CARICAMENTO

Scrivi per cercare

Calcio, Giove si gode la salita in Promozione nell'anno super del calcio amerino

Calcio Sport Extra

Calcio, Giove si gode la salita in Promozione nell'anno super del calcio amerino

Redazione
Condividi

di Emanuele Lombardini

GIOVE – A Giove il calcio è davvero di un altro pianeta. In un panorama calcistico che anche a livello dilettantistico è sempre più simile ai professionisti, nel piccolo centro dell’amerino si va ancora avanti con la passione. Una politica che sta dando i suoi frutti, se è vero che il team gialloblù ha centrato una salita in Promozione storica, che corona una rincorsa cominciata pochissimi anni fa, quando la squadra era ripartita dalla Terza Categoria.

L’artefice del successo è Carlo Buzzicotti, giovese doc, che ha sfatato il detto “nemo profeta in patria” conquistando due promozioni con la squadra del suo paese: “Un grande risultato per tutta Giove – dice Buzzicotti – merito del lavoro e dell’umiltà di questi ragazzi, che hanno sempre creduto nella possibilità di salire di categoria. E’ vero che ad un certo punto della stagione avremmo potuto vincere senza passare dai playoff perché avevamo la vittoria in pugno, ma in fondo va bene anche così. Adesso viene il bello e il difficile, perché dovremo allestire una squadra per la categoria superiore e con i nostri pochi mezzi non sarà semplice”.

Carlo BuzzicottiBuzzicotti è conscio delle difficoltà ma non si spaventa. Del resto è uno che nella vita è abituato a lottare. Insegnante di educazione fisica, ha lasciato quest’anno il precariato 25 anni dopo aver vinto il concorso: “C’è sempre da rimboccarsi le maniche e non abbattersi mai – dice – vale per tutto, non solo nello sport”. Ha scelto il calcio, i  campi di periferia e un lavoro normale. Ma se lo avesse voluto, avrebbe potuto tentate il grande salto nello sport che conta. Buzzicotti infatti, ha anche il patentino per allenare nella pallavolo, ma ad alti livelli: “Sono arrivato sino alla serie B con l’Amelia Volley, ma sono abilitato ad allenare un team di serie A. Non ho mai giocato, ma ho studiato molto – spiega – però ho fatto una scelta di vita ed eccomi qua”. La pallavolo oggi per lui è solo un divertimento, come il calcio: “Alleno una squadra di bambine e sono contento così”.

A proposito di ragazze, c’è da dire che Giove ha da qualche anno anche una squadra femminile, che partecipa al campionato regionale: un torneo in memoria di un giovane locale scomparso è stato il preludio alla conclusione di una lunga settimanadi festeggiamenti che ha coinvolto tutto il  paese: “Ora prepariamoci ad una stagione difficile, avremo tante belle gatte da pelare”, dice il tecnico.

Fra queste c’è l’Amerina, squadra che ha già guidato in Promozione e con la quale il rapporto si concluse anzitempo: “Nessun rancore da parte mia – conclude Buzzicotti – sarà bello ritrovarsi contro. Sarà un derby molto sentito”.

Certo è che la stagione appena conclusa verrà ricordata come quella degli exploit delle squadre del comprensorio amerino con tre promozioni storiche: quella del Lugnano in Teverina dalla Terza alla Prima per via della riforma dei campionati che farà sparire l’ultimo torneo regionale; quella del Guardege dalla Seconda in Prima, che libererà un posto nella stessa categoria visto che la ormai ex GM 10, retrocessa dalla Promozione si è fusa con il Guardege per tornare a chiamarsi Guardea (allenatore l’ex amerino Mauro Morelli) e ora appunto quella del Giove. Che fa il paio con la sofferta salvezza dell’Amerina. Il calcio, fuori dalla città di Terni, ha ormai un baricentro sempre più definito.

(foto di Tevereventi.it)