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Ast, c’è l’accordo sul licenziamento collettivo per cinquanta impiegati

Economia ed Imprese Terni

Ast, c’è l’accordo sul licenziamento collettivo per cinquanta impiegati

Redazione economia
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L'ingresso di Ast

TERNI – Sindacati dei lavoratori e dirigenza Ast dopo l’accordo sul piano industriale hanno trovato anche quello si licenziamenti collettivi. Stamattina nel corso dell’incontro che si è svolto in Confindustria hanno trovato l’intesa sulla base di 50 dipendenti, tutti impiegati dell’acciaieria, per i quali l’uscita, come già indicato nell’incontro al Mise, sarà volontaria con incentivi variabili dai 30000 ai 100000 euro

Presenti Presenti all’incontro Ast nelle persone di  Luca Valerio Villa, Mauro Patassini, Riccardo Massoli, Carlo De Angelis e Danilo Carletti, insieme a  Simone Cascioli di Confindustria Umbria e Cristiano Di Berardino. Inoltre erano presenti le Rsu aziendali (Massimiliano Catini, Emanuele Salvati, Daniele Fioretti, Marco Bruni, Gianluca Liurni), Fabrizio Biasi, Marco Felici, Federica Abbati, Gianluca Madrid Corigliano ed inoltre Simone Liti della Fim Cisl, Claudio Cipolla della Fiom Cgil,  Simone Lucchetti della Uilm,  Giovacchino Olimpieri della Fismic,  Daniele Francescangeli della Ugl metalmeccanici ed Emanuele Pica della Usb Lavoro Privato.

“L’accordo – secondo quanto riferiscono al termine dell’incontro Fim, Fiom, Uilm, Fismic, Ugl e Usb – definisce in modo chiaro la volontarietà dei lavoratori nell’accettare i termini dell’accordo stesso sia ai fini dell’uscita dal ciclo lavorativo sia nei termini previsti come incentivo all’esodo. Su detto accordo  rimarca in maniera esplicita la necessità di procedere in questa direzione in maniera condivisa e non unilaterale da parte aziendale”