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Ast, arriva un clamoroso dietrofront di Thyssen: “Sito ternano torna strategico”

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Ast, arriva un clamoroso dietrofront di Thyssen: “Sito ternano torna strategico”

Emanuele Lombardini
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Lo stabilimento di Ast

TERNI – La notizia è stata comunicata stamattina dall’amministratore delegato di Ast Massimiliano Burelli alle sigle sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil, Ugl Metalmeccanici, Fismic e Usb in un incontro straordinario: Acciai speciali Terni torna centrale nel core businness di Thyssenkrupp.

Una situazione che certamente dà una schiarita all’ambiente ma che è surreale se vogliamo rispetto ad uno scenario completamente mutato in pochi mesi, nei quali si è passati dalla vendita alla non vendita sino ad ora al ritorno del sito nelle strategie centrali, dopo che era stato anche annunciato lo smembramento della sezione Materials da quella Industrials. Soprattutto, un cambiamento di rotta rispetto al tavolo dello scorso 18 settembre al Mise quando ormai sembrava chiaro e scritto il futuro dell’azienda

Ora piano industriale. Le sigle sindacali hanno diffuso una nota congiunta nella quale si legge: “Come organizzazioni sindacali registriamo un cambio radicale di strategia industriale da parte di Thyssenkrupp AG, rispetto a quanto annunciato e ribadito dal 2011 in avanti, dove Ast non era più strategica con una prospettiva futura di vendita del sito. Da parte delle organizzazioni sindacali è stato evidenziato che tale scenario rappresenta certamente una novità che nell’immediato futuro sgombra il campo da incertezze rispetto agli assetti societari, riconsegnandoci un quadro aziendale che deve creare le condizioni per sviluppare al meglio le prospettive future. In merito all’annuncio odierno riteniamo che il nuovo del piano industriale debba andare oltre il consolidamento dello stato attuale, creando prospettive di sviluppo in merito a volumi, investimenti, occupazione missione delle ex società controllate e aspetti ambientali. Riteniamo anche che l’incontro el 29 ottobre già in programma per discutere il piano industriale di Ast, sia di fondamentale importanza per verificare e certificare che all’annuncio di oggi ci sia una conseguente e coerente operazione industriale da parte dell’azionista”.

L’azienda. Così l’azienda in una nota: “Il 30 settembre ThyssenKrupp ha annunciato la divisione del gruppo in due società distinte. In futuro, le attività di ‘industrial goods’ e di ‘material businesses’ saranno gestite da società quotate e indipendenti, con accesso diretto ai mercati finanziari. Il Comitato Esecutivo è stato invitato a preparare i dettagli del processo di transizione nei prossimi mesi. In questo momento ci aspettiamo che il processo duri tra i 12 e i 18 mesi. Acciai Speciali Terni oggi fa parte di ThyssenKrupp Material Services e farà parte di ThyssenKrupp Materials non appena la riorganizzazione diventerà effettiva. Le attività di ThyssenKrupp Matenals hanno tutte un posizionamento di grande rilievo sul mercato europeo. Nel suo nuovo assetto, ThyssenKrupp Materials definirà la propria strategia e deciderà come sviluppare le proprie attività nel miglior modo possibile. Tuttavia è chiaro fin da ora che Thyssenkrupp Materials si focalizzerà sui mercati dei materiali. Per questo motivo, Ast certamente rimarrà in futuro core business nel portafoglio di ThyssenKrupp Materials”.

Il sindaco.  Soddisfazione da parte del sindaco Leonardo Latini: “Abbiamo valutato con grande attenzione la notizia che Acciai Speciali Terni resterà nel core business e quindi strategica per ThyssenKrupp Materials e che dunque si allontanano le ipotesi di vendita del sito ternano. La notizia di oggi fa seguito alle tante voci che si sono accavallate nei mesi scorsi, superando dunque una fase di grandi incertezze e ci spinge, come amministrazione comunale, a focalizzare la nostra interlocuzione con l’attuale management di Ast, con l’auspicio che si potrà continuare a lavorare insieme, come abbiamo fatto in questi mesi, su tutti i temi comuni che coinvolgono la città e la sua maggiore azienda nell’interesse e nel rispetto reciproci”. “Allo stesso tempo auspichiamo anche un rapido incontro con le organizzazioni sindacali sulla nuova situazione e sugli effetti che avrà nei confronti dei lavoratori di Ast”.

 

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Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini

Giornalista, cittadino d'Europa

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