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Città di Castello, Torre Civica. Morini: “Fare chiarezza sullo stato di salute del monumento”

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Città di Castello, Torre Civica. Morini: “Fare chiarezza sullo stato di salute del monumento”

Redazione
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Torre Civica

CITTA’ DI CASTELLO – “L’attuale giunta comunale sta mostrando una grande abilità nel far passare per successi amministrativi interventi e decisioni che nascondono errori, opacità e difficoltà politiche.” Inizia così la nota stampa diffusa da Nicola Morini, consigliere comunale di Tiferno Insieme.

 

La Torre Civica  “Fra questi vale ricordare la storia degli interventi di consolidamento della Torre Civica. Nei primi giorni del mese di marzo 2007, in seguito ad un corposo intervento di consolidamento (per un costo di circa 600.000 euro) che doveva essere definitivo e prevedeva anche il ‘distacco’ dal Palazzo Vescovile, la Torre subì un grave peggioramento della propria stabilità statica. Tale avvenimento ha di fatto più che raddoppiato i costi inizialmente previsti per l’intervento (che dovrebbe aver ormai superato 1.300.000 euro) teso viceversa a migliorare la staticità strutturale della Torre soprattutto in caso di eventi sismici. L’amministrazione comunale ha recentemente presentato i lavori relativi all’ultimo step del progetto di recupero per riaprire al pubblico la struttura. Nell’occasione è stato presentato un sistema hi-tech che monitora in tempo reale ogni variazione dei fattori ambientali (eventi sismici, umidità e temperatura). A venire costantemente monitorata sono l’inclinazione della torre (che alla sommità dei 38 metri di altezza raggiunge gli 87 centimetri rispetto alla verticale equivalenti a circa un grado) e i movimenti determinati dai fattori ambientali, quali l’attività sismica, rilevata da una stazione sismografica.

Il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Perugia farà seguire una ulteriore proposta di sviluppo, che verrà presentata all’amministrazione comunale con l’obiettivo di integrare l’attuale monitoraggio attraverso altre strumentazioni.
Tale gravoso impegno di spesa e le motivazioni addotte parrebbero contraddire le continue rassicurazioni dei nostri amministratori circa l’insussistenza di alcuna problematica riguardante il monumento. Per fare piena luce sull’annosa questione ho interpellato il Sindaco per sapere qual’è stato di salute del monumento in questione e in particolare se dopo i lavori effettuati a partire dal 2007 la Torre abbia implementato o meno la propria pendenza; se in caso di evento sismico la Torre odiernamente abbia maggiore o minore vulnerabilità sismica rispetto all’assetto precedente; spiegare le motivazioni tecniche del secondo intervento di 100.000 più 500.000 euro posteriori al marzo 2007 che di fatto raddoppiarono la spesa per i lavori precedenti (600.000 euro) che avrebbero dovuto dare stabilità definitiva alla torre; conoscere l’esatto impegno finanziario fin qui adottato per i lavori fino ad oggi.”

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