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Città di Castello, vescovo umbro muore in Perù a causa del Coronavirus

Monsignor Ivo Baldi Gaburri aveva 74 anni e da alcune settimane era ricoverato. Dolore a Città di Castello

CITTA’ DI CASTELLO – Muore in Perù per Covid-19 il vescovo umbro Ivo Baldi Gaburri. A dare la notizia della scomparsa è direttamente VaticanNews. Il presule aveva 74 anni ed era ricoverato da alcune settimane nella clinica San Paolo di Huaraz, città di circa 120 mila abitanti che si trova 400 chilometri a Nord della capitale di Lima. Monsignor Baldi Gasburri è il primo vescovo peruviano in attività vittima del Coronavirus. Il vescovo, nato e cresciuto a Città di Castello, aveva studiato filosofia e teologia al Seminario Regionale di Assisi e nel 1971 era stato ordinato sacerdote per poi lasciare l’Umbria nel 1975 per andare in Perù e stabilirsi nella provincia di Huari. Rettore del Seminario situato nel Santuario di Pomallucay, monsignor Baldi Gasbutti è stato nominato vescovo nel 1999 da Papa Giovanni Paolo II.

Legame Malgrado gli oltre 40 anni di sacerdozio in Perù, il sindaco Luciano Bacchetta parla di come abbia “sempre mantenuto vivi i contatti con la sua famiglia prima di tutto, con la diocesi, la comunità tifernate, le parrocchie e le associazioni di volontariato spesso straordinarie protagoniste di veri e propri ponti umanitari nell’ambito di iniziative solidali”.

I vescovi I vescovi dell’Umbria “hanno appreso con tristezza la morte, per complicanze legate al Covid-19, di mons. Ivo Baldi, vescovo di Huarì in Perù, originario della diocesi di Città di Castello”. In una nota della Ceu esprimono “partecipazione al lutto di quanti lo conobbero e lo stimarono, familiari e fedeli”. “In terra peruviana – riferisce la nota – mons. Baldi si è contraddistinto per l’attenzione ai più bisognosi, prima da sacerdote e parroco nei gruppi dell’operazione “Mato Grosso” e poi da vescovo, rendendo ovunque una feconda testimonianza di zelo sacerdotale e di fedeltà al Vangelo”. I vescovi umbri “elevano fervide preghiere al Signore affinché, per intercessione dei Santi peruviani Toribio de Mogrovejo e Rosa da Lima e di quelli tifernati Florido e Amanzio, doni al defunto confratello il premio promesso ai suoi fedeli servitori”. Lunedì 14 giugno, alle ore 16, nella cattedrale di Città di Castello, i vescovi umbri celebreranno una messa di suffragio.

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