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Città di Castello, il “porta a porta” arriva nelle zone industriali

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Città di Castello, il “porta a porta” arriva nelle zone industriali

Redazione
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I nuovi contenitori per il "porta a porta" distribuiti dalla Sogepu

CITTÀ DI CASTELLO – Il “porta a porta” arriva per la prima volta anche nelle zone industriali e nelle frazioni più distanti della zona sud del comune, da Volterrano a San Leo Bastia. Obiettivo: raggiungere i traguardi (purtroppo ancora lontani) fissati dalla Regione per la raccolta differenziata ovvero il 60 per cento entro il 2016, il 65 per cento entro il 2017 e il 72,3 per cento entro il 2018.

“Con questo ulteriore intervento di potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti proseguiamo in un percorso di progressivo miglioramento dei servizi e di maggiore coinvolgimento della collettività negli obiettivi fondamentali della tutela dell’ambiente e della garanzia del decoro urbano, che sono imprescindibili per una comunità civile e attenta alla qualità della vita del presente e del futuro”: così l’assessore comunale all’Ambiente Massimo Massetti annuncia che dal 28 novembre il 90 per cento della popolazione sarà raggiunto dalla raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta”.

Modalità e aree interessate. Nel dettaglio, riferisce una nota della Sogepu, saranno quasi 2mila le utenze interessate dal progetto: 1000 nei centri abitati della zona sud, di cui 800 domestiche e 120 non domestiche, 950 nelle zone industriali, di cui 600 non domestiche e 350 domestiche. A Badia Petroia, Bivio di Canoscio, Bivio di Lugnano, Bonsciano, Croce di Castiglione, Lugnano, Morra, Petrelle, Roccagnano, Ronti, San Leo Bastia, San Pietro a Monte e Volterrano la raccolta differenziata già attivata sarà potenziata con l’introduzione del servizio “porta a porta” per il rifiuto non recuperabile e per il rifiuto organico, mentre carta, plastica, vetro e lattine continueranno a essere ritirate mediante le campane sistemate nelle postazioni stradali. Per la prima volta il servizio “porta a porta” verrà introdotto anche nelle aree produttive del territorio, dalla zona industriale nord del capoluogo alle zone artigianali di Cerbara, Regnano, Trestina, Breccione e Coldipozzo, dove con questa modalità sarà raccolto il rifiuto non recuperabile nelle aziende, mentre nelle abitazioni, nei ristoranti, nei bar e nei laboratori alimentari saranno ritirati il rifiuto organico e il rifiuto non recuperabile. Contemporaneamente, in tutte le aree coinvolte i contenitori stradali dell’indifferenziato saranno rimossi.

Distribuzione dei contenitori e incontri pubblici. Dal 7 novembre il personale della Sogepu inizierà la distribuzione agli utenti dei 2mila 500 contenitori del servizio “porta a porta” e degli opuscoli informativi.

“L’avvio del servizio sarà preceduto da assemblee pubbliche nelle zone interessate dal progetto – afferma ancora Massetti – che verranno organizzate dal Comune, in collaborazione con Sogepu, per fornire informazioni e raccogliere le indicazioni utili a garantire che i cittadini possano adottare le nuove procedure di gestione dei rifiuti con la massima facilità possibile e senza alcun disagio”.

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