CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Città di Castello torna a godersi il Parco di Rignaldello

Cultura e Spettacolo

Città di Castello torna a godersi il Parco di Rignaldello

Redazione
Condividi

Con l’inaugurazione dei lavori di riqualificazione del parco ambientale di Rignaldello, la comunità di Città di Castello si è riappropriata stamattina di una delle risorse naturalistiche più importanti del territorio, un luogo per le famiglie e i bambini che l’intervento per 240 mila euro complessivi, attuato dall’amministrazione comunale tifernate insieme all’Agenzia Forestale dell’Umbria e finanziato dalla Regione dell’Umbria e dal Gal Alta Umbria attraverso il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013, ha valorizzato compiutamente per la sua vocazione ludica, sociale e turistica. “Siamo orgogliosi di aver restituito alla città un punto di riferimento storico, che ha donato nuovo splendore a quello che consideriamo un gioiello naturistico della città”, ha affermato il sindaco Luciano Bacchetta, nel sottolineare “la qualità di un intervento di recupero che ha trasformato il parco che tutti conoscevamo in uno spazio vitale, con  molteplici e nuove opportunità di stare insieme per bambini e adulti, e rafforza la capacità del parco fluviale del Tevere di essere luogo di aggregazione per la nostra comunità”. A questo proposito l’assessore regionale alle Politiche Agricole Fernanda Cecchini ha ricordato “i consistenti investimenti sostenuti attraverso il PSR, che hanno visto la Regione soggetto ispiratore e i Comuni attori concreti della riscoperta e della valorizzazione del patrimonio naturalistico dell’Umbria”, evidenziando come “sul parco fluviale del Tevere sono stati compiuti interventi di riqualificazione che a Città di Castello, oltre al parco di Rignaldello, hanno riguardato il parco Langer, il percorso ciclopedonale e l’area del Canoa Club, con un complessivo miglioramento ambientale, ma anche dell’accessibilità, dei luoghi interessati”. “E’ importante che attraverso il presidio della collettività – ha concluso Cecchini – questi spazi prendano nuova vita, ma vengano anche tutelati per il valore che hanno”. Nel sottolineare “l’importanza che i cittadini contribuiscano a salvaguardare, oltre che valorizzare con la loro presenza, gli investimenti che sono stati sostenuti, come fruitori e custodi delle risorse naturalistiche della città”, l’assessore comunale all’Ambiente Luca Secondi ha illustrato gli interventi effettuati nel parco di Rignaldello, “che – ha detto – ci consegnano un luogo capace di offrire numerosi stimoli a chi lo frequenterà, sia con le attrezzature installate e i percorsi tematici creati, sia con le scelte di carattere ambientale effettuate, a cominciare dalla realizzazione del biolago con il suo  impianto di fitodepurazione”. A mettere in evidenza “il gioco di squadra tra i diversi livelli istituzionali e l’associazionismo del territorio alla base di progetti importanti come quello del parco di Rignaldello”, è stato il presidente del Gal Alta Umbria Mariano Tirimagni, che ha espresso soddisfazione “per la qualità della progettazione e l’attuazione concreta degli interventi”, sottolineando il contributo alla valorizzazione didattica e turistica del parco che verrà dal centro servizi ambientale che è stato finanziato direttamente dal Gal. Gratitudine per l’intervento, insieme alla garanzia dell’impegno a promuovere il rispetto di un luogo tornato all’antica bellezza, è stata espressa anche dal presidente dell’Arci Caccia di Città di Castello Luigi Falleri, che con l’associazione gestirà in convenzione il parco. Durante la cerimonia, un tocco di rara grazia e sensibilità è venuto dagli studenti della scuola primaria di Rignaldello, che hanno dato vita a una suggestiva rappresentazione del risveglio delle forze della natura richiamate simbolicamente a nuova vita dalla riqualificazione del parco, con donazione da parte della madre terra dell’acqua pura al biolago che si trova al centro dell’area verde attrezzata. A far divertire tutti i presenti sono stati, poi, gli allievi dell’associazione sportiva dilettantistica “Funkastle”, che si sono esibiti in un applauditissimo spettacolo di break-dance. I bambini hanno così preso subito possesso di un luogo che è uscito davvero trasformato dai lavori effettuati e che, rispetto a prima, offre nuove opportunità di divertimento, ma suscita anche amore per la natura e per le sue manifestazioni.

Il parco. Con un investimento di 120 mila euro, compresi nel finanziamento da 660 mila euro stanziati dalla Regione dell’Umbria attraverso il Piano di Sviluppo Rurale 2007-2013 per la riqualificazione della zona naturalistica dell’asta del Tevere, il parco ambientale di Rignaldello ha subito un profondo restyling, che ha interessato il lago, l’area attrezzata per il gioco, i percorsi, gli spazi verdi e gli ingressi. I lavori, condotti dall’amministrazione comunale insieme all’Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria e ad alcune aziende private, hanno permesso di rivedere e sistemare il profilo del lago e procedere alla impermeabilizzazione del fondale, ma soprattutto all’allestimento di un impianto di fitodepurazione che garantirà la filtrazione e, dunque, la pulizia dell’acqua. Completamente nuovi sono i giochi e i divertimenti per i bambini, con la realizzazione di cinque aree tematiche (percorso sensoriale, lettini aromatici, accampamento indiano, area lettura e percorso per la caccia alle impronte) e due spazi attrezzati (la palafitta e la funivia). A caratterizzare l’allestimento del parco è anche il riutilizzo di materiali di vario genere provenienti da altri luoghi dalla città, come le pietre della vecchia pavimentazione di piazza Gabriotti, con cui sono stati allestiti i percorsi pedonali attorno al lago, e tronchi d’albero rimossi dal parco della Montesca durante il recente intervento di riqualificazione, con cui sono state realizzate sedute e attrezzature per il gioco. Il parco è stato dotato anche di un centro servizi ambientale che nasce per approfondire la conoscenza del Tevere e del sistema naturalistico che lo circonda, grazie al quale sarà possibile sviluppare progetti didattici e sociali sull’ambiente. La nuova struttura, costruita con un investimento di 120 mila euro del Gal Alta Umbria, è  un centro di documentazione ambientale che ospiterà materiale informativo e pubblicazioni a carattere divulgativo e metterà a disposizione delle scuole e delle associazioni del territorio spazi per incontri e laboratori, che saranno punto di riferimento anche per i turisti.