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Citerna, lettura in arabo a scuola per avvicinare le culture: la Lega insorge

Cronaca e Attualità

Citerna, lettura in arabo a scuola per avvicinare le culture: la Lega insorge

Redazione
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Alunni in classe
Alunni in classe

CITERNA – Alla scuola primaria Francucci di Fighille, frazione di Citerna, l’inclusione è di casa. Da sempre attiva nei progetti culturali, quest’anno ha deciso, con la collaborazione di una mamma che si è prestata al ruolo di lettrice, dare vita alla lettura di un testo in lingua araba in una classe di quinta elementare. Non un ciclo di lezioni, ma la semplice lettura di un libro bilingue come “strumento per creare un ponte immaginario tra culture differenti e conoscere nuove lingue. Leggendo superiamo ogni distanza”.

La vicenda ha suscitato l’indignazione di tantissimi in rete, che è stata immediatamente cavalcata da alcuni esponenti della Lega. Su tutti l’onorevole Riccardo Marchetti, insieme al  il Commissario Provinciale Manuela Puletti ed al Consigliere regionale Valerio Mancini. In una nota, scrivono: “Riteniamo doveroso che la scuola relazioni in merito a quanto accaduto. Sembra, infatti, che la donna non sia in possesso di alcuna abilitazione all’insegnamento, e se ciò trovasse conferma, sarebbe alquanto grave, per di più in un momento di emergenza sanitaria. Vorremmo inoltre sapere se i genitori degli alunni siano stati avvertiti anticipatamente di questa lezione. La formazione degli studenti è una cosa seria e ci sono programmi ministeriali da rispettare: ci chiediamo a cosa possa servire imparare la lingua araba”.

“Non siamo a denigrare una cultura diversa dalla nostra – hanno sottolineato Marchetti, Puletti e Mancini – ma ci risulta difficile giustificare l’accaduto: sarebbe stato comprensibile se l’iniziativa fosse stata riservata a studenti universitari con un percorso preciso ma non è questo il caso. L’integrazione tra culture diverse può arricchire i ragazzi anche se tutti non sono del nostro parere, visto che in Italia abbiamo dovuto togliere crocifissi dalle aule poiché ritenuti offensivi per i non cattolici. Fare chiarezza su quanto accaduto all’Istituto Franchetti è doveroso per tutta la cittadinanza”

La scuola e le reazioni. Mentre sui social viene spiegato che la mamma non ha fatto l’insegnante ma si è solo prestata, essendo di madrelingua araba, a leggere il testo, la scuola ha replicato: “Questa attività è solo un tassello del progetto ‘Leggendo superiamo ogni barriera’ (con svariate attività lingue extracomunitarie come l’inglese), che caratterizza l’offerta formativa annuale della scuola di Fighille, approvato dal collegio docenti e illustrato ai genitori nei consigli di interclasse. Questo genere di iniziative qualifica la scuola di Fighille e sottolinea la vivacità del corpo insegnante, valorizzando una comunità dimostratasi sempre aperta, attenta ed inclusiva. Per questo continueremo con entusiasmo a proporre progetti che promuovano la crescita culturale e umana dei ragazzi, in nome del valore dell’integrazione”

E sottolinea che l’iniziativa è stata attuata “al fine di far avvicinare i bambini alla ricchezza culturale che proviene da altri paesi, per stimolare la loro curiosità verso lo studio delle lingue“. ‘Cisterna Bene’ Comune risponde esprimendo“sgomento e indignazione nei confronti degli esponenti del Carroccio. Sviluppare azioni educative in coerenza con i principi dell’integrazione e dell’inclusione sociale è senza dubbio un valore irrinunciabile per tutta la scuola italiana. Ecco perché desideriamo esprimere un forte plauso a dirigente scolastico e insegnanti per la lodevole attività di didattica interculturale, promossa con il coinvolgimento dei genitori, elemento di valore del progetto”.

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