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Ast di nuovo strategica, la Regione: “Ora definire subito le strategie”

Economia ed Imprese

Ast di nuovo strategica, la Regione: “Ora definire subito le strategie”

Redazione economia
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L'ingresso di Ast

TERNI – Dopo l’annuncio di Thyssenkrupp sul cambio di rotta per Ast, che torna ad essere strategica la multinazionale tedesca, fioccano le reazioni.

Regione.  “La volontà di Thyssen Krupp di considerare Acciai Speciali Terni ‘core’ rispetto alle attività del gruppo, escludendone quindi la cessione, appresa da notizie di stampa relative alle comunicazioni rese dall’amministratore delegato Burelli ai sindacati, richiede una immediata conferma ufficiale  da parte degli organi della multinazionale tedesca”. È quanto affermano la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini ed il vicepresidente con delega allo Sviluppo economico Fabio Paparelli.”Per quanto riguarda la Regione Umbria – sottolineano – riteniamo che tali informazioni debbano trovare conferma  ufficiale e immediatamente dopo essere al centro di un confronto al Ministero dello Sviluppo economico con gli stessi organi di governance di Thyssen Krupp e le rappresentanze sindacali. Non può sfuggire a nessuno che un diverso orientamento nelle strategie del Gruppo rispetto a quanto in precedenza comunicato, lascia comunque irrisolte molte questioni su cui lavoratori ed istituzioni chiedono da tempo una risposta”.

 “Il posizionamento di Acciai Speciali Terni in un contesto globale ed estremamente competitivo segnato dalla presenza di ‘player’ globali ora localizzati anche in Italia – rilevano Marini e Paparelli – richiede infatti chiarezza e visione strategica su prospettive di mercato, alleanze, scelte tecnologiche, investimenti, occupazione e su tutto ciò che connota in termini di tutela ambientale e di economia circolare l’industria siderurgica moderna. Sono questi i temi – concludono la presidente Marini e l’assessore Paparelli – che hanno formato oggetto di una strategia di politica industriale, incentrata in particolare sul ruolo dei settori di base, che stiamo attuando attraverso il complesso degli strumenti previsti dall’Accordo di programma  per l’Area di crisi complessa di Terni e Narni e su cui anche in termini di infrastrutture di comunicazione, di presenza di centri di ricerca, di interventi ambientali è necessario un quadro di certezze rispetto alla piena attuazione dell’Accordo stesso”.

Caparvi. Interviene il senatore della Lega Virginio Caparvi: “Apprendiamo con stupore il cambio di rotta del gruppo Thyssen  che non più tardi di qualche settimana fa ribadiva al Mise la non strategicità del sito di Terni, contrapposto alla nostra visione politica che ha sempre visto nell’impianto siderurgico ternano uno snodo strategico per il paese Italia. Ora si tratta di capire qual è il piano industriale e quali sono i futuri investimenti che verranno posti in essere sul territorio.Con tutte le cautele necessarie, crediamo sia un’ottima notizia per la città di Terni e l’intera Regione Umbria”.

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