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Clamoroso: il Tar dà ragione alla Ternana, la B deve tornare a 22 squadre. Stop alle partite dei rossoverdi

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Clamoroso: il Tar dà ragione alla Ternana, la B deve tornare a 22 squadre. Stop alle partite dei rossoverdi

Emanuele Lombardini
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Stefano Ranucci

TERNI – Ribaltone clamoroso. Il Tar ha dato ragione alla Ternana ed alle altre formazioni ricorrenti, dichiarando illegittimo il format a 19 squadre della B, adottato in violazione dei regolamenti. Stabilisce dunque la sospensiva, che di fatto riporta a 22 squadre il campionato di serie B. Sulla questione ci si pronuncerà nel merito a marzo, ma intanto, la sospensiva è sufficiente a determinare i ripescaggi. La palla passa ora alla Figc, che ad ore dirà se accogliere il verdetto del Tar o impugnare la sentenza, ma intanto – la notizia è ufficiale – la Lega Pro ha bloccato le gare della Ternana: niente recupero col Rimini stasera, niente gara con la Samb domenica, e quasi certamente dal 4 novembre la Ternana giocherà in serie B.

Ranucci. Il presidente Ranucci ha convocato in fretta e furia una conferenza stampa per commentare la decisione. “E’ un ricorso quasi totalmente favorevole. E’ stata ravvisata una mancanza di potere del Commissarrio Figc, è stata una battaglia vinta, abbiamo dimostrato di aver ragione. Sono state violate alcune norme federali. I tribunaliu sportivi, abituati a fare altro, non avevavano ben capito la questione. I tribunali amministrativi ci hanno dato ragione .Vi leggo alcuni punti della sentenza: la Federazione credo che voglia adottare i provvedimenti adottati dal giudice del Tar. All’interno dell’ordinanza è chiaro quello che sarà fatto. Abbiamo chiesto la sospensiva del campionato di Serie C e l’avvio della procedura per il ripescaggio in Serie B, con il ripristino del format a 22 squadre. E’ palese che la nostra battaglia, iniziata il 13 agosto, sia una vittoria. Vedremo come proseguire, sono convinto che Gravina possa tenere fede agli impegni presi in sede di elezione. Non ci aspettiamo grandi sorprese”.

Bandecchi. Durante la conferenza stampa, irruzione telefonica del patron Bandecchi: “Penso che oggi dovrebbero essere tutti contenti: tifosi rossoverdi, giornalisti e giocatori, perchè leggendo il testo dell’ordinanza, è scritta proprio dando ragione a tutto quello che chiedevamo, anche se ovviamente non coinvolge soltanto noi ma anche le altre squadre. E’ stato stabilito che nessuno doveva permettersi di far diventare il campionato di serie B una barzelletta a 19 squadre: doveva essere a 22 e poi eventualmente, cambiare format col tempo secondo le regole stabilite dalle NOIF. Qualcuno ha abusato del proprio potere, provocando danni di entità difficilmente quantificabile. Questa sentenza- dice Bandecchi – riporta giustizia in un panorama calcistico nazionale che aveva perso la bussola. Mi aspetto che Gravina ora si ricordi delle parole di agosto, quando aveva detto che quello che stava succedendo in serie B e serie C era una ingiustizia clamorosa.  I campionati sono tutti collegati, non sono slegati fra loro. Questa sentenza l’abbiamo imparata a memoria perché è come se l’avessimo scritta noi. E’ una grande vittoria, abbiamo vinto noi e le ordinanze in questa sentenza lo certificano. Se avesse ragione mai il Novara noi saremmo i secondi ad essere ripescati perché il Catania è out per illecito; se  invece l’Entella andrà su con il Cesena retrocesso saremmo secondi. Se resterà tutto così saremmo i primi.  Ma ora non mi interessa che la Ternana sia prima o seconda nella graduatoria dei ripescaggi, mi interessa che ci ridiano i nostri diritti e che non questa domenica ma la prossima, tre squadre fra cui noi, giochino in serie B”.

Intanto, dall’altoparlante della radio è tornata a suonare “Don Chisciotte”, la canzone di Guccini che ha accompagnato la battaglia rossoverde in questi mesi. La battaglia ricomincia, la Ternana si prepara a recuperare 8 partite di campionato, ma in B.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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