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Bucchi e Carbone, il derby dell’Umbria è già iniziato: “C’è una storia da scrivere”

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Bucchi e Carbone, il derby dell’Umbria è già iniziato: “C’è una storia da scrivere”

Emanuele Lombardini
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Carbone e Bucchi (foto Principi- Perugia Calcio)

PERUGIA/ TERNI – “Vincere, per scrivere la storia”. Un concetto che prima del derby, i due tecnici di Perugia e Ternana Bucchi e Carbone ripetono come un mantra. Il calabrese, guida dei rossoverdi, si presenta all’incontro coi cronisti, fissato alle 13.30, con un foglio di appunti e snocciola date, cifre e numeri di quella che definisce “la partita più importante della mia vita”: “Non vinciamo a Perugia dal 1991, e non vinciamo in casa dal 2007 segnò Zamperini, lo sapete meglio di me, le ultime partite si sono tutte risolte negli ultimi minuti, questo vuol dire che il derby non finisce mai”. Chiaro e netto. Sa benissimo l’importanza di una sfida come quella di domani in una piazza come Terni, che sta vivendo un momento difficile. E sa benissimo che nel bene o nel male, la partita del Curi potrebbe segnare la svolta per la sua avventura in rossoverde: “Mi sento ternano a tutti gli effetti – dice Carbone – e so quanto conta questa sfida per questa città e per la gente, a loro dobbiamo tutto, per loro dobbiamo vincere. Per me non c’è partita più importante, per questo l’ho preparata in modo particolare e anche i ragazzi lo sanno. Non c’è andata e ritorno, questa partita va vinta e basta: per la città e per i tifosi. Servono cuore e  coraggio, possiamo e vogliamo scrivere la storia, l’ho detto anche ai ragazzi: se vogliono fare parte del calcio che conta, non c’è modo migliore di diventare grandi che rimanere nella storia della Ternana. Non credo che il Perugia possa avere più motivazioni di noi, non ci posso credere”. “Dobbiamo avere fame, fame, fame”, dice sbattendo la mano sul tavolo “Se abbiamo fame, qualche soddisfazione ce la togliamo e il derby capita a pennello.Noi veniamo dalla strada, io per primo, tutto quello che ho  conquistato me lo sono lottato, così dobbiamo fare nel derby”

I convocati di Carbone:  Di Gennaro, Zanon, Surraco, Valjent, Masi, Meccariello, Sernicola, La Gumina, Falletti, Palombi, Bacinovic, Di Livio, Petriccione, Germoni, Di Noia, Avenatti, Battista, Aresti, Defendi, Palumbo, Contini, Piacenti.

Qui Perugia. Christian Bucchi è più pacato e meno scenografico, ma non per questo meno deciso: “Il derby arriva nel momento giusto – dice – sappiamo cosa significa per la città. Da una parte abbiamo la consapevolezza di avere mostrato un buon gioco e dall’altra c’è ancora amarezza per i punti persi in queste prime partite. Il derby potrà essere un punto di incontro per abbinare al gioco i risultati. Questo è un match particolare ed ogni giocatore troverà la giusta concentrazione alla sua maniera, senza che io debba ricorrere a particolari moniti o reclami. Sono sereno perché la squadra ha voglia di lavorare e vincere e negli allenamenti lo sta dimostrando: questo mi fa stare tranquillo. C’è carica e grande voglia di far bene per iniziare un percorso di punti importanti”.

Poi il concetto che ritorna: “Chi vince il derby rimane nella storia, come Bisoli lo scorso anno con entrambi i derby vinti. Sarebbe bello che il mio nome e quello dei ragazzi venga ricordato per questa vittoria e ciò deve darci una spinta in più”. Secondo derby da tecnico per l’allenatore romano, dopo quello che lo vedeva sulla panchina del Gubbio tre stagioni fa e alla guida dei Lupi sfidò proprio i biancorossi: “Ne è passato tanto di tempo – dice- È diverso oggi il mio modo di pensare e di allenare. Sono gli eventi che ti aiutano a crescere, bisogna essere bravi a orendere sia gli aspetti positivi che negativi senza mai perdere la strada giusta. Tuttavia non penso a quello che è stato ma a quello che sarà. Sono certo che faremo una partita grandissima e renderemo felici i nostri tifosi”.

I convocati di Bucchi: Acampora, Bianchi, Belmonte, Brighi, Chiosa, Da Silva, Del Prete, Di Carmine, Di Chiara, Di Nolfo, Dezi, Elezaj, Guberti, Monaco, Nicastro, Ricci, Rosati, Traore, Volta,Zebli

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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