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Azienda Tela Umbra di Città di Castello crea la mascherina da sera in filo dorato

Economia ed Imprese

Azienda Tela Umbra di Città di Castello crea la mascherina da sera in filo dorato

Redazione economia
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CITTA’ DI CASTELLO – Mascherina “da sera”, “Luxury”, per le grandi occasioni: dai telai dell’800 esce fuori un capolavoro della tradizione tessile. E’ prodotta da Tela Umbra con tessuto in puro lino e filo dorato in “limited edition”. “Essendo stata creata con filo dorato ha una trama diversa da quella tipica in solo lino”, precisano dall’azienda.
“E’ il nostro fiore all’ occhiello, una ulteriore e pregiata specializzazione della produzione che Tela Umbra talvolta propone con temi e progetti particolari con un occhio attento all’attualità”, ha dichiarato il presidente Pasquale La Gala.
Il Laboratorio Tela Umbra, fondato nel 1908 dalla baronessa Alice Hallgarten e dal marito Leopoldo Franchetti, è una esperienza storica e produttiva considerata unica al mondo. È infatti un laboratorio nel quale vengono prodotti artigianalmente manufatti utilizzando lino puro, lavorati su telai manuali di fine ‘800, utilizzando disegni originali di epoca medioevale e rinascimentale

“Questa mascherina, in particolare essendo stata creata con filo dorato -precisano con un pizzico d’orgoglio, le socie lavoratrici di Tela Umbra– ha una trama diversa da quella tipica in solo lino”. Come si può notare dalla foto, la mascherina non ha il classico motivo a quadretti che si trova spesso sulle tele di manifattura locale, e questo la rende unica nel suo genere e stile.

“E’ al momento, il nostro fiore all’occhiello della nostra attività -dichiara il Presidente di Tela Umbra, Pasquale La Gala– una pregiata produzione, con un occhio attento all’attualità”.e.

Alice Hallgarten Franchetti, giovane americana innamorata dell’Italia, passava interi pomeriggi camminando nelle campagne, in visita a povere case dove analfabetismo e malattie rendevano ancora più difficile una vita già dura. Incontrava donne, che le narravano degli stenti cui erano costrette le loro famiglie mentre, sedute al telaio, tessevano stoffe con arte e perizia tramandate per generazioni. Proprio da quegli incontri, scaturì  la passione che cambiò radicalmente la vita di Alice e di quante la seguirono nell’impresa.

Prese vita, già chiara in lei, l’intuizione di consentire alle madri di esercitare quell’arte come in casa, accanto ai loro bambini; ma questa volta con strumenti efficienti, in un ambiente sano ed organizzato come impresa in grado di sostenersi negli anni. Le fu, allora, preziosa, l’amicizia con Maria Montessori e la conoscenza del pensiero di quella giovane pedagoga. Così nacque, quel particolarissimo esempio di integrazione tra arte ed umanità che ancora oggi vive con il nome di Tela Umbra.

Per informazioni ci si può rivolgere al laboratorio Tela Umbra in Via Sant’Antonio a Città di Castello, aperto tutti i giorni tranne il lunedì pomeriggio: aperti anche la domenica con orario del museo.