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Ast, sindacati su Materials: “Serve piano di sviluppo”. Sostenibiltà ambientale ok

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Ast, sindacati su Materials: “Serve piano di sviluppo”. Sostenibiltà ambientale ok

Redazione
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TERNI – I sindacati di categoria e le Rsu hanno incontrato i Cae della sezione business di Materials service per approfondire le questioni relative al piano industriale e al ruolo di Ast all’interno di Thyssenkrupp. Le parti hanno confermato le criticità emerse nel settore, confermando che quello attuale è un piano di investimenti e mantenimento e che un piano strategico dovrà contenere ben altro. Tk, è stato spiegato, intende mettere in atto azioni orientate al risanamento economico del gruppo per recuperare risorse da destinare al miglioramento della produttività investendo sugli impianti, ricerca e sviluppo.

I sindacati hanno ribadito la necessità che permanga la strategicità e questo può avvenire solo con piani adeguati al mantenimento produttivo e il profilo unitario del sito siderurgico, valorizzando le professionalità.

Sostenibilità ambientale. Meno rifiuti, meno gas ad effetto serra, meno consumi di energia: sono alcune delle buone performance raggiunte negli ultimi anni dall’Ast di Terni, che per la prima volta nella sua storia ha redatto il proprio bilancio di sostenibilità. Il report è stato presentato a Roma dall’amministratore delegato dell’acciaieria, Massimiliano Burelli, e dal direttore dello stabilimento, Massimo Calderini,  alla presenza, tra gli altri, dell’onorevole Barbara Saltamartini, presidente della Commissione attività produttive della Camera, il senatore Gianni Girotto, presidente della Commissione attività produttive del Senato , l’onorevole Rossella Muroni della Commissione ambiente della Camera e Mauro Agostini, direttore generale di Sviluppumbria.

“La sostenibilità in tutte le sue accezioni, ambientale, sociale, economica, è per Ast un valore e al tempo stesso una strategia – ha spiegato Burelli – per questo Ast pur non rientrando tra soggetti per i quali la legge prevede tale adempimento come obbligatorio, volontariamente ha deciso di presentare il rapporto di sostenibilità. Un atto di trasparenza e di responsabilità sociale”.

Analisi Il report contiene un’analisi rigorosa e approfondita delle attività aziendali, con riferimento ai dati dell’anno fiscale 2017/2018 (dal 1 ottobre 2017 al 30 settembre 2018) e una serie di indicatori di circolarità che misurano le sue performance rispetto agli obiettivi della strategia dell’Unione Europea per l’economia circolare. AST intende dimostrare che il settore dell’acciaio può essere uno dei protagonisti virtuosi della transizione alla circular economy. Già oggi le attività di AST sono positivamente orientate in questa direzione: ne sono esempio l’uso prevalente di materiali provenienti da riciclo e di tecnologie avanzate, l’importante progetto di recupero delle scorie che pone AST all’ avanguardia sul piano europeo e l’impianto di recupero del calore per la generazione di vapore inaugurato pochi mesi fa, che migliora l’efficienza energetica e consente di risparmiare 15 milioni di tonnellate di gas ogni anno.

 

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