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Cai Terni, presentata la nuova carta turistico-escursionistica

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Cai Terni, presentata la nuova carta turistico-escursionistica

Redazione
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TERNI – Un nuovo percorso turistico per il comprensorio ternano, che attraversa Stroncone, Narni, Calvi, Otricoli e Sangemini. “Dai monti martani ai monti Sabini sulle tracce di antichi sentieri” è il titolo della nuova carta turistico-escursionistica, realizzata dal Club Alpino Italiano di Terni, sezione Stefano Zavka in collaborazione con le Associazioni Amici della Montagna, Compagnia dei Romei Protomartiiri Francescani, Dominio Collettivo di Schifanoia, Fondazione Noemi Spoldi, Gruppo Speleologico di Stroncone, Gruppo Speleologico Terre Arnolfe, Narni 360°, Pro Loco Miranda, Pro Loco Vasciano, Università Agraria Poggio di Otricoli, Valserra Trekking, Viatores Umbro Sabini.

La carta è stata presentata al Caos di Terni,  alla presenza del Presidente della Fondazione Carit Luigi Carlini Ente che ha finanziato l’intero progetto, dell’Assessore Regionale alla Viabilità Giuseppe Chianella, dell’Assessore allo sport e turismo del Comune di Terni Emilio Giacchetti, del Presidente del Cai di Terni Claudio Costantini, i rappresentanti istituzionali dei Comuni coinvolti, di  Sviluppumbria, del DIT Umbria Experience, del Cai nazionale e regionale e ovviamente di tutte le associazioni coinvolte nel progetto.

Il progetto. E’ la prima carta  che riporta la numerazione dei sentieri stabilita alcuni mesi fa dalla Regione dell’Umbria che ha suddiviso il territorio regionale in 9 aree il nostro settore prevede la numerazione che va da 600 a 699.

Si va dai Monti Martani alla Valnerina ai Monti Sabini in un angolo giro a 360 gradi intorno alla conca ternana La sentieristica locale contenuta nella nuova carta consta di 64 tracciati, tale sistema viario è collegato direttamente  con le reti escursionistiche interregionali specificatamente “ La Via di Francesco” che va dalla Toscana al Lazio,  il “ trekking del Nera “ che va dalle Marche al Lazio, la sentieristica locale dei monti sabini ricadente nel Lazio e “ il cammino dei Protomartiri Francescani” che collega in un anello virtuale tutto il comprensorio

La base cartografica è quella  già utilizzata dalla Regione dell’Umbria per i Parchi Regionali e quindi avremo molto territorio definito come colori e caratteristiche  tecniche identiche. Tale elemento diventa  un valore assoluto dal punto di vista turistico escursionistico.A tal riguardo si sono scelti sentieri a forte valenza turistica che collegano punti strategici come le aree archeologiche  (Otricoli, Carsulae, Ponte d’Augusto) aree naturalistiche come Cascata delle Marmore, Lago di Piediluco, I prati di Stroncone , Abbazie e Eremi come l’Eremita di Cesi, lo Speco di Sant’Urbano

“ Un lavoro incredibile durato 2 anni- dice Stefano Notari, coordinatore del progetto insieme a Silvano Monti – che ha visto  collaborare volontariamente fianco a fianco tante persone di varie associazioni diverse tra di loro, ma  unite da un solo valore quello dell’amore per  il paesaggio e per la valorizzazione dell’enorme patrimonio storico antropico ed escursionistico presente” .

 

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