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Città di Castello, gli affreschi del cimitero monumentale nel degrado: l’appello del Fai

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Città di Castello, gli affreschi del cimitero monumentale nel degrado: l’appello del Fai

Alessandro Minestrini
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CITTÀ DI CASTELLO – Il FAI di Città di Castello lancia l’appello per lo stato di conservazione di alcuni affreschi del cimitero monumentale. In seguito alle segnalazioni di alcuni cittadini e a un sopralluogo dei volontari che hanno potuto constatare in loco le condizioni di degrado di alcune parti dell’edificio (sia all’interno della chiesa sia all’esterno in alcune cappelle), la sezione tifernate del Fondo Ambiente Italiano ha inviato alla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria e al Comune (proprietario del bene) una lettera ufficiale nella quale si chiede un sopralluogo congiunto per analizzare la situazione e valutare possibili strategie di intervento.

L’appello del FAI è rivolto anche alle associazioni e ai privati cittadini perché si possano trovare le risorse necessarie per il restauro di un patrimonio che appartiene all’intera comunità.

“Il cimitero monumentale di Città di Castello è uno degli edifici più rappresentativi del neogotico in Italia centrale: progettato da Giuseppe Castellucci, vanta al suo interno decorazioni di mano di artisti come Alvaro Sarteanesi, Aldo Riguccini, Annibale Gatti e Galileo Chini. Aldilà dello straordinario valore storico-artistico – si legge nella richiesta inviata dal Fai alla Soprintendenza –  ci preme sottolineare quanto questo edificio sia parte integrante della memoria e dell’identità dei cittadini tifernati che sentono l’urgenza di un intervento che possa garantirne una buona conservazione e valorizzazione”.