CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Inchiesta sanità, disposto il rinvio a giudizio per Marini e Bocci

Cronaca e Attualità

Inchiesta sanità, disposto il rinvio a giudizio per Marini e Bocci

Redazione
Condividi
Gianpiero Bocci
Gianpiero Bocci

PERUGIA – Rinvio a giudizio, nell’ambito del’inchiesta sanità denominata Concorsopoli, per l’ex presidente della Regione Catiuscia Marini e l’ex sottosegretario all’Interno Giampiero Bocci, insieme ad altre 41 persone. Lo ha deciso il Gup (Giudice dell’udienza preliminare) di Perugia Angela Avila. In due fra gli indagati hanno scelto il rito abbreviato, quattro hanno patteggiato, per una è stato chiesto il proscioglimento, per un altro la posizione è stata stralciata.

Accusa L’accusa è quella di i associazione per delinquere finalizzata a reati contro la pubblica amministrazione. Secondo i sostituti procuratori Paolo Abbritti e Mario Formisano, nove indagati in associazione tra loro avrebbero commesso delitti contro la pubblica amministrazione – abuso d’ufficio, rivelazione di segreti d’ufficio, peculato, falso ideologico e materiale – “al fine di manipolare i concorsi pubblici banditi dall’azienda ospedaliera di Perugia e/o dall’Usl Umbria 1 per garantire la vittoria o il posizionamento ‘utile’ in graduatoria dei candidati preventivamente determinati dagli stessi associati”.

Concorsi Nel mirino ci sono i concorsi per primario anestesista, otto anestesisti, infermieri, collaboratore contabile, coadiuvatore amministrativo, assistente tecnico contabile e assistente amministrativo.. La maggior parte delle contestazioni riguardano la rivelazione di segreti d’ufficio, ovvero il passaggio delle prove di esame, il falso e l’abuso di ufficio.

 

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere