CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Città di Castello, Lega su ospedale: “Liste di attesa e tempi pronto soccorso da rivedere, plauso al personale”

Alta Umbria Politica Extra

Città di Castello, Lega su ospedale: “Liste di attesa e tempi pronto soccorso da rivedere, plauso al personale”

Redazione politica
Condividi

Ospedale di Città di Castello

CITTA’ DI CASTELLO – Cosa ne pensate dell’attuale ospedale tifernate? La Lega Nord Città di Castello interpella i cittadini con un sondaggio che “non vuole essere strumentalizzazione politica, ma se possibile, un incentivo per migliorare la struttura“.

La Lega Da tempo ai gazebo e in molti luoghi pubblici si poteva trovare un volantino che chiedeva di esprimere un giudizio sull’efficacia del locale nosocomio, attribuendogli un giudizio su pronto soccorso, manutenzione della struttura, tempi di attesa per le visite specialistiche, personale ausiliario e prestazioni mediche. Dei 1000 volantini distribuiti in locali pubblici e banchetti Lega Nord, ne sono stati raccolti 863 registrando un trend piuttosto netto nei risultati. Ricordando che la compilazione del sondaggio era assolutamente anonima, lo scrutinio eseguito dal Direttivo Lega Nord Città di Castello, con il suo segretario Nico Mazzoni, ha riportato i seguenti risultati: per i tifernati il principale deficit del nosocomio locale sono le lunghe liste di attesa, espressione di 347 votanti, segue il pronto soccorso definito non sufficiente da 226 utenti. “Il nostro ospedale tifernate – si legge nella nota a firma Lega Nord – rappresenta oggi una realtà importante non solo per il comune di Città di Castello, ma anche per le zone limitrofi, avendo per esempio, tolto a Sansepolcro, il punto nascite. Purtroppo le cronache locali hanno più volte centrato l’attenzione sui tempi, fin troppo lunghi delle liste di attesa, per visite specialistiche. Un problema a nostro avviso, risolvibile come denunciato dalla Lega Nord in Regione, con l’ampliamento di giorni e orari di erogazione dei servizi da parte delle strutture sanitarie per coniugare l’esigenza di economicità con il principio della qualità e dell’appropriatezza delle prestazioni sanitarie. Altro limite evidenziato dai tifernati sono le entrate negli ambulatori del Pronto Soccorso che avvengono in tempi biblici. Per risolvere la questione potrebbe essere una soluzione incrementare il personale in pronto soccorso e un preliminare accertamento del medico curante con lo scopo di stabilire l’effettiva necessità di accesso al pronto soccorso al fine di velocizzare le prestazioni degli utenti più gravi”. Dallo scrutinio si registrano pochissime segnalazione per il personale ausiliario, definito “buono”, a nostro avviso eccellente, sulla media la manutenzione della struttura e le prestazioni mediche. Contrari ad una politica che frena i meriti, il capogruppo Riccardo Augusto Marchetti e il consigliere Valerio Mancini porteranno queste istante in consiglio comunale.

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere