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Chiusura Fcu, Cini (Lega Nord Terni): “Penalizzati i residenti di Cesi”

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Chiusura Fcu, Cini (Lega Nord Terni): “Penalizzati i residenti di Cesi”

Redazione politica
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TERNI –  La prevista chiusura della Ferrovia Centrale Umbra  a partire dalla mezzanotte del 12 settembre per lavori diventa un tema caldissimo soprattutto nelle zone di periferia. Sulla questione interviene anche Federico Cini, segretario della Lega Nord Terni:  “Come avevamo previsto, i tempi di percorrenza Terni-Perugia saranno di quasi due ore (salvo ritardi) e ci saranno tagli alle corse e alle fermate- dice – In attesa dei lavori di ristrutturazione (la cui data di conclusione resta ancora oggi un mistero) sarà attivato il trasporto su gomma con tutti gli interrogativi del caso legati ai livelli di occupazione e la qualità del servizio”.

“E’ subito evidente – prosegue Cini-  la mancata previsione della fermata di Cesi, la cui stazione avevamo visitato pochi giorni fa, perché considerata l’emblema di come non si gestisce un’infrastruttura  Una scelta che, di fatto, lascia senza copertura tutta la popolosa zona nord della città, da Borgo Rivo a Campitello a Gabelletta. I pendolari dovranno per forza di cose recarsi fino alla stazione centrale e questo non potrà che contribuire al forte traffico che interessa via del Rivo, o strade come Cesare Battisti e via Bramante. L’alternativa per i residenti è di recarsi a San Gemini, non proprio dietro l’angolo, nel contesto di un trasporto pubblico regionale che dovrebbe essere capillare per definizione. Impossibile non pensare alle parole dell’assessore Chianella e dei dirigenti di Umbria Mobilità e BusItalia, che di tutto questo hanno anche avuto il coraggio di dirsi soddisfatti”.

Sullo stesso tema, il capogruppo in Regione della Lega Nord, Emanuele Fiorini proporrà in Consiglio di ripristinare una fermata intermedia per la zona di Terni Nord e di creare delle corse alternative che possano rispettare quelle fermate cosiddette “minori” nella tratta Terni-Todi e poi, come le coincidenze ferroviarie, incrociare la corsa principale ed eseguire il trasbordo dei passeggeri. “E’ nostra intenzione – spiega Fiorini – organizzare un incontro inerente le problematiche del trasporto ferroviario coinvolgendo i soggetti interessati”.

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