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Confartigianato Terni, imprese fra criticità e prospettive: “Hub digitale per la crescita”

Economia ed Imprese Terni

Confartigianato Terni, imprese fra criticità e prospettive: “Hub digitale per la crescita”

Redazione economia
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TERNI – Si è svolta ieri, in modalità video-conferenza come da protocolli sanitari, l’Assemblea annuale di Confartigianato Imprese Terni 2020 “Le Imprese: criticità e prospettive”,   che rappresenta, oltre che un momento essenziale per la vita dell’associazione, anche un tradizionale appuntamento di analisi e riflessione sugli andamenti economici del territorio provinciale e regionale della città di Terni in particolare, nonché un confronto tra i responsabili degli enti locali sulle politiche economiche.

I lavori sono stati moderati dal Direttore Michele Medori che ha sottolineato la gravità della contingenza e la necessità di una razionalizzazione degli interventi,  al fine di massimizzarne l’efficacia e dare delle risposte concrete alle imprese.

Quindi Bruno Panieri ed Enrico Quintavalle, rispettivamente Direttore Politiche Economiche e Responsabile dell’ufficio Studi della Confederazione Nazionale hanno esposto le risultanze di uno studio specifico degli andamenti dell’economia dell’Umbria, con focus sulla provincia di Terni, e condotto una analisi approfondita dei dati, evidenziando come in un quadro di forte difficoltà economica l’Umbria, e la Provincia di Terni in particolare, mostrino anche alcuni dati positivi o comunque in controtendenza. Lo studio evidenzia una situazione complessa con punti di debolezza e alcune positività che possono trasformarsi in punti di forza:

–          un livello qualitativo delle produzioni umbre con un indice al primo posto in italia (78,6% contro 74,0% media nazionale) anche in considerazione del fatto che la qualità è la principale leva competitiva delle MPI;

–          una maggiore resilienza alla crisi per le imprese digitali che in Umbria vanno meglio della media,

–          una sostanziale debolezza del tessuto delle piccole imprese in Umbria dove ben 2/3 del totale vende nel proprio comune contro una media italiana del 59,3%.

Il Presidente Mauro Franceschini ha svolto una relazione fortemente propositiva che, partendo dai dati dell’analisi dell’economia del territorio, ha illustrato le connessioni sulle quali agire tramite le proposte specifiche tra cui la realizzazione di un Digital Innovation Hub di seconda generazione per sostenere lo sviluppo digitale delle imprese.

In rappresentanza del Sindaco Leonardo Latini, l’Assessore allo sviluppo economico del Comune di Terni Stefano Fatale ha illustrato le politiche comunali, l’Amministratrice Unica di Sviluppumbria Michela Sciurpa ha espresso le linee sulle quali sta ridisegnando Sviluppumbria per aumentare l’efficacia delle politiche regionali sul territorio, con particolare attenzione alla provincia di Terni, Il Presidente Gepafin Carmelo Campagna ha svolto una relazione tecnica sugli interventi regionali che sono in campo per il sostegno delle imprese umbre per intervenire sulle criticità patrimoniali e finanziarie che mettono a rischio il tessuto economico. Il Presidente di Confartigianato Fidi Umbria Orientale Umberto Alunni ha illustrato le linee di intervento della cooperativa di garanzia del sistema Confartigianato e sollecitato interventi tecnici mirati sulle emergenze che le imprese stanno affrontando con tempi e modalità coerenti con le necessità  che le imprese umbre esprimono.

Al termine il Direttore Medori ha invitato l’Assessore regionale allo Sviluppo Economico Michele Fioroni a svolgere le conclusioni. Nel suo intervento Fioroni ha evidenziato che la crisi Covid pur nella sua gravità ed eccezionalità non può essere intesa come una esimente delle responsabilità, ma anzi deve coincidere con il massimo utilizzo di tuti gli strumenti a disposizione in una ottica di rilancio.