CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Chiesa umbra, monsignor Renato Boccardo nuovo presidente della Ceu

Perugia Cronaca e Attualità Terni Foligno Spoleto Extra EVIDENZA2

Chiesa umbra, monsignor Renato Boccardo nuovo presidente della Ceu

Redazione
Condividi

Da sinistra, Giulietti, Boccardo e Sorrentino

PERUGIA – Monsignor Renato Boccardo, arcivescovo di SpoletoNorcia, è stato eletto nuovo presidente della Conferenza Episcopale Umbra Presso il Pontificio Seminario Regionale ‘Pio XI’ di Assisi, si è riunita la Conferenza Episcopale Umbra (Ceu). Dopo l’ elezione del cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia-Città della Pieve, a presidente della Conferenza Episcopale Italiana, i presuli hanno rinnovato il vertice della Conferenza Episcopale regionale per il quinquennio 2017-2022. Sono cosi’ stati eletti: monsignor Renato Boccardo, arcivescovo di SpoletoNorcia, Presidente. Monsignor Domenico Sorrentino, arcivescovo-vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino, Vice-Presidente. Monsignor Paolo Giulietti, vescovo ausiliare di Perugia-Città della Pieve, Segretario.

La biografia Renato Boccardo è nato a S. Ambrogio di Torino il 21 dicembre 1952. Dopo la maturità classica, come alunno dell’Almo Collegio Capranica frequenta a Roma la Pontificia Università Gregoriana e la Pontificia Università San Tommaso d’Aquino. Ordinato Sacerdote il 25 giugno 1977, incardinato nella diocesi di Susa. Ha conseguito la Licenza in Teologia dogmatica e la Laurea in Diritto Canonico. Entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede nel 1982, presta la sua opera nelle Nunziature Apostoliche di Bolivia, Camerun e Francia. Nominato Responsabile della Sezione Giovani del Pontificio Consiglio per i Laici il 22 luglio 1992. In questa veste coordina, tra l’altro, l’organizzazione e la celebrazione delle Giornate Mondiali della Gioventù di Denver (1993), Manila (1995), Parigi (1997) e Roma (2000), nonché il Pellegrinaggio dei Giovani d’Europa a Loreto (1995). Nominato Capo del Protocollo della Segreteria di Stato con incarichi speciali l’11 febbraio 2001 (responsabile dell’organizzazione dei viaggi apostolici del Sommo Pontefice). Nominato Vescovo titolare di Acquapendente e Segretario del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali il 29 novembre 2003, riceve l’Ordinazione Episcopale nella Basilica di San Pietro in Vaticano dall’Em.mo Signor Cardinale Angelo Sodano, Segretario di Stato, il 24 gennaio 2004. Nominato Segretario Generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano il 22 febbraio 2005. Il 16 luglio 2009 è stato nominato Arcivescovo di Spoleto-Norcia. Ha fatto solenne ingresso in Diocesi domenica 11 ottobre 2009. Il 27 novembre 2012 Papa Benedetto XVI lo ha nominato membro della Congregazione delle Cause dei Santi. Il Consiglio permanente della Conferenza Episcopale Italiana (30 settembre-1° ottobre 2015) lo ha nominato membro della Commissione Episcopale per la Dottrina della fede, l’Annuncio e la Catechesi.

La presidente Marini “Vorrei rivolgere a Monsignor Renato Boccardo le mie più sincere congratulazioni per la sua nomina a presidente della Conferenza episcopale umbra, alla cui guida, sono certa, si dedicherà con passione, generosità e competenza”: così la presidente della Regione, Catiuscia Marini, in un messaggio al neo presidente della Ceu. Nel formulare al presule “i migliori auguri di buon lavoro per questo impegnativo e prestigioso incarico”, la presidente ha ricordato “la particolare collaborazione tra Ceu e Regione Umbria nella lotta alle povertà, nel sostegno alle famiglie in difficoltà, nel rilancio della funzione educativa degli oratori, nell’accoglienza a profughi ed immigrati giunti nel nostro Paese per sfuggire alla miseria, alla persecuzione e alle guerre”. “Temi sui quali – ha aggiunto – vorrei confermare ora la piena disponibilità mia personale e della Regione Umbria a continuare a lavorare ed impegnarci”.

Porzi La presidente del consiglio regionale, Donatella Porzi, rivolge “un caloroso augurio di buon lavoro, anche a nome di tutta l’Assemblea legislativa, al nuovo presidente della Conferenza episcopale umbra, monsignor Renato Boccardo, vescovo di SpoletoNorcia“. “Per il vescovo Boccando – spiega la presidente – un prestigioso impegno, che premia
l’impegno per l’ Umbria e per la sua diocesi, provata dal terremoto del 2016. Il vescovo Boccardo come un pastore ha saputo coltivare un profondo legame con i fedeli e questo
riconoscimento gli è arrivato dai presuli, che hanno voluto estendere le sue responsabilità, ne è la prova. Sono certa che, insieme all’ esperienza del vescovo di Assisi Sorrentino e del
vescovo ausiliare Giulietti, la Conferenza episcopale umbra continuerà a lavorare con attenzione con l’ obiettivo di perseguire il bene dei fedeli”, conclude Porzi.

Cardarelli Il sindaco di Spoleto Fabrizio Cardarelli si congratula con mons. Renato Boccardo per la nomina a presidente della Conferenza Episcopale Umbra. “Si tratta di una designazione molto importante, di grande responsabilità, che testimonia il valore e la levatura spirituale ed umana di mons. Boccando. In questi anni abbiamo avuto molti momenti di confronto, in occasione dei quali Sua Eccellenza ha sempre dimostrato di saper essere persona di grande equilibrio, lungimiranza ed estrema correttezza. Desidero quindi esprimere, a nome mio personale e della città tutta, le più sentite e sincere congratulazioni a mons. Renato Boccardo”.

L’impegno “Ringrazio la Conferenza Episcopale per questo gesto di fiducia e di amicizia. In comunione fraterna con ciascuno di loro, alla scuola dei santi Francesco e Benedetto, intendo continuare il servizio alle Chiese che sono in Umbria, affinché la gioia del Vangelo possa diffondersi e raggiungere tutti gli abitanti della nostra regione, specialmente quanti portano in modi diversi le ferite della vita e affrontano situazioni difficili a causa della perdurante crisi economica”: queste le prime parole di monsignor Renato Boccardo, vescovo di SpoletoNorcia, dopo la sua nomina a presidente della Conferenza episcopale umbra. Un “pensiero particolare”, Boccardo lo riserva “alle popolazioni terremotate, alle quali confermo il sostegno e la solidarietà delle nostre Chiese”.

(Servizio in aggiornamento)