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Ast, valzer degli addii ai piani alti dello stabilimento: Ciommei lascia e arriva Bohm

Economia ed Imprese Terni

Ast, valzer degli addii ai piani alti dello stabilimento: Ciommei lascia e arriva Bohm

Andrea Giuli
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Ingresso AST e bandiere

A.G.

TERNI – Mentre le organizzazioni sindacali affilano le armi in vista delle imminenti elezioni per il rinnovo delle rsu di fabbrica, continua – seppure dopo un periodo di apparente tregua – il valzer degli addii, più o meno importanti, tra i dirigenti e i quadri dello stabilimento di viale Brin. Ed è un addio italianissimo, a cui segue un arrivo tedeschissimo.

L’addio, la nota di Burelli Nei giorni scorsi, infatti, l’attuale amministratore delegato di Ast, Massimiliano Burelli, ha firmato l’ennesimo ordine di servizio (il numero 330 del 3 novembre 2017) in cui si comunica che “il dottor Massimo Ciommei a fine dicembre 2017, dopo una lunga e proficua carriera all’interno di Ast, lascerà la nostra Società per seguire nuovi obiettivi professionali. Ciommei ha iniziato la sua attività all’interno del gruppo Ast nel 1993, contribuendo in modo determinante alla fondazione e alla crescita del Tubificio di cui è stato amministratore delegato dal 2016 al 2015. Nel periodo più recente, il dottor Ciommei ha avuto un ruolo chiave nell’incorporazione del Tubificio in Ast, nel 2015, e nella realizzazione della nuova struttura della Direzione commerciale in cui ricopre il ruolo di responsabile ‘Grandi clienti transportation’, in aggiunta al ruolo di responsabile Divisione Tubificio, tuttora ricoperto”.

Ringraziamenti e successione Nella nota, lo stesso Burelli ringrazia fortemente il dirigente “per il suo lungo e significativo contributo ai successi della nostra Società”, esprimendo “i migliori auguri per la sua futura carriera. La successione al dottor Ciommei nei ruoli da lui ricoperti sara oggetto di successsive comunicazioni”.

Un tedesco sostituisce Ciommei E, a distanza di poche ore, si palesa l’ordine di servizio numero 331 del 3 novembre scorso, sempre a firma dell’ad di Ast, Burelli, e che, di fatto, annuncia il sostituto di Ciommei: “Si comunica che a far data dal 1 gennaio 2018, il dottor Alfons Bohm entrerà a far parte del nostro team vendite come responsabile del competente Center Transportation. Il dottor Bohm ha 54 anni e vanta una vasta e lunga esperienza nel campo, avendo lavorato come vicepresidente nel settore auto per Benteler Steel/Tube GmbH”.

Interrogativi, segnali Quest’ultimo avvicendamento – solo l’ultimo di una lunga serie in tempi recenti e che vede sempre più personale tedesco sostituirsi a manager e dirigenti locali o italiani – sta inevitabilmente suscitando, tra alcuni addetti ai lavori, riflessioni, perplessità, sussurri non proprio di segno positivo o confortante. Il fatto che un manager teutonico vada di fatto ad occupare una posizione importante nella Direzione commerciale dello stabilimento ternano – un settore, va ricordato, che ormai ha la sua “testa” in Germania – apre la stura ad una serie di pensieri e di interpretazioni che, per ora, sono solo sussurrati.

 

 

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