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Champions League, la Sir Perugia regola la Dinamo Mosca in 3 set

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Champions League, la Sir Perugia regola la Dinamo Mosca in 3 set

Redazione sportiva
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di Raffaello Agea

PERUGIA – La massima competizione continentale, soprattutto quando si gioca con le squadre dell’est europeo, può riservare sorprese. Un po’ meno con le squadre russe, perché quelle che gravitano nell’orbita delle coppe europee sono alla fine sempre le stesse. E a parte Kazan, che senza dubbio resta la squadra da battere del vecchio continente, c’era da verificare se il livello della Dinamo Mosca potesse essere lo stesso del 2016, quando nelle sue fila militavano Ivan Zaytsev e Max Holt, facce arcinote da queste parti. Due anni fa i russi erano apparsi leggermente superiori della Sir, che in casa perse nettamente la sfida di Cev Cup e nella terra degli Zar non riuscì nell’impresa al golden set. L’ossatura della squadra moscovita è in sostanza rimasta quella, ma rimpiazzare quei giocatori non dovrebbe essere stato facile.

Un osso più duro del previsto Sulle prime la partita sembra un po’ “soporifera”. Non si vedono le grandi giocate e le fiammate di agonismo alle quali la Sir ha abituato il pubblico in campionato. Nonostante la squadra di Bernardi limiti gli errori al servizio, non arrivano molti punti dai nove metri: due aces, uno a testa per Leon e Atanasijevic, non sono certo in media con il trend stagionale. Ma l’attacco, sempre con i due bomber perugini di palla alta, dà i suoi frutti, con ragguardevoli percentuali e un buon bottino: 71% e 6 punti il cubano, 67% e 7 punti il serbo. Tutto questo consente il primo break dei padroni di casa, che si portano sul 7 a 3 in loro favore proprio dopo un attacco vincente di Atanasijevic. Il punteggio rimane sotto controllo e tutto farebbe pensare che la Sir possa agevolmente aggiudicarsi la frazione. Chi veramente si mette in mostra è Max Colaci, con percentuali altrettanto ragguardevoli in ricezione e con difese da applauso a scena aperta nel corso delle azioni. Ma i russi, che hanno dimostrato di essere una squadra ben costruita, quando la Sir conquista 5 set point sul 24 a 19, si rendono protagonista di una caparbia rimonta. E’ il servizio di uno dei nuovi elementi rispetto a 2 anni fa, l’olandese Kooy (che in passato ha giocato a Modena), a mettere in difficoltà Perugia. Prima un ace, poi due servizi potenti dello schiacciatore del paese dei tulipani che rendono possibili agevoli conclusioni, portano Mosca ad una sola lunghezza (24 – 23). Ma poi, fatalmente, sarà lo stesso Kooy a sbagliare in battuta e a regalare il set alla Sir (25 – 23). Nel secondo set, però, aumentano gli errori al servizio per la Sir, che tuttavia quando “la mette dentro” riesce ad incidere abbastanza. Calano le percentuali della ricezione e De Cecco e compagni si devono affidare molto più alla difesa e alla ricostruzione. Dall’altra parte, invece, crescono sia Kooy, sia l’opposto Kruglov, che saranno la vera spina nel fianco dei Block Devils. Non ci sono allunghi decisivi, però la Dinamo mette il naso avanti (21 – 19) con l’attacco di Kooy. Un ace di Ricci in zona di conflitto riporterà la parità (22 – 22). Poi un muro vincente di Atanasijevic porterà la Sir al set point (24 – 23) e dopo il pareggio di Kruglov a quota 25, la Sir farà suo il frangente (27 – 25), grazie ad un magistrale attacco mani out del caraibico, preceduto da un altro muro vincente dello stesso schiacciatore.

ma tre set possono bastare Nel terzo parziale la Dinamo non molla e il servizio di Perugia continua a latitare. Il punteggio, però, non subisce strappi decisivi, anche se Mosca si trova spesso in vantaggio di uno/due punti. E’ ancora Kooy, alla fine top scorer del match con 19 punti, a trascinare i suoi fino a + 3 (19 – 16). Leon sembra un po’ spento, tanto che sia al servizio, sia in attacco, non riuscirà a muovere il suo personale tabellino. La ricezione, ma soprattutto la difesa, calano un po’ e i russi ci credono. Però nella Sir di quest’anno, se qualcosa funziona di meno, c’è altro cui affidarsi. De Cecco, che sta attraversando un periodo di forma smagliante, mette in condizione Atanasijevic di schiacciare spesso con il muro a uno, ma anche senza opposizione. Magnum metterà a segno ben 8 punti nel terzo set e firmerà il punto del sorpasso (22 – 21), che consentirà il colpo di grazia. Un colpo di grazia inaspettato per come è arrivato. Da quel momento, infatti, il Leon che tutti conoscono come attaccante fantastico e battitore eccezionale, sarà capace di erigere una vera e propria muraglia e di portare i suoi alla vittoria. Muro vincente, muro vincente e muro vincente: 25 a 21 e ovazione del pubblico, che certo mai si sarebbe aspettato tre muri consecutivi, tanto meno da Leon. E non sono stati muri su palle attaccate male o su alzate discutibili. Si è trattato di muri veri, nei quali l’abilità del difensore è prevalsa su quella dell’attaccante.

Muro eretto, cosacchi respinti Alla vigilia, al netto delle incertezze su una squadra avversaria almeno in parte da scoprire, la previsione avrebbe potuto essere quella di una partita anonima. Vuoi però per la tenacia degli avversari, vuoi per qualche cosa che è mancato (vedi il servizio, con soli 3 aces e 16 errori), la sfida ha dispensato qualche emozione in più del previsto. Ma soprattutto ha consegnato a spettatori e commentatori una compagine che sa trovare nuove risorse quando le frecce abitualmente in dote funzionano un po’ meno, anzi molto meno rispetto alla media di stagione. I 5 muri di Leon, anche senza considerare i 2 di Ricci e quello di Atanasijevic, sono una novità che farebbe invidia al centrale più navigato. Una nuova risorsa? Probabilmente sì, perché non si eccelle in questo fondamentale se non lo si ha nel proprio DNA, tanto più trattandosi di contenere attacchi veri, e non certo carezze. Alla fine è stata una Sir forse meno bella di altre occasioni, ma molto concreta nello stare attaccata al punteggio e nel non lasciare nulla al caso nel finale dei set. E altrettanto probabilmente questa Sir ha abituato il suo pubblico ad un gioco assai spettacolare, a partire dal servizio. Così che, quando lo spettacolo scende un po’ di livello, sembra quasi che il 70% in attacco di Atanasijevic e il 63% di Leon, ma anche il 67% di ricezione positiva e 33% di perfetta di Colaci, siano poco. Ma poco non sono e anche chi mastica meno di questo sport, può capire come siano dei numeri importanti. Numeri che hanno consentito una vittoria di sostanza. E tanto che se ne è presentata l’opportunità, di “lavare” in parte la sconfitta al golden set di due anni or sono. Per completare l’opera ci sarà anche il match di ritorno nella città della Piazza Rossa, ma per adesso i cosacchi sono stati respinti.

Primo set

Si parte Berezkho al servizio, primo punto per la Sir con Atanasijevic.
Pareggiano i russi con Kooy: 1 – 1.
Sempre Kooy porta in vantaggio i suoi: 2 – 1.
Pareggia Leon da posto 4: 2 – 2.
Ancora Leon vincente: 3 – 2 Sir.
Kruglov per il 3 pari.
In rete il servizio dell’opposto russo: 4 – 3 Sir.
Ace di Atanasijevic: 5 – 3 Sir.
Leon ancora vincente: 6 – 3 Sir.
Atanasijevic da seconda linea dopo il suo servizio potente: 7 – 3 Sir.
Indecisione in difesa della Sir e Mosca recupera un punto: 7 – 4 Sir.
Leon tra muro e rete: 8 – 4 Sir.
Ace di Leon (126 km/h) : 9 – 4 Sir.
Leon mette in rete il servizio: 9 – 5 Sir.
Pesta la linea al servzio Vlasov: 10 – 5 Sir.
Mani out dei russi, ma poi Atanasijevic mette a terra: 11 – 6 Sir.
La pipe sei russi è fallosa: 12 – 6 Sir.
Poi la pipe degli ospiti è vincente: 12 – 7 Sir.
Tapin di Kooy: 12 – 8 Sir.
Mani out di Lanza, che poi mette fuori il servizio: 13 – 9 Sir.
Out il servizio dei russi, che pi vanno a segno in attacco: 14 – 10 Sir.
Pallonetto di Atanasijevic: 15 – 10 Sir.
Out l’attacco di Atanasijevic dopo una gran difesa di Colaci: 15 – 11 Sir.
In rete il servizio di Kooy: 16 – 11 Sir.
Mani out di Lanza dopo il servizio di Leon: 17 – 11 Sir.
Out il servizio di Leon: 17 – 12 Sir.
Fallo di doppia per il palleggiatore russo: 18 – 12 Sir.
In rete il servizio di Hoogendorn: 18 – 13 Sir.
Dopo un ace sbagliano al servizo i russi: 19 – 14 Sir.
Non riesce la difesa vicino a rete di Podrscanin: 19 – 15 Sir.
Tapin vincente di Podrascanin: 20 – 15 Sir.
Leon non riesce a difendere sui tre metri: 20 – 16 Sir.
Ace di Scherbinin: 20 – 17 Sir.
A segno Vlasov dal centro: 20 – 18 Sir.
Atanasijevic riporta la Sir a + 3: 21 – 18.
Palla tra rete e muro e russi a – 2: 21 – 19.
Out il servizio di Kruglov: 22 – 19 Sir.
Grande difesa di Colaci e chiusura di Leon: 23 – 19 Sir.
Mani out di Atanasijevic: 24 – 19.
Invasione della Sir che ha comunque 4 set point sul 24 a 20.
Ace di Kooy con l’aiuto del nastro: 24 – 21 Sir.
Tapin vincente dei russi dopo servizio potente di Kooy: 24 – 22 Sir.
Out l’attacco di Leon e Mosca è a – 1: 24 – 23.
Out il servizio di Kooy e primo set alla Sir. 25 – 23.

Secondo set

Ennesima difesa di Colaci e chiusura di Leon: 1 – 0 Sir.
Muro vincente di Leon: 2 – 0 Sir.
Servizio out di Lanza: 2 – 1 Sir.
Atanasijevic chiude sui tre metri in parallela: 3 – 1 Sir.
Mani out di Kooy: 3 – 2 Sir.
In rete il servizio dei russi: 4 – 2 Sir.
Leon mette a terra dopo la difesa di Atanasijevic: 5 – 2 Sir.
Il muro di Perugia non si chiude: 5 – 3 Sir.
Atanasijevic ancora in parallela: 6 – 3 Sir.
Out il servizio del cubano di Perugia, ma anche quello di Vlasov: 7 – 4 Sir.
Accorcia Mosca in attacco: 7 – 5 Sir.
Ace di Kooy: 7 – 6 Sir.
Lanza a terra per l’8 a 6 per la Sir.
Servizio in rete di De Cecco: 8 – 7 Sir.
Invasione aerea di De Cecco: 8 pari.
Ace di Berezhko: 9 – 8 Mosca.
Podrascanin mette fuori, ma il challenge dice che c’è un tocco a muro: 9 pari.
Lanza mette in rete il servizio: 10 – 9 Mosca.
Mani out di Leon: 10 pari.
Vlasov dal centro a terra: 11 – 10 Mosca.
Ricci dal centro vincente: 11 pari.
In rete il servizio di Atanasijevic: 12 – 11 Mosca.
Out il servizio di Kooy, ma anche quello di Leon: 13 – 12 Mosca.
Lanza murato: 14 – 12 Mosca.
In rete il servizio di Kooy: 14 – 13 Sir.
Pallonetto vincente di Lanza: 14 pari.
Attacco vincente di Kruglov: 15 – 14 Mosca.
Ancora Kruglov a segno: 16 – 14 Mosca.
Out il servizio dei russi: 16 – 15 Mosca.
Fallo sulla pipe dei russi: 16 pari.
Scherbinin riporta i suoi a + 1: 17 – 16.
Lanza preciso in attacco, trova un tocco a muro: 17 pari.
Mani out dei russi: 18 – 17 Mosca.
Out l’attacco di Lanza da seconda linea: 19 – 17 Mosca.
Leon riceve e poi attacca con successo: 19 – 18 Mosca.
Out il servizio di Podrascanin: 20 – 18 Mosca.
Leon mette a terra dopo aver ricevuto: 20 – 19 Mosca.
Mosca ancora a + 2 dopo l’attacco da posto 4: 21 – 19.
In rete il servizio di Mosca: 21 – 20 Mosca.
Il muro della Sir è out: 22 – 20 Mosca.
Lungo il servizio degli ospiti: 22 – 21 Mosca.
Ace di Ricci in zona di conflitto: 22 pari.
Invasione della Sir: 23 – 22 Mosca.
Errore al servizio di Mosca: 23 pari.
Muro vincente di Atanasijevic e set point: 24 – 23 Sir.
Leon murato dopo un’ottima difesa dei suoi: 24 pari.
Pipe vincente di Leon dopo la sua ricezione: 25 – 24 Sir.
Kruglov riporta la parità: 25 – 25.
Muro vincente della Sir, attacco mani out di Leon: 27 – 25 Sir.

Terzo set

Podrascanin vincente dal centro: 1 – 0 Sir.
Pareggia Kooy: 1 – 1.
Mani out di Kooy: 2 – 1 Dinamo.
Ancora Kooy a segno dopo un’ottima difesa dei suoi: 3 – 1 Mosca.
Atanasijevic murato: 4 – 1 Mosca.
Out il servizio di Scherbinin: 4 – 2 Mosca.
Ricci a segno dal centro: 4 – 3 Mosca.
Ricci vincente a muro: 4 pari.
Palla spinta dei russi che cade: 5 – 4 Mosca.
Alzata ad una mano di De Cecco per Atanasijevic che chiude: 5 pari.
Out l’attacco di Leon dopo il tocco del nastro: 6 – 5 Mosca.
Non passa il servizio di Kooy: 6 pari.
Lunga la battuta di Leon: 7 – 6 Mosca.
Atanssijevic vincente: 7 pari.
Russi in vantaggio dopo un attacco vincente e un muro su Atanasijevic: 9 – 7.
Atanasijevic a terra in diagonale: 9 – 8 Mosca.
A segno la pipe di Mosca: 10 – 8 Mosca.
Atanasijevic e poi un fallo di Mosca per la nuova parità: 10 – 10.
Invasione della Sir: 11 – 10 Mosca.
Pocdrascanin a segno ed è di nuovo parità: 11 – 11.
Attacco out della Dinamo: 12 – 11 Sir.
Kruglov riporta la parità: 12 – 12.
Muro vincente di Mosca che si riporta a + 1: 13 – 12 Mosca.
Out il primo tempo di Ricci: 14 – 12 Mosca.
Errore al servizio di Kruglov: 14 – 13 Mosca.
Kooy vincente ed è 15 – 13 Mosca.
Ace di Kooy su ricezione sbagliata di Lanza: 16 – 13 Mosca.
Attacco out di Leon, ma c’è invasione: 16 – 14 Mosca.
Attacco vincente di Atanasijevic dopo il servizio potente di Leon: 16 – 15 Mosca.
Out il servizio di Leon: 17 – 15 Mosca.
Atanasijevic vincente in parallela ed è 17 – 16 Mosca.
Out il servizio di Ricci: 18 – 16 Mosca.
Mosca a + 3: 19 – 16.
Berezhko spedisce fuori di prima intenzione: 19 – 17 Mosca.
Atansijevic d’astuzia sul muro: 19 – 18 Sir.
Podrscanin riporta in parità le squadre: 19 – 19:
Il challenge dice che sull’attacco di Mosca non c’è tocco a muro: 20 – 19 Sir.
Out il servizio di De Cecco: 20 pari.
Berezhko mette il servizio in rete, ma Lanza lo imita: 21 pari.
Atanasiiejvic vincente in diagonale: 22 – 21 Sir.
Muro vincente di Leon: 23 – 21 Sir.
Ancora muro vincente di Leon: 24 – 21 Sir.
Altro muro vincente di Leon (25 – 21) ed è match alla Sir.

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA – DINAMO MOSCA 3-0 (25-23, 27-25, 25-21)

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA: De Cecco, Atanasijevic 18, Podrascanin 5, Ricci 4, Leon 18, Lanza 5, Colaci (libero), Hoogendoorn, Piccinelli, Della Lunga, Seif. N.e.: Galassi. All. Bernardi, vice all Fontana.

DINAMO MOSCA: Grankin 3, Kruglov 8, Vlasov 3, Shcherbinin 3, Kooy 19, Berezhko 7, Chanchikov (libero), Kovalev, Bezrukov, Ostapenko. N.e.: Eremin (libero), Markin. All. Kolchin, vice all. Lisitskii.

ARBITRI: Lucian-Vasile Nastase (ROM) – Roy Goren (ISR)

LE CIFRE
PERUGIA: 16 b.s., 3 ace, 44% ric. pos., 25% ric. prf., 60% att., 8 muri. MOSCA: 19 b.s., 6 ace, 32% ric. pos., 15% ric. prf., 48% att., 5 muri.

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