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Campi di Norcia, è polemica. Marini e Alemanno rispondono a Sbriccoli: “Assistiti tutti”. Replica: “Vengano a vedere”

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Campi di Norcia, è polemica. Marini e Alemanno rispondono a Sbriccoli: “Assistiti tutti”. Replica: “Vengano a vedere”

Emanuele Lombardini
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PERUGIA –  Le scosse sono finite, le polemiche no. Dopo l’intervista rilasciata a lanotiziaquotidiana.it dal presidente della Pro loco di Campi Roberto Sbriccoli, nella quale viene descritta la situazione difficile della frazione ad un anno dalle scosse, oggi è arrivato nientemeno che un comunicato congiunto a firma del sindaco di Norcia Nicola Alemanno e della presidente della Regione Catiuscia Marini.

Intervista al presidente della Pro Loco di Campi, Sbriccoli: “Qui è tutto come allora”

Replica Una replica -per così dire – bipartisan alle parole dell’imprenditore e presidente della Pro Loco: “Il presidente della Giunta Regionale Catiuscia Marini e il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno ricordano – si legge – che esistono diverse modalità di assistenza alla popolazione, disposte dal Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, sin dalle prime ore dopo il sisma del 24 agosto scorso. Tra queste, come da ordinanza 388/2016 , il Dipartimento ha disposto il contributo di autonoma sistemazione (CAS) di cui anche diversi tra gli abitanti della frazione di Campi sono fruitori. Il CAS viene erogato per dare la possibilità di trovare un alloggio dignitoso ai nuclei familiari che, nel rispetto dei requisiti, abbiano avuto casa distrutta completamente o in parte dal sisma. E’ singolare dunque – proseguono Marini e Alemanno – che sia riportato che la ‘gente vive ancora nei container, nei camper, nelle roulotte o in soluzioni che la gente si è pagata di tasca propria’. È bene ricordare che in virtù del ricevimento del CAS – sottolineano – non è possibile dimorare all’interno di strutture diverse dalla civili abitazioni o comunque agibili per dare ospitalità. I controlli sono comunque in corso. Inoltre la possibilità di autogestire l’emergenza – dichiarano – è stata data anche grazie alle derrate alimentari fatte pervenire dalla protezione civile subito dopo il sisma. A Campi, tra le frazioni più virtuose, come nelle altre località di Norcia – proseguono – sono stati avviati tutti i cantieri per urbanizzare le aree che ospiteranno le SAE, così come si sta provvedendo al miglioramento della viabilità, alla rimozione delle macerie e alle messe in sicurezza di fabbricati pubblici e privati. Non esistono cittadini di serie A e B – concludono Marini e Alemanno – l’impegno delle Istituzioni che lavorano insieme a volontari, forze dell’ordine e cittadini è rivolto a tutta la popolazione e ad un territorio che sta ripartendo”.

Sbriccoli controreplica: “La situazione è quella che ho descritto, vengano a vedere a Campi di Norcia e si renderanno conto. Ci avevano proposto un container collettivo, ma abbiamo rifiutato, prima di tutto perchè volevano costruirlo ad Ancarano e la nostra gente voleva restare qui, e poi perchè alle soluzioni comuni ci avevamo pensato già noi con la struttura della Pro Loco. Ma ripeto, vengano a vedere”.

Norcia, polemica del Pd locale sugli alloggi. Intanto, la polemica monta anche sugli alloggi popolari. Interviene con una nota il Pd di Norcia:

“Fa un certo effetto – scrivono – vedere il sindaco di Norcia Nicola Alemanno a fianco della Presidente della Regione Catiuscia Marini e del Presidente dell’Ater Umbria Alessandro Almadori, consegnare 10 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, case “vere”, come ha sottolineato la Presidente Marini, ad altrettante famiglie nursine le cui abitazioni sono inagibili. Fa un certo effetto perché, se fosse stato per lui, questi alloggi, costruiti secondo le più recenti norme antisismiche, non sarebbero mai stati realizzati. La vicenda parte da lontano e vale la pena ricordarla brevemente. Nel 2007, nel pieno del primo mandato dell’Amministrazione Alemanno, furono i finanziamenti previsti dal POA 2006 per la realizzazione di 10 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica, motivando ciò con l’assenza di aree disponibili. Si propose alternativamente di utilizzare i fondi per la ristrutturazione di alloggi comunali ubicati nelle frazioni, allo scopo, si disse allora, di ripopolarle.  Ciò suscitò le proteste, sacrosante, dell’allora Vice Sindaco ed Assessore Alberto Canali che si vide per tutta risposta revocare da Alemanno tutte le deleghe. Si aprì quindi la crisi politica della Giunta Alemanno che l’avrebbe poi condotta alla crisi e al successivo commissariamento nell’Aprile del 2008”.

“La successiva amministrazione Stefanelli- dicono ancora da Pd nursino – già nel primo periodo del mandato, cercò caparbiamente di trovare una soluzione per evitare di nuovo la perdita dei finanziamenti per i 10 alloggi popolari e grazie alla collaborazione con i funzionari municipali, venne individuata l’area (quella che prima non c’era …) e dato via all’iter amministrativo per la realizzazione delle costruzioni, nonostante l’opposizione capeggiata da Alemanno fece di tutto per ostacolare l’opera paventando persino rischi di dissesto idrogeologico dell’area, puntualmente smentiti da tutte le relazioni tecniche propedeutiche al progetto. A dispetto di ciò gli edifici sono stati finalmente ultimati ed è con grande piacere che salutiamo la consegna dei 10 alloggi e ci uniamo ai ringraziamenti e agli elogi che la Presidente Marini ha espresso nei confronti dell’Ater. La domanda che rivolgiamo al nostro Sindaco è : non ha sentito un leggero imbarazzo nel tagliare quel nastro?”.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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