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Bacosi e gli olimpionici del tiro a volo in Regione: “Giochi a Roma”

Cronaca e Attualità

Bacosi e gli olimpionici del tiro a volo in Regione: “Giochi a Roma”

Redazione sportiva
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PERUGIA – Nel giorno in cui scattano le Paralimpiadi, che vedono in gara anche due atleti umbri, gli olimpionici del tiro a volo tornati a casa con le medaglie (ben cinque complessive) sono stati ricevuti oggi  nel Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia, dalla presidente della Regione Catiuscia Marini, dalla presidente dell’Assemblea Legislativa dell’Umbria, Donatella Porzi, dal Prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, dal vicepresidente della Regione, con delega allo sport, Fabio Paparelli e dal presidente del Coni Umbria, Domenico Ignozza. Con loro anche i rappresentanti di tutte le Forze Armate alle quali appartengono.

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 “Le Olimpiadi – ha sottolineato la presidente Marini – sono un momento particolare della vita di quanti vi partecipano e rappresentano un simbolo per la loro attività. Abbiamo voluto festeggiare con la Federazione Tiro a volo perché è quella più legata e vicina all’Umbria. Il presidente Luciano Rossi, il segretario generale del Coni, Roberto Fabbricini, la campionessa olimpica Diana Bacosi, il direttore tecnico Mirco Cenci sono ‘umbri doc’ e con loro vogliamo ringraziare tutto lo sport italiano per i risultati che riesce a raggiungere nel mondo. Senza dimenticare che lo sport è un volano di crescita e di sviluppo per la nostra economia che, in tutti i periodi dell’anno, vive delle attività connesse alla pratica sportiva che aiuta il turismo ma anche l’industria umbra ed italiana di qualità che è apprezzata e ricercata in tante parti del mondo. L’Umbria – ha aggiunto la presidente – ha sempre investito molto nello sport, nell’impiantistica e nel sostegno alle attività sportive per farle diventare accessibili a tutti”.

Luciano Rossi. Due ori (Bacosi e Rossetti nello skeet) e tre argenti (Cainero nello skeet, Pellielo nella fossa, Innocenti nel double trap) per la Fitav del folignate Luciano Rossi, il dirigente umbro più vincente ai Giochi e a Rio prima squadra al mondo per numero di atleti, per numero di finalisti nelle varie discipline e per il numero di medaglie: “Ormai le industrie umbre ed italiane – ha sottolineato Rossi – forniscono materiale ed attrezzature sportive al novanta per cento delle federazioni mondiali Un percorso costruito negli anni – ha affermato Rossi – con molta fatica, molte rinunce, molto impegno che però ha dato risultati eccezionali. E l’Umbria è stata una componente molto importante nella crescita di questa disciplina perché molte squadre e molti atleti, non soltanto italiani, si sono preparati nella nostra Regione”.

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A questa giornata umbra del tiro a volo hanno partecipato, con il segretario generale del Coni, Fabbricini ed il presidente Rossi, Diana Bacosi, nativa di Città della Pieve, campionessa olimpica nello skeet; Mirco Cenci, perugino doc, direttore tecnico del double trap, una delle tre discipline olimpiche del tiro a volo e Sabatino Durante, responsabile delle relazioni esterne della Federazione. Insieme a loro tutti gli altri medagliati della Fitav, il ct della fossa Albano Pera e quello dello skeet Andrea Benelli.

“A tutti – ha concluso la presidente Marini – chiedo un impegno particolare verso i giovani per trasmettere il loro impegno, il loro stile di vita e la loro voglia di raggiungere traguardi importanti e migliorare così la nostra società”.

“Date i Giochi a Roma”- L’occasione è stata buona anche per sponsorizzare la candidatura di Roma per i Giochi 2024, in opposizione al pensiero del sindaco della Capitale Virginia Raggi: “Credo che l’Italia non solo abbia necessità dell’assegnazione delle Olimpiadi del 2024, ma lo meriti perché lo sport italiano è credibile nel contesto internazionale. Siamo sostenitori convinti della candidatura di Roma – ha detto Rossi -. Tanti nostri amici del Cio appassionati delle nostre discipline e non solo ci stanno sostenendo”. Per supportare la candidatura, la Fitav ha organizzato a ottobre a Roma le finali di Coppa del Mondo. “L’abbiamo fatto per l’Italia – ha spiegato Rossi -, per la candidatura. Crediamo in questa sfida che non è di Roma, ma dell’Italia tutta”. Su Roma 2024 si è espressa anche Diana Bacos: “Sarei contenta e onorata e venissero fatte le Olimpiadi a Roma”, ha sottolineato.

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