CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Canottaggio, presentata a Piediluco la squadra azzurra per Rio: “Sapremo farci onore”

Sport Altri

Canottaggio, presentata a Piediluco la squadra azzurra per Rio: “Sapremo farci onore”

Redazione sportiva
Condividi

I canottieri azzurri in partenza per Rio (foto Artegiani)

E.Lom.
TERNI – L’Umbria ancora una volta protagonista in vista dei Giochi Olimpici. Dopo la presentazione della Nazionale di pugilato ad Assisi, è toccato a Piediluco ospitare il via ufficiale di quella di Canottaggio. L’evento si è svolto presso la sala conferenze del centro nazionale di preparazione olimpica del bacino ternano, alla presenza del presidente federale, Giuseppe Abbagnale, ormai da tempo ternano di adozione, del Vicepresidente del Comitato Regionale Lomardia Fabio Mirri, il Presidente del Comitato Regionale Lazio Michelangelo Crispi, oltre ai dirigenti della SC Lario, del CC Roma, del CC Aniene, della Marina Militare, delle Fiamme Gialle, della Forestale, del CLT Terni e del Circolo Canottieri Piediluco, al Vicepresidente Davide Tizzano, Capo delegazione FIC a Rio, ai Consiglieri Dario Crozzoli e Andrea Vitale e al Vicepresidente del CONI Umbria Moreno Rosati.
Il direttore tecnico Giuseppe La Mura ha sottolineato come la spedizione parta con grandi ambizioni: “Grazie a tutti i tecnici federali per il lavoro svolto in questo quadriennio – ha detto – partiamo con un gruppo molto ben preparato e sono certo che a Rio sapremo dimostrare il nostro valore”. Il presidente Abbagnale, uno che l’esperienza olimpica l’ha vissuta eccome quando era atleta, ha lanciato la spedizione verso Rio come “capovoga”: “Siate sempre orgogliosi di lottare per la maglia azzurra e di questa partecipazione: restate sempre concentrati su questo appuntamento per il quale avete lavorato per quattro anni”.
Sarà una nazionale privata di due talenti, Vincenzo Abbagnale, 22 anni, figlio del presidente, squalificato per 16 mesi per aver saltato un controllo antidoping lo scorso 1 febbraio e Nicolò Mornati, che a 35 anni avrebbe senz’altro concorso per una medaglia nella sua ultima olimpiade ma che è stato fermato proprio per un controllo a Piediluco, nel quale è stato trovato positivo all’anastrozolo, un farmaco capace di interferire con la produzione di alcuni ormoni e di svolgere funzione coprente: associato in combinazione all’impiego di steroidi aromatizzabili è capace contenere i livelli di estrogeni a livelli tali da non indurre accumulo di grasso o ritenzione idrica.
Nonostante questo però la spedizione parte comunque con grandi speranze. Nessun canottiere di società umbre a Rio, ma la Nazionale si è preparata proprio a Piediluco e quindi c’è un po’ di Umbria anche in questa spedizione. Obiettivo: riscattare la prova opaca di quattro anni fa a Londra. Ecco nel dettaglio, tutti gli armi che il 30 Luglio partiranno per il Brasile:
DUE SENZA SENIOR MASCHILE: Giovanni Abagnale (Marina Militare), Vincenzo Maria Capelli (CC Aniene).
DOPPIO SENIOR MASCHILE: Romano Battisti, Francesco Fossi (Fiamme Gialle).
QUATTRO SENZA SENIOR MASCHILE: Matteo Lodo, Domenico Montrone, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle), Marco Di Costanzo (Fiamme Oro).
DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE: Marcello Miani (Forestale), Andrea Micheletti (Fiamme Oro).
QUATTRO SENZA PESI LEGGERI MASCHILE: Martino Goretti, Livio La Padula, Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro), Stefano Oppo (Forestale).

RISERVA SENIOR: Matteo Castaldo (RYCC Savoia)
RISERVA PESI LEGGERI: Giorgio Tuccinardi (Forestale).

DUE SENZA SENIOR FEMMINILE: Alessandra Patelli (SC Padova), Sara Bertolasi (SC Lario).

Tags:

Ti Potrebbe anche Piacere