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Città di Castello, addio ai frati francescani: come cambiano le varie parrocchie cittadine

Stasera alle 18.30 la solenne celebrazione con il vescovo Cancian. San Francesco affidata a don Czortek, ma gran parte del territorio sarà accorpato alle parrocchie confinanti

CITTA’ DI CASTELLO – La solennità di San Francesco sarà l’occasione per dare l’addio alla comunità dei Frati minori, che lasceranno Città di Castello dopo oltre sette secoli di presenza e di assiduo servizio. La celebrazione si svolgerà oggi 4 ottobre alle 18.30 nella chiesa di San Francesco e sarà guidata dal vescovo Domenico Cancian. Un momento delicato di passaggio per l’intera comunità tifernate, che negli anni ha visto nei frati francescani un prezioso punto di riferimento.

L’accorpamento delle parrocchie e i nuovi confini. La parrocchia di San Francesco sarà affidata a don Andrea Czortek, già parroco della Madonna delle Grazie e San Michele Arcangelo, “con il compito di unificare pastoralmente le tre parrocchie”. Cambieranno però i confini della parrocchia stessa, che in gran parte sarà assorbita dalle cinque parrocchie limitrofe.

La zona di via Diaz e piazza Che Guevara passerà alla Madonna delle Grazie; la prima parte di via De Cesare e le zone di via Scipione Lapi, via della Robbia (zona Coop), via Labriola, via Vittorio Veneto, via Isonzo, via Piave, via Leopardi, via Gramsci (zona Posta) e via dei Pinchitorzi passeranno alla parrocchia di San Domenico; via Franchetti (zona Frontoni), via M.L. King, via Palach e piazza Porta  San Florido passeranno a Santa Maria Maggiore; l’area di via De Cesare, via Bologni, via Ferrer, via Della Tina, via Fortebraccio, via Manara, vie delle Terme fino al torrente Scatorbia saranno accorpate alla parrocchia di Santa Veronica (La Tina). L’intera via Fabrizi passerà alla parrocchia di San Pio X. Il resto dei confini resterà intatto.

Nei locali del convento troveranno spazio alcune significative aggregazioni laicali: la fraternità dell’Ordine Francescano Secolare, il Cammino Neocatecumenale e la Comunità Magnificat, che garantiranno anche alcuni servizi di gestione della 3 chiesa.

Arriva don Livio Tacchini. Nei locali un tempo abitati dai frati – riferisce la Diocesi – si trasferirà don Livio Tacchini, che svolgerà il servizio di cappellano del monastero di Santa Cecilia delle Clarisse Urbaniste; don Livio, inoltre, assicurerà la presenza per le confessioni nella chiesa di San Francesco, dando continuità a uno dei più importanti impegni sinora svolti dai frati, e curerà la formazione dei candidati al diaconato permanente.

I nuovi orari delle celebrazioni.  Per il momento gli orari delle celebrazioni liturgiche nella chiesa di San Francesco saranno i seguenti: da lunedì a venerdì recita del rosario e celebrazione dei vespri alle 18.30; il sabato alle 18.30 messa animata dalle comunità del Cammino Neocatecumenale (di cui è assistente padre Aurelio Del Prado).

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