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Ast, bozza di accordo tra le parti sul premio di redditività: tutti i dettagli

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Ast, bozza di accordo tra le parti sul premio di redditività: tutti i dettagli

Andrea Giuli
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A.G.

TERNI – Dopo mesi di incontri, contatti, riunioni, accelerazioni, frenate e qualche sciopero, nella giornata di giovedì, le segreterie territoriali dei sindacati metalmeccanici Fiom, Fim, Uilm, Fismic, Ugl e la direzione aziendale di Ast, rappresentata anzitutto dall’ad Burelli, hanno siglato una ipotesi di accordo sul famigerato premio di redditività da redistribuire ai lavoratori. Dopo un passaggio con le rsu, il testo dell’intesa verrà vagliato nelle prossime ore dalle assemblee dei lavoratori.

Esperimento di un anno Il premio di redditività, valido solo a titolo sperimentale per l’esercizio contabile 2017-2018 e non rinnovabile tacitamente, sarà esclusivamente di tipo variabile e legato a parametri precisi e a risultati aziendali oggettivi, in base al livello di raggiungimento di una serie di obiettivi.

Parametri e indicatori Tutto il meccanismo è fondato su un indicatore generale economico-finanziario, denominato TKva. Gli altri parametri fondamentali su cui si basa la maturazione del premio sono i volumi produttivi (da 530 mila a 550 mila tonnellate di produzione di  laminati freddi versati), la sicurezza sul lavoro, la qualità. Ciascuno di questi parametri ha un suo peso percentuale nella determinazione del premio stesso.

Come funziona il premio: numeri, soglie, obiettivi Con un TKva maggiore o uguale a 27 milioni di euro, il premio, in caso di raggiungimento pieno (il 100%) di ogni obiettivo previsto per ciascun parametro, sarà di 600 euro. Con un TKva maggiore o uguale di 23 milioni di euro il premio, sempre alle condizioni suddette, sarà di 300 euro. Con un TKva minore di 23 milioni, non maturerà alcun premio. Per ogni parametro il premio sarà erogato al 50% in caso di obiettivo minimo, al 100% in caso di obiettivo pieno, al 125% in caso di obiettivo massimo. Se si va sotto l’obiettivo minimo per parametro, nisba. Nulla. Poi, vi sono alcuni riconoscimenti intermedi tra le principali tre soglie di obiettivo. Entro novembre 2018 verranno messi a consuntivo i risultati definitivi per il 2017-18 e le parti hanno deciso di istituire riunioni trimestrali per monitorare l’andamento delle performance. Il premio, se maturato, sarà erogato in una sola tranche a tutti i dipendenti diretti nel mese di novembre, preceduto da un anticipo del 40% a maggio. Per i contratti a tempo determinato e part-time il premio sarà parametrato in proporzione ai mesi e all’orario lavorati. Per i lavoratori c’è anche la possibilità di “dirottare” il premio conseguito sul piano welfare.

Entro il 15 luglio prossimo, le parti hanno concordato di avviare un confronto, anche a livello nazionale, per ilpiano industriale aziendale e la piattaforma integrativa.

 

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