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Ast-Tk fra sciopero e protocollo: incontro coi coordinatori di fabbrica

Economia ed Imprese Terni Extra

Ast-Tk fra sciopero e protocollo: incontro coi coordinatori di fabbrica

Emanuele Lombardini
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Massimiliano Burelli

TERNI – Situazione tesa  fra sindacati, Rsu e Ast dopo la decisione di spostare di reparto due lavoratori (entrambi mandati al reparto spedizioni) e la proclamazione da parte delle Rsu dell’azienda di due giorni di sciopero. Oggi pomeriggio l’amministratore delegato di Ast-Tk Burelli ha chiamato le tre sigle confederali (Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil) a rapporto per cercare di ricucire la situazione e soprattutto evitare che salti la firma del protocollo sicurezza previsto per domattina in Prefettura – che le Rsu hanno già detto di non voler firmare.

Per domattina alle 7 l’azienda ha convocato i coordinatori di fabbrica per cercare di trovare una soluzione e scongiurare lo sciopero: “Se si dovesse trovare la quadratura e la protesta rientrerà – spiega Simone Lucchetti della Uilm – saremo pronti a firmare il protocollo, altrimenti valuteremo”. Non è escluso che in caso di esito negativo, i sindacati si presentino con un documento.

Ieri le tre segreterie provinciali hanno illustrato a Roma, presso la sede nazionale dei tre sindacati la situazione Ast, sottolineando come la vicenda relativa alla cessione dell’asset ternano sollevi dei dubbi sulle prospettive occupazionali, visto anche che i volumi produttivi si sono assestati su  1 milione di tonnellate di acciaio colato. Preoccupazione è stata espressa anche dal punto di vista del mancato avvio del progetto recupero scorie.

Governo.Le segreterie  nazionali hanno quindi deciso di porre la questione all’attenzione del Governo: “Occorre che convochi Thyssenkrupp- scrivono le segreterie – per verificare la volontà di mantenere il controllo di Ast e quindi il consolidamento e lo sviluppo attraverso un nuovo piano industriale, oppure nel caso di cessione di proprietà di accertare che la vendita avvenga ad un soggetto possibilmente industriale, in grado di valorizzarne le potenzialità riconfermandone la rilevanza di sito strategico di interesse nazionale per la produzione di acciaio inox nel nostro Paese”

Le segreterie hanno chiesto un incontro al ministro dello sviluppo economico Di Maio, insieme con i vertici di Ast-Tk e “si faranno promotori di una iniziativa pubblica che vedrà coinvolti tutti i soggettiistituzionali, nazionali e locali interessati, in un confronto su proposte e soluzioni che assicurino e garantiscano una prospettiva di lungo periodo da Acciai Speciali Terni”

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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