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Climate strike, in Umbria una marcia colorata di giovani in difesa dell’ambiente (Fotogallery)

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Climate strike, in Umbria una marcia colorata di giovani in difesa dell’ambiente (Fotogallery)

Redazione
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Un momento della manifestazione

PERUGIA/TERNI – Perugia, Terni e Narni. Una grande marcia dei giovani studenti e non solo per il climate strike, lo sciopero in difesa dell’ambiente promosso dall’attivista svedese Greta Thuberg. A Terni il corteo degli studenti  è partito da largo Don Minzoni alle ore 9. Presenti fra le 600 e le 700 persone, senza bandiere. A Perugia appuntamento alle 9 in piazza Partigiani con corteo a Sant’Ercolano ed arrivo in piazza alle 11: presenti studenti di ogni ordine e grado, dalla scuola primaria all’università.

Terni. Presenti il sindaco Latini, il vicesindaco Giuli e gli assessori Salvati ed Alessandrini: “La mobilitazione dei giovani e degli studenti per la tutela del clima del pianeta, del nostro e del loro futuro, è un grande stimolo anche per la nostra amministrazione – dichiarano -. Siamo impegnati in una serie di azioni che dovranno contribuire a rendere meno inquinante e più vivibile la nostra città, riducendone anche le emissioni gassose. Queste azioni saranno coordinate all’interno di un piano che stiamo mettendo a punto e che discuteremo con la città nella conferenza programmatica nella quale i temi dell’ambiente troveranno il giusto spazio. Allo stesso tempo stiamo lavorando nelle scuole per riportare in primo piano temi come quello dell’educazione civica che comprende anche il rispetto dell’ambiente”.

Altrascuola. “Terni – spiega Altrascuola, Rete degli studenti medi dell’Umbria – è una città molto inquinata, come dimostra la quantità di tumori in giovane età ‘sistematicamente in eccesso rispetto all’atteso’ rilevata dallo studio Sentieri del 2015. Noi studenti dobbiamo interessarci in prima persona alle tematiche ambientali, che dovrebbero essere in cima alla lista delle priorità di governi e cittadini di tutto il mondo. Come studenti e cittadini, sia ternani che del mondo, riteniamo che il primo passo per il cambiamento vada fatto sul territorio; per questo la manifestazione diventerà un’occasione per sensibilizzare riguardo le tante forme di inquinamento che affliggono la nostra città

Pd e Cittadini Liberi. Alla marcia di Terni hanno aderito il Pd e Cittadini Liberi. Il Pd scrive: “Il Partito Democratico di Terni – si legge in una nota – aderisce allo sciopero nazionale ed internazionale per l’ambiente. La tutela del pianeta e la lotta al cambiamento climatico è uno dei temi fondamentali di questi anni. Chi ha a cuore lo sviluppo e la crescita della cittá non puó non battersi per una cittá migliore ed ecosostenibile. Per questo il Pd è solidale e vicino a chi manifesta, trasversalmente ai partiti per queste tematiche.

Cittadini Liberi “aderisce alla manifestazione cittadina e nazionale in occasione dello “Sciopero mondiale per il futuro”, rispondendo alla chiamata dell’attivista svedese Greta Thungberg. Contrastare i mutamenti climatici è attualmente la sfida più grande dell’uomo, ma la risposta delle istituzioni mondiali è stata sin qui inefficace e deludente: ecco perché è importante essere parte di questo movimento trasversale che ha come scopo quello di sensibilizzare la politica ad azioni e provvedimenti in questo senso. Servono prima di tutto strategie coordinate fra i Paesi a cominciare dal rispetto dell’Accordo di Parigi. Chi ha cercato in queste ore di derubricare la manifestazione, non ha a cuore le sorti dell’ambiente”.

Movimento 5 Stelle. “Oltre mille studenti scendono in piazza anche a Terni- scrive il M5S –  condividendo insieme ad altri milioni nel mondo la pretesa della razza umana ad avere un futuro. Se mentre lo fanno riescono a calare le loro istanze nel contesto reale della loro terra, pienamente consapevoli della drammatica situazione ambientale della loro città, c’è ancora speranza. Una speranza verso cui la politica non può limitarsi a rispondere con passerelle o vuote frasi di rito. La speranza va alimentata con azioni dirette, con scelte coraggiose a partire dalla richiesta autorizzativa dell’inceneritore ACEA fino ad arrivare a maggiori stringenti controlli sulle emissioni dell’acciaieria a tutela di cittadini e lavoratori”.

Narni.  Giovedì mattina a Narni davanti all’Istituto di Istruzione Superiore Gandhi di Narni circa 200 studentesse e studenti si sono riuniti per scioperare in occasione della giornata mondiale di sensibilizzazione sui cambiamenti climatici, hanno deciso di partecipare all’iniziativa lanciata dalla loro coetanea Greta Thunberg come altre migliaia di studenti in Italia, per la prima parte della mattinata, con manifesti, striscioni e letture di articoli di giornale sul tema, sono rimasti uniti nella piazza. Successivamente si sono recati al parco Donatelli per raccogliere i rifiuti sparsi a terra. I sacchi e i guanti sono stati forniti dall’Asm  e dal comune che hanno partecipato e permesso l’organizzazione di tutto l’evento.

 

PERUGIA – Oltre duemila ragazzi e nessun manifesto, loghi e altro di associazioni o partiti. In bella mostra solo cartelli e striscioni con al centro slogan e temi di politica ambientale ed ecologica. L’appello del movimento, “apartitico ma non apolitico”, a non portare nessun altro simbolo è stato rispettato in pieno. Giovedì intorno alle 9.15 è così partita anche a Perugia la ‘Marcia per il clima’, con i giovani delle scuole della città che hanno aderito alla mobilitazione globale nata con le proteste della giovane attivista svedese Greta Thunberg per chiedere politiche contro il cambiamento climatico. “Una partecipazione oltre ogni più rosea aspettativa” commentano gli organizzatori.

Interventi Dopo il ritrovo dei partecipanti ai Giardini di Santa Giuliana, la partenza della Marcia, con il cordone (in apertura uno striscione con la scritta “Global strike for future”) che ha percorso piazza Partigiani, via Masi, viale Indipendenza, piazza Italia, corso Vannucci (in piazza IV Novembre sono state istallati inoltre dei panelli dedicati ai 17 Obiettivi dello sviluppo sostenibile) per arrivare poi in via Calderini, piazza Matteotti, via Oberdan, e finire alle Scalette di Sant’Ercolano. Sono in programma gli interventi di alcuni studenti, oltre agli speech di Lorenzo Ciccarese, membro Ipcc e ricercatore Ispra su come difendere la biodiversità dal clima che cambia, e Walter Ganapini, direttore Arpa Umbria, scienziato e membro onorario dell’Agenzia Europea per l’ambiente, in merito agli Obiettivi di sviluppo sostenibile dell” Agenda 2030 delle Nazioni Unite. La ‘Marcia per il clima’ a Perugia è organizzata da #FridaysforfuturePerugia, un movimento che in poche settimane ha raccolto l’adesione di molti cittad ini e associazioni.

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