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Ast, il monito della Uilm: “Intesa positiva ma ora accelerare sull’integrativo”

Economia ed Imprese Terni Extra

Ast, il monito della Uilm: “Intesa positiva ma ora accelerare sull’integrativo”

Redazione economia
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TERNI – Il direttivo provinciale della Uilm si è incontrato per discutere le due intese raggiunte nei giorni scorsi al Mise fra Ast e organizzazioni sindacali. Giudizio complessivamente positivo, anche se non mancano i distinguo. Ecco la nota, a firma di Simone Lucchetti, segretario provinciale

“Il  Consiglio Direttivo valuta positivamente le intese raggiunte sia nel merito dei documenti che nella opportunità politica della messa in sicurezza del gruppo AST in relazione alla grande riorganizzazione che oggi la casa madre ThyssenKrupp AG sta mettendo in atto. Rispetto alla sottoscrizione del documento del piano industriale la UILM di Terni crede che con la firma del vice Capo di Gabinetto Giorgio Sorial e degli impegni del Governo rivolti al sostegno e allo sviluppo dell’azienda, con gli strumenti disponibili alla legislazione vigente e confermando la strategicità del sito industriale e delle sue produzioni, garantisca la prospettiva ed eventuali disimpegni della multinazionale, con l’auspicio che qualora dovesse occorrere le dichiarazioni politiche si tramutino in fatti concreti”

Cosa serve “Entrando nel merito, la Uilm di Terni – prosegue la nota – crede che la stabilizzazione degli assetti industriali con le peculiarità produttive esistenti, il mantenimento del milione di tonnellate di acciaio fuso per il 2020, gli investimenti passati da 40 a 60 milioni di euro (confermando l’impegno sull’interconnector che è di 22 milioni di euro) possano garantire una stabilità, seppur temporale, del sito ternano traguardando una solidità ed una prospettiva che all’interno di TK oggi pochi hanno. Inoltre rispetto alla piattaforma di secondo livello a Uilm esprime parere positivo nella quantità economica da redistribuire, con la volontà di trovare soluzioni negli elementi di assegnazione che siano equi e indiscutibilmente non riparametrati, cercando di inserire l’elemento solidale che fino ad oggi è stato sempre prerogativa dei sindacati. Crediamo che la vera discussione e i nodi da sciogliere sulle questioni di merito della piattaforma siano inevitabilmente oggetto di grande approfondimento e di valutazione politica nel come affrontare gli stessi. La Uilm di Terni rispetto a quanto concordato sulle linee guida dell’integrativo e nelle tempistiche di conclusione della discussione pensa che ci sia già un ritardo nel dibattito e che questo non vada nella direzione concordata al Ministero, pertanto invita la direzione  a organizzare una immediata riunione per iniziare la trattativa”.