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Ast, la vigilanza dice no allo spostamento: Rsu proclamano il blocco degli straordinari

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Ast, la vigilanza dice no allo spostamento: Rsu proclamano il blocco degli straordinari

Emanuele Lombardini
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TERNI – Ancora una situazione di tensione all’Ast dove le Rappresentanze sindacali unitarie si sono riunite  in assemblea insieme ai lavoratori della vigilanza a seguito della ipotesi di accordo siglata lo scorso 17 settembre e rigettata dalla maggioranza dei lavoratori. L’accordo preve l’accettazione dello spostamento, cominciato ad agosto dei lavoratori della vigilanza al parco rottami, in luogo dei classificatori. Un cambio di mansione che durerebbe due anni e che preoccupa sotto vari aspetti: “In sostanza – dice Marco Bruni della Rsu Ast – ci sono due ordini di problemi: prima di tutto, in questi anni si è creata una professionalità che andrebbe completamente persa e che secondo noi rischia di essere smantellata. In secondo luogo, non va dimenticato come in questi anni la vigilanza ha fermato molti camionisti che adesso rischierebbero di ritrovarsi di fronte. Inoltre, fra le fila della vigilanza ci sono anche persone con ridotte capacità lavorative e che quindi avrebbero problemi ad essere impiegate li”.

Nota sindacale. In una nota le Rsu si dicono preoccupate: “Vi è la complessiva messa in discussione dello stesso ente- scrivono – a favore, ovviamente di terzi ed un atteggiamento aziendale che vanifica in un solo colpo tutti i buoni risultati ottenuti e dimostrati che tutti ai massimi livelli di Ast fino ad oggi hanno sempre legittimato e dimostrato”. Le Rsu parlano infatti di tre incontri andati a vuoto per tentare di far recedere l’azienda da questa azione.  Nella nota si condanna la scelta aziendale e viene proclamato il blocco degli straordinari  per tutti i lavoratori della vigilanza. “come prima iniziativa di mobilitazione”

 

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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