CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Terni, Confcommercio: ora i vertici regionali frenano sulle nomine imposte dall’alto

Economia ed Imprese Perugia Terni Politica Extra EVIDENZA2

Terni, Confcommercio: ora i vertici regionali frenano sulle nomine imposte dall’alto

Andrea Giuli
Condividi

A.G.

TERNI – Almeno per una volta, un blitz etrusco di annessione alla ‘bassa’ Umbria è stato sventato. O, meglio, sarebbe. Perché, tutto sommato, non si sa mai.

Il tentato blitz Un articolo de lanotiziaquotidiana.it di sabato 26 novembre aveva dato notizia della volontà (praticamente un ‘pacco’ già pronto, anche per influenze politiche) della Confcommercio Umbria – che dopo l’avvio a inizio 2016 del processo di regionalizzazione/unificazione dell’associazione coincide di fatto con la Confcommercio Perugia – per nominare dall’alto i 7 rappresentanti del cosiddetto mandamento di Terni, l’unico tra tutti quelli regionali a non aver svolto le assemblee elettive territoriali per scegliere i propri rappresentanti. In altre termini, martedì 29 novembre era fissato un consiglio regionale di Confcommercio (organismo nel quale non siede neppure un ternano) che avrebbe scelto i 7 membri del mandamento della Conca.

Marcia indietro Ebbene, a quanto pare, nel frattempo qualcosa si è mosso. Nel senso che le notizie trapelate avrebbero suscitato un mezzo-vespaio e il consiglio regionale di martedì non ha dunque proceduto alla nomina ‘imperiale’ dall’alto dei rappresentanti ternani. Sempre martedì scorso, infatti, una delegazione del vecchio gruppo dirigente di Confcommercio Terni (ormai liquidato) si è recata a Perugia a conferire, appena prima della seduta del consiglio, con chi di dovere, ottenendo verbalmente alcuni solenni impegni. Quali?

Soluzione ponte Al momento le cose sarebbero, invero, piuttosto fluide. Posto l’accantonamento (a meno di clamorose sorprese) della nomina dall’alto, i vertici di Confcommercio Umbria si sarebbero impegnati a far svolgere entro febbraio-marzo 2017 l’assemblea degli associati ternani che così potranno eleggere i 9 (non più 7) componenti del mandamento di Terni. Con una clausola chiara: dovranno rappresentare una discontinuità palese con le vecchie gestioni dell’associazione ternana. Non è ancora chiaro, peraltro, se da qui a febbraio-marzo prossimi, questa breve transizione sarà gestita o meno da una sorta di direttorio di 4-5 persone, indicate dal territorio ternano. Più verosimile – da quanto trapela – che, vista l’imminente del lungo periodo natalizio, ci si ritrovi magicamente in gennaio, pronti per preparare l’assemblea elettiva ternana di Confcommercio. Senza traghettatori di sorta. Vedremo.

Tags:
Andrea Giuli
Andrea Giuli

Redattore

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere