CARICAMENTO

Scrivi per cercare



Confindustria Terni rielegge Urbani. Marini, polemica indiretta sul sisma

Economia ed Imprese Terni

Confindustria Terni rielegge Urbani. Marini, polemica indiretta sul sisma

Redazione economia
Condividi

Il Ministro Giulia Bongiorno

TERNI – La presenza della presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e di quello della semplificazione Giulia Bongiorno hanno caratterizzato l’assemblea elettiva ternana di Confiundustria. Una parte privata ed una pubblica, molto vivace, alla quale oltre alla Casellati (nei link qui sotto intervento ed intervista), ha preso parte la presidente della regione Catiuscia Marini. In platea presenti i senatori Grimani e Briziarelli, gli assessori Fatale, Bertocco e Melasecche, il prefetto De Biagi.

Urbani bis. Rieletto Giammarco Urbani, candidato unico. Nella sua relazione ha puntato sulla volontà di fare Terni la città della innovazione “che cavalca la rivoluzione industriale in atto, che, con una presenza universitaria potenziata, genera nuovi saperi e forma nuove competenze, che alimenta le start up, che pratica l’integrazione dei settori e delle specializzazioni, che elabora un nuovo profilo di modernità. Esistono tue le condizioni per riuscirci. Abbiamo una solida tradizione manifatturiera, consolidate connessioni internazionali, un ottimo retroterra scientifico tecnologico, una vocazione produttiva, una buona dotazione di risorse pubbliche. Il bacino multinazionale è l’asset fondamentale su cui contare. Le grandi imprese saranno le prime ad evolvere in senso digitale. Bisogna fare in modo da agevolare questa trasformazione, mettendo in piedi catene del valore che sappiano favorire, recepire ed adottare le nuove impostazioni manageriali, organizzative e tecnologiche”.

LA VIDEO INTERVISTA ALLA PRESIDENTE CASELLATI

Marini al vetriolo. Polemica a distanza – ma non troppo – della presidente della Regione con la Casellati, che a Terni ha ribadito gli stessi concetti esposti poco prima nella visita alle zone terremotate.

“Auspico che per la ricostruzione post sisma vengano applicate le stesse regole che sovrintendono alla costruzione del ponte Morandi a Genova – ha detto, fra gli applausi scrosciati della sala- . Pensiamo infatti che i cittadini siano tutti uguali. Da sempre sindaci e presidenti delle regioni hanno chiesto al parlamento che regole speciali debbano sovrintendere alla gestione di emergenza e ricostruzione. Mentre i poteri di commissario vengono assegnati al sindaco di Genova per la ricostruzione del ponte,  analoghi poteri devono essere affidati alla ricostruzione sul territorio (il riferimento è al recente esautoramento attuato dal governo dei subcommissari ndr). Questa si fa se i protagonisti sono i cittadini, le imprese, i professionisti e le amministrazioni locali che vivono la prossimità e la problematicità con le comunità. Sono certa che questa mia riflessione, che interpreta anche la silenziosa riflessione degli amministratori locali, sarà tenuta in debito conto nella fase di discussione in parlamento del Decreto Genova”.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere