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Botte agli agenti durante un controllo antidroga, arrestati due pregiudicati

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Botte agli agenti durante un controllo antidroga, arrestati due pregiudicati

Redazione
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Blitz della Polizia in via del Macello

PERUGIA – Calci e pugni agli agenti durante un controllo antidroga. I fatti sono avvenuti nel primo pomeriggio di giovedì, quando un equipaggio del Reparto prevenzione crimine ha notato due tunisini mentre si aggiravano con fare sospetto in via del Macello. Alla vista della pattuglia i due, confermando i sospetti degli agenti, si davano alla fuga dirigendosi verso il piano dei locali commerciali, tentando di sottrarsi al controllo. Immediata la reazione dei poliziotti, che si sono messi al loro inseguimento.

L’aggressione Uno dei due, bloccato poco distante dopo essersi introdotto in un vicolo senza uscita, sentitosi ormai senza via di scampo, ha reagito alla presa del poliziotto con calci e pugni tentando di divincolarsi. Riuscito infine ad ammanettarlo, il poliziotto ha riportato contusioni con prognosi di sette giorni. Ma l’aggressività dell’uomo, successivamente identificato per un tunisino di 34 anni, non cessava neppure una volta messegli le manette ai polsi, continuando con botte e minacce. Nel frattempo l’altro agente riusciva a bloccare l’altro membro della coppia, poi identificato in un cittadino originario della Tunisia di  38 anni. Anche in questo caso, il fuggitivo cercava di guadagnarsi la fuga con spintoni e calci riuscendo a colpire il poliziotto ad un ginocchio e procurandogli una lesione guaribile in sette giorni. Una volta ammanettati, poiché entrambi privi di documenti, i due sono stati accompagnati in questura.

Un lungo curriculum criminale Sottoposti ai rilievi foto dattiloscopici, sono risultati entrambi irregolari e con numerosi predenti di polizia. Quanto al 38enne, dopo aver fatto ingresso in Italia da Lampedusa nel 2008, aveva intrapreso una carriera criminale fatta di attività di spaccio e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Per il connazionale, invece, oltre allo spaccio e alle violazioni delle disposizioni in materia di ingresso nel territorio, emergevano precedenti per danneggiamento, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché reati contro il patrimonio.

Manette Tratti in arresto entrambi per resistenza, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del rito direttissimo tenutosi nella mattinata odierna. Convalidati gli arresti, il giudice ha concesso per entrambi il nulla osta all’espulsione ed i due sono stati sottoposti a provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale.

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