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Assisi, summit delle religioni con 500 leader e 12 mila pellegrini

Cronaca e Attualità Assisi

Assisi, summit delle religioni con 500 leader e 12 mila pellegrini

Redazione
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Pellegrini davanti alla Basilica di San Francesco

ASSISI – Circa 500 leader religiosi, 9 fedi rappresentate, 12mila pellegrini, 29 panel: sono alcune delle cifre dell’evento che si terrà il 18, 19 e 20 settembre ad Assisi. “Sete di pace”, è il titolo del summit che celebra il trentennale dell’incontro voluto, sempre nella cittadina di San Francesco, da Giovanni Paolo II. Prevista la presenza, il giorno di apertura, del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, mentre il 20 ci sarà il Papa. “Non sarà un evento celebrativo – sottolinea  all’Ansa Marco Impagliazzo, presidente della Comunità di Sant’Egidio – ma il racconto di una storia che ha portato i suoi frutti”, dalla caduta del Muro di Berlino, agli accordi di pace in varie zone del mondo. Ospiti di questa edizione 25 rifugiati. “In questi tempi difficili Assisi vuole essere una risposta, forse ‘la’ risposta, al terrore e al terrorismo”, ha detto padre Enzo Fortunato, direttore sala stampa del Sacro Convento di Assisi. “La forza debole della preghiera è per noi la risposta alla forza prepotente del terrore”.

Premi Nobel Non solo i leader delle religioni del pianeta, ma anche 6 Premi Nobel per la Pace prenderanno parte all’incontro internazionale di Pace “Sete di Pace, Religioni e culture in dialogo”, che si svolgerà ad Assisi da domenica a martedì prossimi (18-20 settembre) e si concluderà martedì con Papa Francesco. All’incontro organizzato dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Diocesi di Assisi e dalle Famiglie Francescane parteciperanno la cattolica nordirlandese Mairead Maguire, Premio Nobel per la Pace 1976, il Presidente Emerito di Polonia e leader di Solidarnosh Lech Walesa, Premio Nobel per la Pace 1983, l’attivista americana per i diritti umani e direttrice della campagna sulle mine antiuomo Jody Williams, Premio Nobel per la Pace 1997, la leader della Primavera Araba in Yemen, Tawakkul Karman, Premio Nobel per la Pace 2011, Hassine Abassi e Amer Meherzi, componenti il quartetto tunisino vincitori del Premio Nobel 2015.

I 6 Premi Nobel prenderanno parte in qualità di relatori ai principali panel previsti nelle giornate del 19 e 20 settembre prima della cerimonia plenaria alla quale prenderà parte anche Papa Francesco. Il terrorismo nega Dio, il futuro dell’Europa, la Tunisia a cinque anni dalla rivoluzione dei gelsomini tra i principali temi che i Nobel affronteranno insieme ai rappresentanti delle religioni mondiali ed alle istituzioni internazionali.

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