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Ausl Umbria 2, servizi cardiovascolari: “Nuovo personale e più mezzi”

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Ausl Umbria 2, servizi cardiovascolari: “Nuovo personale e più mezzi”

Emanuele Lombardini
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TERNI – Il riordino dei servizi cardiovascolari è stato l’oggetto di una conferenza stampa che si è svolta stamattina nella sede ternana dell’Azienda Usl Umbria 2, alla presenza del direttore generale Imolo Fiaschini e del direttore amministrativo Enrico Martelli.

Il progetto aziendale – è stato spiegato nel corso dell’incontro –prevede la costituzione di una rete cardiologica integrata fra ospedale e territorio che mette insieme le sedi di cardiologia di Foligno, Spoleto ed Orvieto, che diverrà operativa a breve,  con definizione delle casistiche programmate elettive da trattare nelle tre sedi di primo livello, in integrazione fra loro e dei percorsi per le patologie cardiache tempo dipendenti; la sede di emodinamica a Foligno e quella di Terni; le attività riabilitative cardiologiche a Spoleto ed Amelia ed inoltre le attività ambulatoriali da garantire nelle sedi ospedaliere e negli ambulatoriali territoriali; l’ adeguamento delle tecnologie per le strutture ospedaliere e ambulatoriali e della della tecnologia per l’emodinamica,  per il 118  e per  favorire la telemedicina”.

Situazione. “L’Azienda – hanno spiegato Fiaschini e Martelli – ha impegnato le risorse per poter attuare tale programmazione agendo su diverse linee: l’adeguamento della dotazione del personale attraverso avvisi per le sostituzioni a vario titolo e la copertura dei posti vacanti. Adesso siamo riusciti a colmare le carenze: mancavano infatti due posti a Foligno, due a Spoleto, quattro ad Orvieto, una ad Amelia: siamo ormai in via di totale raggiungimento  della dotazione di personale come  previsto, dal cronoprogramma del Piano di Riordino, previsto nell’accordo per lo scorso aprile. Scontiamo un ritardo perché la ripresa di assunzione di personale è ripartita dopo 14 anni di inibizione dovuta ai commissariamenti in Lazio e Campania che hanno comportato trasferimento di personale proveniente da quelle zone e per via della mancata Mancata accettazione di incarichi di presenti in graduatorie di professionisti di provenienza laziale o campana, sempre legata al commissariamento. Tale combinato disposto, unitamente alle lunghe fisiologiche ma numerose assenze tutelate dalla Legge, poteva mettere in serio pericolo l’esistenza stessa dei servizi ospedalieri ma anche la possibilità di soddisfare le richieste di prestazioni ambulatoriali con possibile grave allungamento delle stesse e rischio di non soddisfacimento dei tempi previsti. Di questo abbiamo sempre informato le istituzioni locali, che hanno ben compreso la situazione imprevista creatasi e sollecitato ed apprezzato tutte le misure tampone illustrate e i percorsi avviati per le assunzioni di personale”

Personale fondamentale “Sicuramente – è stato detto – abbiamo tamponato l’emergenza grazie al personale sanitario ed amministrativo che ha coperto turni vacanti ed a loro va il nostro ringraziamento. Questa situazione ha permesso di non chiudere reparti e fare fronte alle richieste, con pochissime eccezioni relativamente all’allungamento dei tempi”.

Dotazione tecnica. L’incontro è servito poi a fare il punto sulla dotazione tecnica e tecnologica: “Sono stati acquistati 21 defibrillatori per il 118 e per il Pronto Soccorso, completando dunque la dotazione delle ambulanze.  Inoltre da gennaio, le 4 postazioni 118 dell’area sud dell’azienda che funzionavano con personale volontario sono invece dotate di infermiere dipendente USL in quanto sono stati appositamente assunti e formati sull’emergenza 24 nuovi infermieri. Sono poi state acquistate centraline di monitoraggio per le cardiologie ed acquistati ecografi, elettrocardiografi, holter e altre attrezzature per le diverse sedi aziendali. E’ stato infine predisposto il capitolato e inviata la relazione alla Regione per l’aggiornamento dell’angiografo dell’Emodinamica a Foligno con fondi ministeriali”,

Riorganizzazione delle attività. A Foligno e Spoleto, il reparto di Cardiologia è stato integrato con posti letto, per evitare il sovraffollamento di Foligno, centro della rete cardiologica per l’emodinamica.; inoltre è stata stabilita una relazione a rete con Orvieto, dove laddove verranno avviate le attività dell’UTIC (presumibilmente nel mese di dicembre in relazione all’ingresso del personale e al periodo minimale di inserimento lavorativo), che avrà come riferimento l’ospedale di Terni. Con Amelia, Narni e Norcia è stata stabilita una rete per la condivisione di linee guida e percorsi ospedalieri mentre coi vari distretti è stata stabilita una rete per la condivisione della cura delle patologie croniche.

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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