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Consiglio regionale, Porzi: “Bilancio positivo, abbiamo sfide impegnative”

Politica

Consiglio regionale, Porzi: “Bilancio positivo, abbiamo sfide impegnative”

Redazione politica
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La presidente Porzi con Marco Guasticchi

PERUGIA – Un bilancio “positivo” che “impone” di guardare al futuro e alla prossima attività che riprenderà tra qualche giorno “con il rigore, la trasparenza, l’ impegno e la determinazione che c’ è stata in questo periodo”: è il bilancio di fine anno, che coincide con quello di metà mandato, della Presidenza dell’Assemblea legislativa dell’ Umbria.

Il quadro Quadro tracciato in una conferenza stampa a Palazzo Cesaroni dalla presidente Donatella Porzi e da uno dei vicepresidenti, Marco Vinicio Guasticchi, mentre Valerio Mancini era assente per motivi di salute. Azione dell’ Assemblea che ha quindi ruotato e che ruoterà anche in futuro intorno a “partecipazione, innovazione, semplificazione, trasparenza, informazione e comunicazione, concretezza, rigore e sobrietà nei costi dell’ attività politico-istituzionale”, con al centro soprattutto “lo sviluppo economico-occupazionale dell’ Umbria e l’ emergenza post terremoto” ha sottolineato Porzi. Riguardo all’ impegno post sisma, la presidente ha quindi detto che “l’ Assemblea ha avuto un ruolo trasparente nel predisporre una ricostruzione sicura, sia per ciò che riguarda lo stimolo e il controllo delle azioni dell’ Esecutivo che per il contributo alle iniziative dei soggetti istituzionali, economici e sociali delle aree colpite dal terremoto”.

Sfida La sfida più grande, finita la fase dell’ emergenza, per Porzi “sarà quella di evitare l’ impoverimento demografico, economico e sociale di quelle che sono fra le aree umbre di maggior interesse da un punto di vista ambientale, culturale e turistico”. “Questo – ha affermato – sarà uno dei punti cui si dovrà prestare maggiore attenzione nell’ ormai prossima discussione in seno all’ Assemblea di Palazzo Cesaroni del disegno di legge regionale sulla ricostruzione”. Illustrando il report dell’ attività svolta nel 2017 dall’ Assemblea, la presidente ha rimarcato che “in questa prima parte della legislatura e in questo ultimo anno il ruolo dell’ Assemblea legislativa nel suo complesso è stato incisivo ed efficace, con una attività intensa rispetto alle funzioni legislativa e di controllo e indirizzo, documentata dai dati”. “Le difficoltà derivanti dal contesto politico-istituzionale nazionale – ha detto – non hanno condizionato in negativo l’ attività dell’ Assemblea, e il confronto tra le parti politiche, a volte duro, non ha mai assunto toni indegni. Le forze politiche presenti nell’ Assemblea devono avere coscienza della responsabilità che hanno nei confronti della comunità umbra e contribuire a salvaguardare il valore del bene comune”. Nel corso del 2017 – è stato evidenziato – si sono svolte a Palazzo Cesaroni 30 sedute d’ Aula, compresa una in sessione europea.

Numeri Sono state approvate 13 mozioni, 10 ordini del giorno, tre risoluzioni (su cinque), 17 leggi regionali (di cui la metà di iniziativa dei consiglieri regionali, nel 2016 erano due su 18). Sono state discusse in Aula 159 interrogazioni a risposta immediata (oltre il 20% in più rispetto al 2016). “Intensa” è stata definita anche l’ attività delle commissioni. Negli ultimi anni, inoltre, “c’ è stata una diminuzione della spesa per il funzionamento dell’ Ente” ha ricordato Porzi. Il trasferimento di risorse dal bilancio regionale dai 22 milioni e 286 mila euro del 2010 è passato ai 18 milioni e 930 mila euro per il 2018. Le spese per gli amministratori, i gruppi consiliari, il personale e il funzionamento impegnano l’ 84% delle risorse. L’ Istituzione è stata definita da Porzi “aperta, vicina ai cittadini e che si rivolge in particolare ai giovani”. Con il progetto di educazione alla cittadinanza ‘ Scuole in Assemblea legislativa’ , infatti, sono stati coinvolti dal 1982 al 2017 quasi 190mila giovani studenti umbri. Per quanto riguarda l’ economia regionale è stato auspicato “che i segnali di ripresa si consolidino anche con il contributo degli atti economico-finanziari (Documento di economia e finanza e bilancio pluriennale della Regione) approvati dall’ Aula, che hanno come obiettivi di fondo crescita, sviluppo, innovazione e competitività”. “Quello che ci attende – ha concluso Porzi – sarà un anno complesso e difficile, con l’ Assemblea legislativa che dovrà svolgere una funzione legislativa e di controllo per costruire un sempre più efficace punto di riferimento per cittadini e imprese”. Guasticchi ha poi osservato che l’ Assemblea legislativa “deve diventare il punto di riferimento per i Consigli comunali, che hanno il potere di iniziativa legislativa e possono inviarci proposte di legge regionale”.

Nel particolare Tra le leggi approvate dall’ Assemblea nel 2017 ci sono: norme per la conclusione della ricostruzione delle aree colpite dal sisma del 1997 e precedenti; modifica delle norme sul diritto allo studio universitario; norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’ orientamento sessuale e dall’ identità di genere; modifica al testo unico in materia di agricoltura; modifica delle norme per la promozione e sviluppo delle attività sportive, motorie e ricreative; modifica delle norme di riordino in materia di edilizia residenziale sociale; modifica delle norme per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio della dipendenza da gioco d’ azzardo patologico; legislazione turistica regionale; modifica delle misure per l’ attuazione coordinata delle politiche regionali a favore del contrasto e prevenzione del crimine organizzato e mafioso, nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile; modifica delle norme per la ricerca, la coltivazione e l’ utilizzo delle acque minerali naturali, di sorgente e termali; modifica della struttura organizzativa e dirigenza della Presidenza della Giunta regionale; interventi regionali per la promozione delle attività di donazione e distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici. Certa la ricandidatura di tutto l’Ufficio di presidenza: in aula si tornerà il 9 gennaio.

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