostruzione delle aree colpite dal terremoto’ (“fornisce un quadro più definito e semplificato alle opere di risistemazione del tessuto urbanistico-sociale-economico”), sul ‘ Sistema integrato per il mercato del lavoro, l’ apprendimento permanente e la promozione dell’ occupazione’ e sulla ‘ Istituzione dell’ Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro’ .

Autonomia Tra gli altri atti la presidente Porzi ha sottolineato quello sulle ‘ Procedure per l’ attribuzione alla Regione di ulteriori forme di autonomia’ , approvato all’ unanimità. Beni culturali e paesaggio, ambiente, governo del territorio, turismo, diritto allo studio, formazione ed istruzione, università, sviluppo economico, sanità e welfare, sono i temi sui quali viene chiesta al Governo nazionale più autonomia.

Steccati “Questa assise si è espressa quindi anche sulla questione dell’ autonomia regionale – ha spiegato Porzi – e il risultato raggiunto dimostra che sulle questioni sostanziali come questa ci si orienta tutti verso il bene comune e senza steccati”. “Il quadro nazionale è cambiato e non c’ è più spazio per divisioni mentre c’ è da affrontare oltre alla sfida dell’ autonomia anche la ricostruzione della Valnerina” ha commentato uno dei vicepresidenti, Valerio Mancini, della Lega, mentre l’ altro, Marco Vinicio Guasticchi, Pd, ha sottolineato che “l’ Ufficio di presidenza rappresenta una garanzia istituzionale dove non c’ è maggioranza e minoranza. Su questo aspetto democratico ci siamo impegnati molto”.

Priorità Le priorità per il 2019, secondo quanto annunciato dalla presidente Porzi, riguardano la valorizzazione delle piccole realtà regionali, ed ancora la sfida dello sviluppo economico-occupazionale e quella della ricostruzione delle zone colpite dal sisma del 2016. Insieme “all’ utilizzo e perfezionamento” di strumenti tesi a qualificare le funzioni legislative e di controllo, “rafforzati nel 2018”, l’ attività istituzionale proseguirà “nella semplificazione e razionalizzazione del sistema normativo regionale”. “Dal 2019 – ha aggiunto – avvieremo, tra le prime amministrazioni pubbliche, il progetto del ‘ lavoro agile’ , che consentirà ai dipendenti che ne faranno richiesta di svolgere una parte del proprio tempo di lavoro fuori dalla struttura di Palazzo Cesaroni”.

Casa Palazzo Cesaroni che per Porzi “deve essere, sempre di più, la casa degli umbri”. “Dei giovani prima di tutto – ha proseguito – per continuare nell’ attività di diffusione della conoscenza e informazione sui temi della legalità e della cittadinanza attiva, attraverso incontri nelle scuole, convegni e conferenze”. Anche nel 2018, infatti, è andato avanti il progetto “Scuole in Assemblea legislativa” con 3.562 studenti in visita, provenienti da Terni, Perugia e rispettive province. Evidenziati infine anche i dati sul lavoro istituzionale.

Numeri Nel corso del 2018 si sono svolte a Palazzo Cesaroni 31 sedute d’ aula, compresa una in sessione europea. Sono state approvate 20 mozioni, quattro ordini del giorno, nove risoluzioni (su nove), 14 leggi regionali (tre di iniziativa dei consiglieri regionali). Sono stati approvati 15 atti amministrativi. Sono state discusse in aula 150 interrogazioni a risposta immediata. Oltre 200 invece le riunioni totali di Commissioni permanenti, speciali e d’ Inchiesta e del Comitato per il monitoraggio e la vigilanza sull’ amministrazione regionale. Approvato anche il Bilancio 2019 che ha ricordato Porzi “sarà l’ ultimo riferito ad una annualità intera”. Negli ultimi anni “c’ è stata una diminuzione della spesa”, ha detto la presidente, per il funzionamento dell’ Ente. Il trasferimento di risorse dal bilancio regionale è passato dai 22 milioni di euro del 2010 ai 18 milioni per il 2019.

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