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Benedetta fortuna: il Monopoli sbaglia due rigori, tre punti e allungo per le Fere

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Benedetta fortuna: il Monopoli sbaglia due rigori, tre punti e allungo per le Fere

Redazione sportiva
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TERNANA (4-2-3-1): Iannarilli; Defendi, Boben, Kontek, Salzano (35’st Laverone); Proietti, Palumbo (35’st Paghera); Partipilo (22’st Damian), Vantaggiato (30’st Ferrante), Furlan (22’st Suagher); Raicevic. A disp.: Vitali, Torromino, Russo, Ndir, Onesti,Peralta, Bergamelli. All.: Lucarelli.
MONOPOLI (3-5-2): Menegatti; Giosa, Riggio (37’st Guiebre), Nicoletti; Tazzer (37’st Lombardo), Piccinni (25’st Giorno), Vassallo (25’st Samele), Paolucci, Zambataro; Soleri, Starita (14’st Currarino). A disp.: Oliveto,  Arena, Sales, Fusco, Marilungo. All.: Scienza.
ARBITRO: Di Graci di Como (assistenti: Valletta-Lattanzi IV Uomo Ubaldi)
MARCATORI: 9’pt rig Vantaggiato (T), 44’pt Starita (M), 16’st Defendi (T).
NOTE: Partita giocata a porte chiuse. Pioggia battente, terreno scivoloso. Ammoniti: Partipilo (T), Piccinni (M), Defendi (T),. Calci d’angolo: 2-1 Recupero 0’pt 4’st. Al 27’pt Starita (M) calcia fuori un rigore, al 27’st Giorno (M) calcia alto un rigore.

TERNI – La Ternana prosegue la serie positiva superando 2-1 il Monopoli, ma stavolta di buono c’è da raccogliere solo il risultato, maturato anche grazie ad un avversario capace di sbagliare malamente ben due calci di rigore.Non è stata certo la miglior Ternana della stagione, ma alla fine sono arrivati i tre punti ed in stagioni come queste, è un segnale importante. Anche perchè il Bari ha pareggiato e così i rossoverdi allungano.

Le scelte. In casa rossoverde Lucarelli gioca tutto all’attacco scegliendo Vantaggiato al posto dello squalificato Falletti. Torna Kontek dall’inizio al fianco di Boben in difesa. Nel Monopoli  Giosa al posto di Sales in difesa e Vassallo in mezzo al posto di Giorno, con Starita che vince il ballottaggio con Marilungo in attacco.

Primo tempo. Partenza vivacissima. Soleri è subito pericoloso: si libera di Boben e calcia al volo, palla a lato. la Ternana risponde con un colpo di testa di Partipilo parato da Menegatti, poi è di nuovo Soleri a sfiorare il gol: uscita a vuoto di Iannarilli sul cross, l’ex Roma impatta il pallone di testa, che tocca la base esterna del palo e termina sul fondo. Replica Vantaggiato che si mangia letteralmente il gol nel tentativo di girare in rete al volo il cross di Furlan.

Poi però l’attaccante brindisino timbra il vantaggio al minuto 9: fallo di mano di Riggio su cross di Furlan e rigore, con il numero 10 rossoverde che spiazza Menegatti. Il gol non spinge la Ternana. Il Monopoli reagisce al 13′ con Giosa: tiro sul palo del portiere che non si abbassa, pallone di poco alto sopra la traversa. Raicevic poi non riesce a girare di testa in rete un cross di Salzano La Ternana è leziosa, si culla troppo sul vantaggio ed il risultato è che il Monopoli va vicinissimo al gol: la Ternana perde palla nel disimpegno e Boben stende Soleri. Starita calcia malissimo il rigore e lo butta fuori. I rossoverdi non riescono a chiudere il match e nel finale di tempo vengono raggiunti da Starita: punizione di Giosa da posizione defilata, con l’attaccante che trova lo spazio fra le maglie della difesa rossoverde e con un rasoterra batte Iannarilli.

Secondo tempo.Si riparte sullo stesso canovaccio del primo tempo, col Monopoli che ha subito una buona occasione: Tazzer è solo in area, ma si allarga troppo, palla fuori. Al 5′ occasione Fere sull’asse Raicevic-Vantaggiato: sponda del primo per il secondo e palla deviata in corner. Più tempo passa e più il campo diventa impraticabile, visto che a Terni è in corso il diluvio universale.

Tuttavia c’è sempre il vecchio adagio secondo cui la fortuna aiuta gli audaci e una Ternana sempre in attacco è aiutata dalla buona sorte in occasione del vantaggio che arriva al 16′ grazie ad una botta senza troppe pretese da posizione angolata da Defendi sulla quale la difesa locale, beffata anche dal velo di Raicevic, dorme e copre anche la visuale al portiere, che si accorge del pallone solo quando è già alle sue spalle.

Lucarelli cambia modulo e passa al 3-5-2, togliendo  Furlan e Partipilo ed inserendo Damian e Suagher, ma i rossoverdi continuano a soffrire contro una squadra mai doma. Al 26′ un clamoroso fallo di mano in area di Salzano è il simbolo di questa situazione ma lo stellone rossoverde è ancora ben vigile: Giorno fa impennare il calcio di rigore che finisce dritto in Curva San Martino. Nel finale si gioca poco, anche se la pioggia cala: l’occasione capitata sui piedi del neo-entrato Guiebre parata a terra da Iannarilli (39′)  e il rasoterra di Piccini dopo una punizione (45′) sono la cosa più rilevante, poi il fischio finale.

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