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Ballottaggi, trionfa il centrosinistra: Sisti sindaco di Spoleto, Secondi si prende Città di Castello

I ballottaggi premiano il centrosinistra sia a Spoleto che a Città di Castello, confermando la linea emersa due settimane fa, che aveva segnato il ritorno al vecchio 'colore' per la regione in molti comuni

PERUGIA – I ballottaggi premiano il centrosinistra sia a Spoleto che a Città di Castello, confermando la linea emersa due settimane fa, che aveva segnato il ritorno al vecchio ‘colore’ per la regione in molti comuni.

A Spoleto

Andrea Sisti è il nuovo sindaco di Spoleto. L’agronomo, espressione civica, ma sostenuto anche da tutto il centro sinistra, supera il 53% (precisamente 53,37) e viene eletto primo cittadino, riconsegnando la città del Festival alla coalizione di governo nazionale (alleato anche il M5S). Sconfitto Sergio Grifoni (46,63%), al quale non è bastato ricompattare attorno a sè il centro destra: il candidato di FdI siederà dunque sui banchi dell’opposizione. Restano ovviamente da assegnare i seggi ma in base a questo risultato ci saranno clamorose esclusioni (per esempio quella del sottosegretario Mulè, solo secondo in Forza Italia che a questo punto dovrebbe avere un solo seggio).

A Città di Castello

A Città di Castello si completa l’harakiri del centrodestra: Luca Secondi, vicesindaco, prende il 51% (esattamente 51,68%) e quindi si siede sullo scranno di colui del quale era il numero due, ovvero Luciano Bacchetta. Il centrodestra si era schierato apertamente a sostegno di Luciana Bassini, ma non è bastato (48,32%).

Il commento di Bassini e Secondi

Soddisfatto , ovviamente, il commento di Secondi: “È stato un percorso lunghissimo ma ricco di soddisfazioni e di momenti che per sempre rimarranno impressi nella mia memoria. Un percorso denso in cui ho anche imparato molto. E tutto questo merito di una squadra coesa e capace. Il risultato di oggi è il traguardo di un impegno collettivo – ha proseguito- e da domani si parte subito a lavorare perché vale esattamente quello che abbiamo detto durante tutta la campagna elettorale: essere operativi concreti e pragmatici nel rispetto di tutti, con la volontà chiara di unire e fare forza. Questo il nostro mantra per i prossimi 5 anni».

Deluso invece il commento di Bassini: “Fosse andato a votare il 53% dell’elettorato, credo che ce l’avremmo fatta, mentre l’affluenza bassa ci ha danneggiati. La città ha sostenuto la nostra proposta, ha espresso la volontà di un cambiamento mentre, come sempre, le frazioni hanno avuto la meglio”.

Il commento di Sisti e Grifoni

Queste le parole del neo sindaco di Spoleto: “È una vittoria di tutto questo gruppo, che si è formato da due mesi. Abbiamo lavorato sodo per la città: ogni angolo del territorio lo abbiamo calpestato e lo abbiamo messo in evidenza. Ora dobbiamo dare risposte ai cittadini, che si aspettano una città uguale per tutti. Dentro di me ho creduto sempre alla vittoria, fin da subito. Sono stato già contattato da Grifoni e gli ho detto che c’è bisogno di lavorare insieme perché serve una collaborazione istituzionale molto forte: Spoleto deve tornare ad avere credibilità e autorevolezza. Tranne gli ultimi episodi un po’ incresciosi è stata una campagna elettorale onesta. Dobbiamo continuare a pacificare e a lavorare per i cittadini di Spoleto”.

Così lo sconfitto Grifoni: “Complimenti a lui, che è anche il mio sindaco. L’ho invitato a mantenere tutte le promesse fatte per il bene della città di Spoleto. Se c’è margine per lavorare insieme? Pacificazione e dialogo costruttivo rientravano anche nel mio programma. Sono deluso per un solo fatto: mi rendo conto che l’impegno profuso in tutti questi anni per la città non è stata ripagato; sono prevalsi parametri diversi ma l’elettorato ha sempre ragione”

Thomas De Luca (M5S)

Il primo ad intervenire è Thomas De Luca, capogruppo in regione del M5S: “Il Movimento 5 Stelle in Umbria è iniziato a Spoleto e da Spoleto, adesso riparte. Un grande in bocca al lupo al nuovo sindaco Andrea Sisti, e ai neo consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle, Samuele Bonanni e Agnese Protasi. Non era un risultato scontato per il Movimento 5 Stelle che si presentava con la necessità di ricostruire un percorso praticamente da zero. Siamo stati tra i primi a sostenere il progetto di Andrea Sisti a Spoleto, dopo la ferita del 2018 quando il simbolo del M5S non era presente alle elezioni. Da qui si costruiscono le basi per crescere come Movimento. Un ringraziamento a Luciana Bassini dopo un ballottaggio che l’ha vista protagonista di un appassionante testa a testa a Città di Castello fino all’ultimo voto. Un risultato significativo che dimostra come il Movimento 5 Stelle sia vivo ed in grado di camminare sulle proprie gambe, portando sulla scena politica proposte concrete e politiche che hanno come unico interesse quello dei cittadini. Il voto dimostra il fallimento delle politiche della destra in Umbria e la bontà del modello progressista di centro sinistra sostenuto da Giuseppe Conte la cui presenza in Umbria è stata decisiva ai fini del risultato generale.

Tommaso Bori (Pd)

Vince il centrosinistra, vincono coalizioni solide e plurali, vince il Partito Democratico con i candidati che ha scelto, vince il gioco di squadra. Oggi è una giornata di festa per le nostre comunità, a Città di Castello e Spoleto, e per l’Umbria che sceglie di cambiare». Per Bori «è iniziata una nuova fase, che segna un’importante e evidente inversione di tendenza e che abbiamo accompagnato con umiltà, generosità, coraggio e impegno. Il pd torna prima forza politica in tutte le città al voto. Questo è stato possibile anche perché abbiamo caparbiamente voluto abbandonare tentazioni, in passato troppo a lungo coltivate, di autosufficienza e isolamento, scardinando la logica dei cartelli elettorali».

(Servizio in aggiornamento)

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