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Comunità Incontro, Natale ricco di eventi. Il vescovo in visita: “Seguite la vostra stella”

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Comunità Incontro, Natale ricco di eventi. Il vescovo in visita: “Seguite la vostra stella”

Redazione
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AMELIA– A pochissimi giorni dal Natale il vescovo della diocesi di Terni-Narni-Amelia, monsignor Giuseppe Piemontese, ha fatto visita alla Comunità Incontro Molino Silla di Amelia per uno scambio augurale con i ragazzi ospiti della struttura, con lo staff, con il personale amministrativo e medico. E’ stato un pomeriggio, quello di venerdì, in cui il vescovo ha spiegato a tutti i presenti i veri valori del Natale e in particolare il senso della festa.

“Nell’infanzia tutti noi –  sottolinea Piemontese – abbiamo avuto dei sogni, dei momenti belli, spensierati e poi la realtà della vita: il lavoro, la fatica, le sofferenze, i disagi hanno lasciato il posto alle difficoltà. Non dobbiamo essere tristi per questo. Oggi in alcuni Paesi occidentali il Natale è diventato un grande involucro senza contenuto”.

Il Natale è un segno di amore e invocazione di speranza per quanti sono provati dalla malattia e dalla sofferenza. Per spiegare meglio il significato profondo del Natale il vescovo ha scelto un passo del vangelo di Matteo in cui è narrata la nascita di Gesù. Quelle pagine contengono un profondo significato come il viaggio intrapreso dai Magi che seguono  la stella cometa perché sapevano che sarebbe accaduto qualcosa di importante (la nascita del Re dei Giudei).

“Questo passaggio – dice il vescovo – rappresenta la ricerca della verità e della gioia così come noi dobbiamo andare alla ricerca della verità e della gioia. I Magi rappresentano anche l’uomo che cammina e non si ferma. Quando i  Magi perdono di vista la stella è come se fosse l’uomo che perde di vista i suoi punti di riferimento e non trova più la strada per andare avanti. Loro hanno chiesto indicazioni a Erode con umiltà e così hanno ritrovato Betlemme, così noi dobbiamo avere l’umiltà di chiedere aiuto a chi ha più esperienza di noi. I Magi, poi, si prostrano in adorazione al re dei Giudei, Gesù, così l’uomo, una volta trovata la gioia la deve custodire. Voi ragazzi magari avete provata un tempo la gioia ed ora l’avete perduta. Qual è la vostra stella da seguire per perseguire la strada della gioia e della verità? Voi siete qui per un’impresa grandiosa: cercare la verità per ritrovare voi stessi. La fede può essere la vostra stella da seguire, accogliendo Gesù nel vostro cuore e lasciando da parte il ricordo del Natale consumistico. Come i Magi che al ritorno non percorrono la stessa strada della verità e della gioia perché l’avevano provata e faceva parte del loro patrimonio questo rappresenta il percorso che dovete fare voi ragazzi: ritornare a casa seguendo  la nuova strada carica di gioia e verità”.

I ragazzi ospiti della Comunità sono rimasti molto colpiti dalle parole del vescovo e sicuramente ne faranno tesoro, soprattutto, quando si  troveranno davanti alle difficoltà del percorso che hanno intrapreso, quello di tornare a vivere. Piemontese nel ricordare Don Pierino ha concluso: “Lui sarebbe fiero di vedere i suoi ragazzi così attenti e rispettosi e si augura che la sua eredità rimanga un grande tesoro che ben custodito”. Al termine dell’incontro c’è stata la benedizione del vescovo che ha, poi, distribuito ai ragazzi un piccolo dono.

Il presidente della Comunità Incontro, avvocato Giuseppe Lorefice, ha ringraziato il vescovo della sua presenza ed augurato ai ragazzi ospiti di non intraprendere la stessa strada che li ha portati in comunità ma quella del rinnovamento.

Eventi natalizi.  “Accogliamo la Vita”. Questo il tema scelto  dalla  Comunità Incontro Onlus Molino Silla di Amelia per celebrare  i giorni del santo Natale. Come ogni anno i ragazzi ospiti trascorreranno la festa insieme ai loro genitori pronti ad aprirgli le braccia per trasmettere loro amore e affetto.

