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Chef orvietano gira il mondo in bici: è sua la carbonara più alta del mondo

Cronaca e Attualità Terni

Chef orvietano gira il mondo in bici: è sua la carbonara più alta del mondo

Redazione
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TERNI – Ha cucinato la carbonara più “alta” del mondo, sull’Everest. L’ha replicata in Lapponia. E poi tante altre specialità preparate nelle condizioni più disparate dalla Nuova Zelanda, ai monti dell’Atlante in Marocco, dall’India al Nepal. Oltre che un “pigro avventuriero”, Cristiano Sabatini, 48 anni, orvietano, si definisce un “Bike chef”, brand che “vive” sull’omonima pagina Facebook dove racconta le sue peripezie da cuoco giramondo in sella alla sua bicicletta. Ma quella di Sabatini è anche una storia di creatività lavorativa: dopo alcuni anni trascorsi a gestire con successo un ristorante nel Viterbese, nel 2001 decide di mollare tutto per mettersi a cucinare a domicilio, facendo catering e andando nelle case di chi lo chiama. Il racconto di questa avventura è stato riportato dall’Ansa.

Clienti vip Per lui tanti clienti vip: Carlo Verdone, Gigi Proietti, Paolo Sorrentino, il regista Giovanni Veronesi e addirittura Robert De Niro. All’Ansa spiega: “Gestire un ristorante  significava per me non avere una vita sociale e non mi permetteva di vivere la mia passione per i viaggi estremi che sono anche fonte di grande ispirazione culinaria”. La sua cucina infatti è piena di tante contaminazioni, frutto dei suoi viaggi e delle sue esperienze gustative e culinarie. Prossimo viaggio ad aprile in Perù, missione La Rinconada, la città più alta del mondo, ma in realtà ha un gran bel sogno: “è un viaggio al confine tra Israele e Palestina, “per mettere a tavola i due popoli da sempre rivali e fargli assaggiare un agnello brodettato alla romana”.  E nel frattempo cucina anche per sè stesso: piatto preferito: “la carbonara con l’alpaca”.