domenica 26 Marzo 2023 - 12:03
13.9 C
Rome

Ast, Burelli: “Closing entro marzo, lasciamo l’azienda in buone mani”

La tradizionale cena natalizia e la messa in Duomo sono state l'occasione per fare il punto dopo la cessione ad Arvedi

TERNI – Discorso di congedo? Difficile dirlo. Certo è il fatto che quello di Massimiliano Burelli, amministratore delegato di Ast durante la messa di Natale celebrata in Duomo, è stato l’ultimo prima della cessione del sito da Thyssen ad Arvedi. Operazione che, dopo il si dell’antitrust europeo, si chiuderà probabilmente entro marzo 2022. Se Burelli resterà e con quali incarichi, non è dato di sapere, anche se mercoledì sera, alla tradizionale cena ospitata quest’anno dalla Urbani Tartufi a Sant’Anatolia di Narco, è volato più di qualche spiffero sul fatto che le operazioni potrebbero non essere finite qui.

Un’azienda competitiva

Burelli ha sottolineato come Thyssen se ne vada lasciando un’azienda in salute: “ Il 2016 – ha detto – ha  rappresentato un significativo momento di svolta, l’anno in cui Acciai Speciali Terni è tornata in utile dopo 8 esercizi di rosso, iniziando un trend positivo dal punto di vista economico – al netto degli ultimi bilanci che hanno pagato il prezzo prima dei dazi imposti da Trump e poi del Covid.  A breve saremo in grado di condividere i risultati economici e finanziari dello scorso anno, che confermeranno un andamento particolarmente positivo, risultato di un grande impegno professionale e di un forte spirito di resilienza”.

Traguardo importante

Secondo Burelli è un “traguardo importante, considerato il delicato panorama internazionale in cui si muove da anni il settore siderurgico. D’altra parte parlare di acciaio significa affrontare il tema di un’industria strategica per l’Italia e per l’Unione Europea, di numerose problematiche aperte come la sovraccapacità esistente in altre parti del modo (Cina in particolare), il costo delle materie prime e dell’energia, la concorrenza sleale, il dumping ambientale e sociale dei concorrenti. In un contesto del genere può farcela chi ragiona in termini di innovazione e di valore aggiunto. Noi l’abbiamo fatto. Mentre i gruppi asiatici puntavano su manufatti e accessori standard per tenere bassi i costi, a Terni abbiamo iniziato a specializzarci in prodotti realizzati su misura per chi utilizza i laminati inox direttamente nei propri cicli produttivi. Ci siamo saputi reinventare  – ha continuato – e adattare alle esigenze del mercato: forti dei nostri 137 anni, non solo continuiamo a essere una delle aziende leader del nostro settore, ma siamo in grado di avere un ruolo strategico in Europa e di finire al centro di una delle più importanti operazioni di sinergia industriale avvenute in Italia negli ultimi tempi: il passaggio da thyssenkrupp ad Arvedi”.

Azienda in buone mani

“Con questa transazione, che si è svolta in tempi record – sottolinea –  abbiamo raggiunto il miglior risultato per tutti: per Terni, per l’Umbria e, riportando AST in mani italiane con un forte piano di crescita industriale, anche per l’intero Paese. Siamo certi di consegnare AST in buone mani. Nel corso delle trattative abbiamo potuto accertare che Arvedi offre al settore dell’acciaio inossidabile di thyssenkrupp migliori prospettive per il futuro. Arvedi è una società italiana di successo con soluzioni leader nel settore dell’acciaio e dell’acciaio inossidabile ed è già un nostro importante cliente. Con l’acquisizione di AST, Arvedi si candida a costruire un soggetto europeo forte che si affermi con grandi capacità nella concorrenza globale e ottenga un successo destinato a durare nel tempo. Inoltre Arvedi ha presentato dei programmi importanti per sviluppare il ruolo di AST nel sociale e nei temi ambientali.  Per noi questo è un aspetto fondamentale”. Insomma, Ast volta pagina.

- Pubblicità -spot_img
Emanuele Lombardini
Emanuele Lombardini
Giornalista, cittadino d'Europa

More articles

Ultime Notizie

- Pubblicità -spot_img

Ultima Ora

[hungryfeed url="http://www.agi.it/cronaca/rss" feed_fields="title" item_fields="title,date" link_item_title="0" max_items="10" date_format="H:i" template="1"]