Domenica 24 dicembre alle  18 si terrà la storica fiaccolata per ricordare Don Pierino che verrà preceduta da fuochi di artificio. Dopo la fiaccolata il presidente della Comunità, avvocato Giuseppe Lorefice, saluterà tutti i presenti  e li accompagnerà alla cena della vigilia del Santo Natale. Appena terminata la cena si terrà un incontro con i genitori e i ragazzi ospiti, presso il palazzetto, dal titolo “Dare un senso alla vita” con il professore Federico Tonioni, psichiatra e docente dell’università Cattolica di Roma. A mezzanotte verrà celebrata la santa messa che sarà aperta a tutta la cittadinanza. Sarà l’occasione per chi interverrà di ammirare le scintillanti e originali  luminarie che rendono Molino Silla un luogo magico.

Il giorno di Natale sarà dedicato interamente alle famiglie mentre il 26 dalle 16 inizierà la grande festa per i ragazzi che hanno terminato il loro percorso. Per l’occasione parteciperanno autorità ecclesiastiche ed istituzionali, locali e nazionali, che saluteranno l’uscita dei ragazzi e accoglieranno coloro che hanno appena intrapreso il percorso di recupero del corpo e dello spirito. Come ogni anno il Natale in Comunità è qualcosa di magico grazie al buon cuore e alla tenacia del suo fondatore, Don Pierino,  che è riuscito a realizzare il suo sogno e creare un luogo dove i suoi figli non si sentissero degli emarginati, ma accolti a braccia aperte con amore. Spesso quando i ragazzi che chiedono aiuto, manipolati dalle sostanze, dall’alcol, dal gioco d’azzardo, dalla depressione e dalla illegalità,  arrivano in Comunità hanno  lo sguardo perso e con loro una valigia piena di dolore e di titubanza. Un percorso quello della disintossicazione lungo e difficile, ma giorno dopo giorno, tutto cambia: il dolore lascia spazio alla forza, la titubanza all’amicizia.

Chi è finito nel buio tunnel torna a vedere la luce cioè la vita, quella vera come racconta Davide da Firenze, ragazzo ospite della Comunità.  “I miei Natali, negli ultimi anni, sono stati segnati – dice – da droghe, alcol e solitudine. Un anno fa la festa l’ho trascorsa in casa con una bottiglia di whisky e fumando crack. Questi i miei compagni. Non mi ero neppure reso conto nemmeno che fosse Natale. Ero distrutto fisicamente e moralmente. Sapevo che non avrei potuto continuare così, quindi la decisione  di entrare nell’ennesima Comunità, quella giusta, quella che ha una marcia in più, lasciata in eredità da Don Pierino. Oggi sono un’altra persona  mi sono reso conto che la vita è un’altra cosa e che quelle schifezze che prendevo per fuggire dai miei problemi portavano solo alla morte”.   Anche Laura da Roma, altra ospite della struttura, condivide il pensiero di Davide. “La mia famiglia lo scorso Natale mi ha fatto una sorpresa – spiega – sono venuti a trovarmi in Comunità per trascorrere il Natale con me. Non pensavo davvero di rivederli perchè ho creato loro disagi e problemi quando ero imbottita di quello sostanze. Sono riusciti a perdonarmi e questo è stato un grande regalo. Con l’aiuto e la mediazione degli assistenti sociali e degli psicologi, i miei genitori hanno avuto conferma e hanno capito che mi sto impegnando a riprendere in mano la mia vita. Per questo mi hanno dato una seconda possibilità”.

Questo è il Natale a Molino Silla. Questo è il Natale della grande famiglia della Comunità Incontro sempre pronta  ed accogliere e  condividere un sorriso con chiunque voglia partecipare. Anche Papa Francesco dice: “…Entriamo nel vero Natale con i pastori, portiamo a Gesù quello che siamo, le nostre emarginazioni, le nostre ferite non guarite, i nostri peccati”. Parole che aprono il cuore a tutti coloro che  hanno bisogno di pace, di speranza, di redenzione.