CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Foligno, in Comune Mismetti redistribuisce le deleghe: ridimensionato l’assessore Belmonte

Foligno Spoleto Politica

Foligno, in Comune Mismetti redistribuisce le deleghe: ridimensionato l’assessore Belmonte

Redazione
Condividi

Il sindaco di Foligno e presidente della Provincia di Perugia, Nando Mismetti

FOLIGNO – Ieri la nomina ad assessore di Cristina Grassilli, oggi l’assegnazione delle deleghe. Il sindaco Nando Mismetti attribuisce al ventiseienne architetto programmi e fondi europei, cooperazione internazionale, comunicazione e rapporti con il cittadino, semplificazione e informatizzazione. Con uno stesso decreto, ha poi redistribuito le deleghe:

Vicesindaco Rita Barbetti cultura, scuola, alta formazione, politiche di genere; Graziano Angeli: lavori pubblici, attività manutentive e relativi rapporti con la società in house, mobilità e traffico, politiche per il risparmio energetico, rapporti con centri frazionali e territorio montano;  Emiliano Belmonte: edilizia privata, ricostruzione post sismica, protezione civile, politiche ambientali; Maura Franquillo: politiche sociali, iniziative per la pace e la memoria, iniziative per la tutela degli animali, edilizia residenziale e pubblica; Giovanni Patriarchi: turismo, sviluppo economico e innovazione, agricoltura, piano di sviluppo rurale, agenda urbana, rapporti con il consiglio comunale, rapporti con il centro storico; Elia Sigismondi: bilancio, patrimonio, tributi, piano città, rapporti con le società partecipate, urbanistica.  Al sindaco restano in capo direttamente: sport e impiantistica sportiva, polizia municipale, sanità, gemellaggi, personale e organizzazione, anticorruzione e trasparenza, rapporti per lo sviluppo legato alla nuova strada statale 77.

Ne esce ridimensionato il socialista Emiliano Belmonte che perde semplificazione e informatizzazione e rapporti col centro storico, ora passate a Patriarchi  e  mobilità e traffico e politiche per il risparmio energetico che passano ad Angeli, dal quale riceve le politiche ambientali. La delega al personale, che era dell’ex assessore Stancati passa al sindaco, mentre al vicesindaco arrivano, sempre dall’ex assessore, le politiche di genere.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere