CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Champions, la bella cavalcata della Sir Perugia si ferma a Kazan

Perugia Cronaca e Attualità Extra Città

Champions, la bella cavalcata della Sir Perugia si ferma a Kazan

Redazione sportiva
Condividi

di Raffaello Agea

Kazan (Russia) – C’è un cavallo di razza nel panorama del volley italiano ed europeo. Un cavallo di razza che quest’anno ha portato il suo cavaliere su sentieri e scenari prima inesplorati, conquistando tutto quello che c’era da conquistare. Un purosangue velocissimo che a volte è apparso mordere il freno e che nelle poche occasioni nelle quali ha palesato sintomi di stanchezza, è stato ricondotto all’ordine dall’ufficiale di cavalleria sulla sua sella.

Quel destriero si chiama Sir e quel cavallerizzo risponde al nome di Lorenzo Bernardi.

E c’è un romanzo, Appuntamento a Samarra di John O’Hara, ripreso anche da Roberto Vecchioni nella sua arcinota Samarcanda, nel quale si narra di una cavalcata verso est per scongiurare il trapasso.

In effetti Samarcanda è un po’ più a est di Kazan, ma oggi la Sir, sulla strada per la consacrazione europea, ha trovato la milizia a cavallo della squadra di casa. Non un esercito qualsiasi, ma una formazione stellare contro la quale, per avere qualche possibilità di successo, sarebbe stato necessario dare anche qualcosa di più del massimo.

A complicare il tutto il fatto di trovare un pubblico da sold out, desideroso che i propri beniamini infilassero il quarto successo consecutivo e sesto in Champions League, mentre le macchie bianche dei 40 Sirmaniaci, sono solo il lontano ricordo del total white del PalaEvangelisti.

E dire che nel primo set, nonostante i padroni di casa fossero partiti spingendo forte e portandosi sul 6 a 2 in loro favore, grazie ai primi attacchi vincenti di Atanasijevic e Russell, ma anche grazie ad un paio di errori (uno in attacco e uno al servizio) di Leon, la Sir si era riportata in parità (9 – 9) ed aveva messo il naso avanti con un muro vincente di Podrascanin su Anderson (11 – 10).

Ma si è trattato di un equilibrio precario, rotto proprio da un’impressionante serie al servizio di Leon: prima due missili destinati ad atterrare sulla linea sui quali Colaci nulla può; poi, ancora potentissimo, verso l’angolo di posto 1, consegnando ai russi il massimo vantaggio (20 a 16).

La Sir non molla e tocca al solito Zaytsev risolvere le situazioni complicate, con due ottimi attacchi da posto 4 e da posto 2 che riportano i Block Devils a – 2 (22 – 24). Ma quando sarebbe necessario incidere dalla prima linea, è proprio in questa fase che la squadra di Bernardi si disunisce, con un errore di Atanasijevic che consegna il parziale allo Zenit (25 – 22).

Il 38% in attacco da entrambe le parti significa che la chiave di volta del game è da individuare nel servizio. Ma non solo per gli aces di Leon, quanto nella ricezione, con lo Zenit che si dispone a 4, impiegando anche un opposto come Mikhailov cui non mette pensiero la cosa. La cosa funziona a dovere, dato che le pur buone percentuali al servizio di Perugia, vengono neutralizzate e si trasformano in attacchi vincenti dei campioni d’Europa in carica.

Nel secondo set Kazan alza il volume del suo attacco, con un significativo 74% che trova sempre pronto non solo Leon, ma soprattutto un superconcreto Mikhailov ed un centrale come Volvich che non è certo da meno. Ironia della sorte è ancora una serie al servizio di Leon coronata da due aces consecutivi a consentire allo Zenit l’allungo decisivo che porterà i padroni di casa sul 16 a 10.

Il secondo set finisce lì, perché il 40% in attacco da parte della Sir è troppo poco per contrastare quello degli avversari, che si aggiudicano il frangente con il punteggio di 25 a 20.

Nel terzo set gli unici che sembrano crederci ancora e che saranno i migliori in campo da parte della Sir, sono Podrascanin (5 muri e 7 attacchi vincenti per lui) e Zaytsev (7 punti anche per lui); ma il Russell un po’ appannato degli ultimi tempi, peraltro avvicendato da un positivo Berger e un Anzani che alla fine fa comunque il suo, non bastano certo contro una squadra come lo Zenit, che si aggiudica anche il terzo parziale con lo stesso punteggio di quello precedente.

Già, perché per battere lo squadrone russo, che vanta attaccanti come il fenomeno cubano e un immenso Mikhailov, per non parlare di Volvich e di uno come Anderson, ci vorrebbe una Sir addirittura superiore a quella vista nelle migliori occasioni stagionali.

Ma tant’è, perché quella Sir oggi non c’è stata.

Una vena di appagamento per il triplete nazionale ci sta e il primo a dimostrarla era stato proprio il presidente Sirci nelle rituali interviste prepartita, probabilmente consapevole di come la sua squadra, al netto delle sacrosante distrazioni dei festeggiamenti, non fosse proprio al massimo.

Si poteva sperare in qualcosa in più e il fatto di aver giocato contro la squadra di club più forte del mondo non è certo una scusa, ma l’analisi di una realtà che è difficile sovvertire, per lo meno oggi.

Oggi no, domani (forse) sì, atteso che è ormai certo che Kazan non avrà più tra i suoi Leon, che guarda caso dal prossimo anno militerà agli ordini del coach della Sir.

Ma anche con un Leon in meno e con uno Zaytsev probabile partente salvo accordi sul filo di lana, domani ci sarà da onorare la finale per il bronzo e concedere al purosangue Sir il meritato riposo.

 

Primo set

Si parte con Kazan al servizio con Anderson che spedisce in rete: 1 a 0 Sir.
Anche Podrascanin spedisce in rete il servizio: 1 a 1.
La Sir difende su Leon, ma poi Russell è murato: 2 a 1 Kazan.
2 pari dopo il primo tempo vincente di Anzani.
Pallonetto spnto di Maikhailov a segno: 3 a 2 Kazan.
Atanasijevic murato da Volcich: 4 a 2 per i russi.
Pallonetto di Russell che però invade: 5 a 2 Kazan.
Leon molto sopra il muro mette a terra: 6 a 2 Kazan.
Errore di Mikhailov al servizio: 6 – 3 Kazan.
Palleggio di Butko che si appoggia letteralmente sulla rete: 6 – 4 Kazan.
Leon sopra le mani del muro, ma la palle è out: 6 – 5 Kazan.
Russell spedisce fuori un attacco in parallela: 7 – 5 Kazan.
Il servizio di Leon diventa un ace con l’aiuto del nastro: 8 – 5 Kazan.
Poi Leon sbaglia dai nove metri: 8 – 6 Kazan.
Fuori la pipe dello schiacciatore cubano di Kazan e la Sir è a – 1: 8 – 7.
Atanasijevic pareggia in attacco, poi Mikailov mette a terra in parallela: 9 – 8 Kazan.
Pipe vincente di Russell: 9 pari.
Errore di Anderson in attacco: 10 – 9 Sir.
Podrascanin mette a terra, ma tocca la rete: 10 pari.
Leon difende di piede, ma poi Podrascanin mura Anderson: 11 – 10 Sir.
Anderson trova un mani out: 11 pari.
Muro tetto su Russell: 12 – 11 Kazan.
Leon ancora sopra il muro, ma questa volta la palla è a terra: 13 – 11 Kazan.
Atanasijevic ancora alto e out: 14 – 11 Kazan.
Ancora un muro vincente di Podrascanin su Volvich: 14 – 12 Kazan.
Errore di Mikhailov in attacco: 14 – 13 Kazan.
Errore di Podrascanin al servizio: 15 – 13 Kazan.
Atananasijevic trova un mani out su Leon ed è 15 – 14 Kazan.
Atanasijevic: ace ed è 15 pari.
Mikhailov attacca in parallela e Colaci non riesce a difendere: 16 – 15 Kazan.
Zaytsev riceve sulla testa di De Cecco e Anzani chiude in primo tempo: 16 pari.
Ace di Leon potentissimo: 18 – 16 Kazan.
Raddoppia l’ace il cubano: 19 – 16 Kazan.
Tezo ace consecutivo di Leon, che poi sbaglia al servizio: 20 – 17 Kazan
Pipe di Leon e Kazan si porta sul 22 a 17.
Zaytsev mette a terra da posto 4 un palla complicata: 22 – 18 Kazan.
Muro vincente di Atanasijevic su Anderson: 22 – 19 Kazan.
Zaytsev attacca da posto 4 e mette a terra: 22 – 20 Kazan.
23 a 20 Kazan su una difesa lunga di De Cecco.
Lo Zar trova le mani del muro da posto 2: 23 – 21 Kazan.
Lungo il servizio di Zaytsev e per i padroni di casa ci sono 4 set point sul 24 a 21.
Atanasijevic mette a terra e annulla il primo set point, ma poi sbaglia una palla non impossibile in attacco e lo Zenit si aggiudica il parziale: 25 – 22.

Secondo set

Errore di Zaytsev al servizio: 1 a o Kazan.
Pareggia Atanasijevic: 1 – 1.
Leon arriva in cielo da posto 4: 2 a 1 Kazan.
Invasione aerea di De Cecco confermata da un challenge un po’ confuso: 3 a 1 Kazan.
Ace di Samolyenko su servizio jump flot: 4 a 1 Kazan.
Atanasijevic, mani out ed è 4 a 2 Kazan.
Poi l’opposto serbo sbaglia dai nove metri: 5 a 2 per i russi.
Anche Mikhailov sbaglia in battuta: 5 a 3 Kazan.
Leon passa ancora sopra il muro, ma poi sbaglia al servizio: 6 a 4 Kazan.
Zaytsev mette a terra in diagonale da posto 4: 7 a 5 Kazan.
Mani out di Anderson: 8 a 5 Kazan.
Zaytsev senza muro mette a terra: 8 a 6 Kazan.
Samolyenko mette a terra una tesa al centro: 9 a 6 Kazan.
Anderson sbaglia in battuta: 9 a 7 Kazan.
Kazan a + 4 su attacco di Mikailov: 11 a 7.
Ancora Mikhailov mette a terra e Kazan vola a + 5: 12 a 7.
Primo tempo a segno con Anzani: 12 – 8 Kazan.
Mikahailov incontenibile in attacco e Kazan è ancora a + 5: 13 – 8 Kazan.
Ace di Russell: 13 – 10 Kazan.
Ace di Leon su Colaci: 15 – 10 Kazan.
Ancora ace di Leon: 16 – 10 Kazan.
Tocco del muro su attacco di Anderson: 17 – 10 Kazan.
Errore di Leon al servizio: 17 – 11 Kazan.
Mikhailov mette a terra sugli ultimi due centimetri di campo: 19 – 12 Kazan.
Anderson murato da Podrascanin: 20 a 14 Kazan.
Pipe vincente di Zaytsev: 21 a 15 Kazan.
Leon ancora altissimo nonostante il buon servizio di Atanasijevic: 23 – 16 Kazan.
Ace di Berger per il 23 a 18 Kazan.
Volvich in primo tempo porta Kazan sul 24 a 18.
Il primo set point è annullato con un errore di Leon al servizio, il challenge conferma per pochi millimetri: 14 a 19 Kazan.
Secondo set point annullato con un muro di Podrascanin su Volvich, ma poi Mikhailov trova un mani out e Kazan conquista il secondo set: 25 a 20.

Terzo set

1 a 0 Sir con una pipe vincente di Berger.
Anderson attacca con successo in parallela da posto 2: 1 pari.
Atanasijevic trova un mani out ed è 2 a 1 Sir.
Mikahilov murato da da Podrascanin ed è 3 a 1 Sir.
Errore di Zaytsev al servizio: 3 a 2 Sir.
Berger spedisce fuori in diagonale da posto 4: 3 pari.
Errore di Kazan al servizio: 4 a 3 Sir.
Leon (immarcabile) mette a terra da posto 4: 4 pari.
Mikhailov abbatte Colaci con un attacco in diagonale: 5 pari.
Pipe vincente di Leon: 6 a 5 Kazan.
Berger trova un buon mani out su Butko: 6 pari.
Muro vincente di Anzani: 7 a 6 Sir.
Errore di Berger al servizio: 7 pari.
De Cecco ad un mano per Atanasijevic: 8 a 7 Sir.
Mikahilov da posto 4 riporta in parità i suoi: 8 – 8.
Atanasijevic a terra ed è 9 a 8 Sir.
Errore di Mikhailov in attacco: 10 a 8 Sir.
Leon mette a terra una palla vagante sul nastro, poi slash di Mikhailov: 10 pari.
Primo tempo vincente di Podrascanin: 11 – 10 Sir.
Di nuovo Mikhailov riporta il punteggio in parità: 11 – 11.
Podrascanin in primo tempo per il 12 – 11 Sir.
Leon murato, ma c’è un’invasione a muro di Atanasijevic: 12 pari.
Errore di Anderson in attacco e la Sir è di nuovo a + 1: 13 – 12.
Atanasijevic sbaglia dai nove metri: 13 pari.
Ace di Volvich con servizio jump flot che De Cecco e i suoi lasciano scorrere: 14 – 13 Kazan.
Ace di Volvich su Berger: 15 – 13 Kazan.
Primo tempo di Anzani a terra: 15 – 14 Kazan.
Errore di Butko al servizio e la Sir è a – 1: 16 – 15 Kazan.
De Cecco non si intende con Podrascanin la palal cade a terra dalla parte di Perugia: 18 a 15 Kazan.
Leon spedisce fuori, ma c’è il tocco di Podrascanin a muro: 19 a 15 Kazan.
Ace di Anderson: 20 a 15 Kazan.
Errore di Anderson dai nove metri: 20 a 16 Kazan.
Atanasijevic chiude troppo la diagonale ed è 21 a 16 Kazan.
Atanasijevic mette a terra da posto 4: 21 a 17 Kazan.
Ancora Leon, stavolta sul muro a tre: 22 – 17 Kazan.
Si ripete lo schiacciatore cubano ed è 23 a 17 Kazan.
Zaytsev di potenza da seconda linea su palla vagante: 23 – 18 Kazan.
Leon prova un pallonetto, ma vine murato: 23 – 19 Kazan.
Volvich in primo tempo per il 24 a 29 Kazan.
Leon sbaglia al servizio: 24 – 20 Kazan.
Butko di seconda intenzione manda Kazan in finale (25 – 20).

SIR SICOMA COLUSSI PERUGIA – ZENIT KAZAN 0-3 (22-25, 20-25, 20-25)

SIR COLUSSI SICOMA PERUGIA: De Cecco, Atanasijevic 12, Podrascanin 7,
Anzani 4, Russell 2, Zaytsev 7, Colaci (libero), Berger 4, Siirila, Shaw.
N.e.: Della Lunga, Ricci, Cesarini (libero), Andric. All. Bernardi, vice
all Fontana.

ZENIT KAZAN: Butko 1, Mikhailov 18, Volvich 7, Samoylenko 3, Anderson 6,
Leon 19, Verbov (libero). N.e.: Yudin, Pantaleymonenko, Alekseev, Kononov,
Krotkov (libero), Gutsalyuk. All. Alekno, vice all. Serebrennikov.

LE CIFRE – PERUGIA: 10 b.s., 3 ace, 36% ric. pos., 23% ric. prf., 44% att.,
7 muri. KAZAN: 18 b.s., 10 ace, 47% ric. pos., 21% ric. prf., 56% att., 4
muri.