CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Cinque comuni della provincia di Terni al corteo per la Befana in Vaticano

Cronaca e Attualità Terni Narni Orvieto Amelia Extra

Cinque comuni della provincia di Terni al corteo per la Befana in Vaticano

Emanuele Lombardini
Condividi

Da sinistra Mimma Trotti, Antonio Romani, Elisabetta Pevarello, Nico Nunzi e Alberto Rini

TERNI- “Un’occasione unica per tutti i nostri territori”. Così i cinque rappresentanti dei comuni di Acquasparta, Amelia, Giove, Otricoli e San Gemini hanno commentato la partecipazione il prossimo 6 gennaio alla  prestigiosa sfilata 2017 di “Viva la Befana” in programma in Vaticano. Da sempre una passerella importante perchè consente anche di mettere in mostra tradizioni, turismo e produzioni enorgastronomiche, con la possibilità di lasciare in dono al Santo Padre un pezzo della propria terra.

L’evento. Partiranno in 1300, divisi in 20 pullman: i cinque Comuni con i rispettivi sindaci, una serie di associazioni, gruppi e animatori tra cui i Re Magi da Giove, gli sbandieratori di Amelia e gli infioratori di San Gemini. Giove è il comune capofila dell’iniziativa ma ad aprire il corteo dei comuni sarà Otricoli, in rappresentanza dell’epoca romana.  A seguire Amelia e San Gemini per il Medioevo e quindi Giove ed Acquasparta per il rinascimento.

I Comuni porteranno tre doni a Papa Francesco: un’opera in ceramica, un quadro realizzato con le tecniche dell’infioratura e un ulivo a cui saranno appesi tre contenitori di ceramica a forma di goccia, contenenti olio, vino e acqua Sangemini. Il corteo storico-folkloristico, promosso dall’Associazione “Europae Fami.li.a.” (Famiglie libere associate d’Europa), insieme a molte altre associazioni di volontariato sociale, culturale e sportivo,  è giunto alla trentaduesima edizione. Il programma della giornata prevede, alle ore 10.20, l’avvio del corteo storico-folkloristico con in testa i Re Magi, su tre cammelli, seguiti dai sindaci dei quattro Comuni, i figuranti in costume, una biga romana e alcuni cavalli. I partecipanti percorreranno via della Conciliazione (ancora in territorio italiano) fino a raggiungere Piazza San Pietro, per ascoltare, alle ore 12, l’Angelus di Papa Francesco.

Le dichiarazioni. Elisabetta Pevarello, vicesindaco, ha rappresentato nella conferenza stampa in Provincia il comune di Giove: “Per noi è un onore essere stati scelti e guidare la delegazione – ha sottolineato- Tutto è nato dopo la nostra partecipazione lo scorso anno con gli sbandieratori: siamo stati di nuovo contattati, stavolta per organizzare tutta la manifestazione, insieme agli altri quattro comuni che hanno aderito con grande entusiasmo”.

“Per noi è una grande opportunità – ha detto Alberto Romani, sindaco di Acquasparta – Siamo in un momento in cui il nostro territorio è schiacciato fra la crisi ed il terremoto e questa per noi è una occasione di enorme visibilità che non potevamo non sfruttare”. Per il Comune di Amelia era presente Alberto Rini, presidente dell’Ente Palio dei Colombi, una delle associazioni che saranno presenti: “Porteremo i nostri vessilli davanti a Papa Francesco – spiega – e questo ovviamente per noi è un grande orgoglio, possiamo mostrare le nostre tradizioni e la nostra cultura davanti ad una folla così grande ed in una occasione di prestigio”.

Nico Nunzi, vicesindaco di Otricoli ha puntato l’accento sulla doppia opportunità per il suo comune: “Noi siamo un territorio di confine, abbiamo il Lazio come riferimento costante – dice – quindi essere presenti in questa occasione, presentare i nostri prodotti, la nostra tradizione a Roma è fondamentale. In generale, poi è importante mostrare come questo territorio stia rinascendo dopo il sisma”. Mimma Trotti, vicesindaco di San Gemini, infine ha sottolineato il fatto che proprio il suo comune ha realizzato uno dei tre doni: “Questo ci rende ancora più orgogliosi di essere parte di questa iniziativa”, ha spiegato.

“Oltre ad essere un onore – hanno sottolineato – la sfilata di Via la Befana in Vaticano è anche un’eccezionale occasione di promozione. Ci saranno circa 100000 spettatori ai quali potremmo mostrare il meglio delle nostre terre, dal punto di vista turistico-culturale e sociale”.

Tags:
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

  • 1

Ti Potrebbe anche Piacere