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Comune Terni, sicurezza e rifiuti: il capogruppo Pd invoca il ‘pugno di ferro’

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Comune Terni, sicurezza e rifiuti: il capogruppo Pd invoca il ‘pugno di ferro’

Andrea Giuli
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TERNI – Un pò pompiere, un pò poliziotto. In piena calura agostana, il capogruppo del Pd in consiglio comunale, Andrea Cavicchioli, continua a fare da controcanto e da pungolo all’amministrazione comunale.

Interventismo e interpretazioni Apprezzabile, ma l’interventismo dell’autorevole avvocato rischia di essere interpretato in più modi, soprattutto rispetto all’attuale fase – a dir poco critica – dell’amministrazione di palazzo Spada di cui, pure, Cavicchioli stesso è stato la quinta colonna dai banchi della maggioranza. La più semplice e immediata tra queste possibili interpretazioni è che l’avvocato voglia progressivamente marcare una distanza dall’esecutivo, in vista di un autunno caldo e decisivo per le sorti dell’amministrazione. Solo una malignità?

Sicurezza, giro di vite Con il suo comunicato di mercoledì, Cavicchioli sposa in qualche modo la linea securitaria, alla Minniti, e pressa direttamente il sindaco sui delicati temi della sicurezza urbana e dell’ordine pubblico. Chiedendo, di fatto, un giro di vite, dopo i recenti, reiterati fatti di risse, schiamazzi, accoltellamenti che hanno coinvolto alcune zone della città : “Ho chiesto un formale intervento del sindaco – scrive il capogruppo democratico – per affrontare le problematiche della sicurezza della città e del decoro urbano con interventi concreti. A tale proposito, ho fatto presente al sindaco di ritenere opportuna una iniziativa con i provvedimenti di sua competenza, previsti anche della recenti normative, e con interventi nei confronti del Comitato per l’ordine e la sicurezza per contrastare efficacemente fenomeni di violenza e di turbativa della sicurezza dei cittadini che si stanno riscontrando in alcune zone della città”.

Controlli e multe sui rifiuti Ma non solo. Nel medesimo comunicato Cavicchioli sollecita una sorta di pugno di ferro anche verso i cittadini indisciplinati sul fronte della ‘monnezza’: “Nel contempo, pur consapevole di alcuni risultati positivi ottenuti con la raccolta differenziata e della necessità di avere collaborazione e comportamenti corretti da parte della cittadinanza, ho ribadito al sindaco di ritenere necessaria una verifica da parte della Giunta con Asm e con tutti i soggetti preposti alla raccolta dei rifiuti, alla manutenzione del verde e ai controlli, per eliminare le criticità. In particolare, ho chiesto la garanzia, la certezza e l’adeguatezza temporale delle operazioni di ritiro delle varie tipologie di rifiuti, lo svuotamento sistematico dei cestini, la pulizia ciclica con spazzamento delle strade, delle piazze e dei luoghi di aggregazione, controlli organici con sanzioni rispetto ai comportamenti non corretti, interventi particolari di pulizia e manutenzione del verde e dei parchi e la presenza di personale della polizia locale per la migliore fruizione degli stessi”.

Teatro Verdi Sabato scorso, dopo la celeberrima conferenza stampa del neo-assessore comunale ai Lavori pubblici (quella dell’annuncio della demolizione di una buona parte del teatro Verdi), Cavicchioli, con un’altra nota, aveva tenuto a fissare paletti e confini alla questione che tanto clamore ha suscitato: “Le recenti dichiarazioni dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Terni vanno inquadrate nel contesto degli atti di indirizzo già approvati dal consiglio comunale per il recupero complessivo del teatro Verdi, simbolo della città, escludendo soluzioni precostituite e attendendo le conclusioni del concorso internazionale di progettazione. È fondamentale coinvolgere nel percorso ed in tutte le fasi, in maniera formale, concreta e sostanziale, Fondazione Carit, Regione, soggetti privati qualificati che operano sul territorio e che possono beneficiare “dell’art bonus” e le varie articolazioni cittadine, anche per l’individuazione di un progetto gestionale diretto all’equilibrio economico, puntando su forme di produzione con dotazioni tecnologiche adeguate e ad una offerta innovativa ed in grado di rispondere alle esigenze attuali e future di un settore che ha significative possibilità di sviluppo. È questo il contesto su cui l’amministrazione comunale si dovrà impegnare nel rispetto di quanto già deliberato dal consiglio comunale”.

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