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Canoscio, i resti mortali di un soldato tedesco saranno tumulati dopo 72 anni

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Canoscio, i resti mortali di un soldato tedesco saranno tumulati dopo 72 anni

Redazione
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Un momento della cerimonia nella basilica di Canoscio

CITTA’ DI CASTELLO – Nello scorso mese di agosto sono stati ritrovati, nei pressi della Basilica di Canoscio, i resti mortali di un soldato tedesco. La zona infatti fu teatro di duri e sanguinosi  combattimenti fra le truppe alleate e l’esercito tedesco nel mese di luglio del 1944. A conclusione dell’iter burocratico per la restituzione del caduto al paese di origine, assieme alla piastrina di riconoscimento e la fede nuziale, il presidente della sezione di Città di Castello dell’Associazione nazionale famiglie caduti e dispersi in guerra, Pierino Monaldi, ha voluto riconoscere al soldato la dignità e l’onore che gli spettano con una Santa Messa celebrata oggi proprio nella basilica di Canoscio.

Al rito, officiato dal rettore della basilica monsignor Franco Sgoluppi, erano presenti autorità civili e militari, associazioni combattentistiche e il comune di Città di Castello con l’assessore Luciana Bassini, che al termine della funzione religiosa ha rivolto parole di elogio all’indirizzo del Presidente  Pierino Monaldi, “per l’impegno profuso in questa circostanza e per il messaggio di pace che l’operazione riveste tenuto conto che Pierino è orfano di guerra: il padre è caduto per mano tedesca e il corpo riposa nel cimitero militare d’onore italiano di Ojendorf-Amburgo”. “La cerimonia ci riporta alla mente racconti fatti dai nostri nonni e dai nostri genitori dove al primo posto sopra ogni altra cosa, dimenticando la fame, la miseria emergeva il terrore dei soldati tedeschi. Oggi noi siamo qui uniti nel ricordo di quel buio periodo e onoriamo la memoria di un giovane uomo che come tanti nostri connazionali non ha mai fatto ritorno in Patria. Questa cerimonia – ha concluso l’assessore Bassini – deve essere esempio per tutti noi ma soprattutto, esempio per le nuove generazioni, a cui consegniamo una bella pagina di storia.” Alla toccante cerimonia era presente anche un delegato del servizio onoranze caduti germanici di Pomezia dove i resti del soldato saranno tumulati in attesa del ritrovamento dei propri familiari.

Oltre al ricordo commosso e partecipato dell’intera vicenda di Pierino Monaldi, anche Alvaro Tacchini e Mario Tosti hanno ripercorso in maniera puntuale e documentata il periodo storico della vicenda stessa. “Un messaggio di pace, riconciliazione, una lezione di vita che oggi consegniamo in particolare alle giovani generazioni”, ha dichiarato Pierino Monaldi.

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